Berline che consumano meno: la classifica delle migliori per alimentazione

Le 6 berline che consumano meno tra le auto a benzina, diesel, GPL, metano, ibride e ibride plug-in. I dati sui test sono poco attendibili ma per il momento sono anche gli unici. Vediamo la classifica delle vetture dai più bassi consumi in vendita in commercio nel 2017 in Italia.

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    Berline che consumano meno: la classifica delle migliori per alimentazione

    Quali sono le berline che consumano meno? Abbiamo selezionato un elenco tra i modelli venduti sul mercato italiano, suddiviso però per alimentazione, poiché confrontare tra loro modelli che usano carburanti diversi ha poco senso. Quando si compra un’auto, la decisione sul tipo di alimentazione va fatta prima ancora di scegliere il modello, in base alle proprie esigenze. Quindi abbiamo elencato tra le auto berline che consumano meno un modello a benzina, uno diesel, uno a doppia alimentazione benzina/GPL, uno a benzina/metano, un modello ibrido e uno ibrido plug-in. Non abbiamo considerato le auto elettriche, perché la loro tecnologia non è confrontabile con quella dei motori termici.

    Per berline s’intende quella vasta fascia di auto con carrozzeria tradizionale a due o tre volumi; abbiamo inserito anche le citycar, nonostante si tenda a considerarle una categoria a parte, tuttavia la loro carrozzeria non è diversa dalle altre (quasi mai). I dati sui consumi sono quelli dichiarati dalle case nei test di omologazione Nedc sul ciclo combinato, quindi su percorso misto. Sappiamo ormai tutti che questi test di laboratorio non corrispondono neanche lontanamente ai consumi reali, ma per il momento sono gli unici disponibili. Ecco quindi le 6 berline che consumano meno sul mercato italiano attuale.

    BENZINA – SUZUKI CELERIO – 3,6 l/100 Km

    Modello Suzuki Celerio 1.0 Dualjet. Dotata di serie di sistema Start&Stop, l’ottimizzazione particolare di questo motore 1.0 a tre cilindri da 68 cavalli, unitamente al peso piuma di 890 Kg, fa segnare alla giapponesina il migliore risultato nei test di omologazione Nedc con 3,6 l/100 Km, pari ad una percorrenza di 27,7 Km/l. Nell’allestimento Style il prezzo di listino è di 12.290 euro.

    DIESEL – PEUGEOT 208 – 3 l/100 Km

    Modello Peugeot 208 BlueHDi 75. La compatta francese è la berlina che consuma meno fra le alimentazioni a gasolio. Start/Stop di serie, motore 1.6 a quattro cilindri dalla potenza relativamente bassa, 75 cavalli; però la coppia di 230 Newton metri su un peso non esagerato di 1.155 Kg permette ancora uno spunto accettabile. D’altra parte prestazioni e consumi vanno sempre nella direzione opposta. Sul misto i test danno un eccellente dato di 3 litri per 100 Km, quindi 33,3 Km/l. Cinque porte, nell’allestimento Active ha un prezzo di 17.200 euro.

    GPL – MITSUBISHI SPACE STAR – 4,2 l/100 Km

    Modello Mitsubishi Space Star 1.0 GPL bi-fuel. La piccola giapponese stacca tutta la concorrenza nel settore. Parliamo chiaramente di doppia alimentazione benzina/GPL. Motore 1.0 a tre cilindri da 71 cavalli. Dimenticatevi le prestazioni, 88 Nm non permettono di fare un gran che, nonostante la relativa leggerezza di 980 Kg. Ma non è questo ciò che conta quando si cerca questa alimentazione. Consumo medio di 4,2 l/100 Km, pari ad una percorrenza di 23,8 Km/l. Cinque porte, nell’allestimento Invite il prezzo è di 14.140 euro.

    METANO – VOLKSWAGEN UP! – 4,4 l/100 Km

    Modello Volkswagen Up! 1.0 eco. La citycar tedesca è al vertice per i consumi fra le auto a metano. Il motore è il 1.0 a tre cilindri da 68 cavalli. Conta molto anche il peso ridotto di 956 Kg. I dati dichiarati dei consumi sul ciclo combinato dicono 4,4 litri per 100 Km, equivalenti ad una percorrenza di 22,7 Km/l. Carrozzeria a tre porte, nell’allestimento Take Up! il prezzo è di 13.250 euro.

    IBRIDA PLUG-IN – VOLKSWAGEN GOLF – 1,5 l/100 Km

    Modello Volkswagen Golf GTE 1.4 TSI DSG. Sul dato di consumo assoluto le ibride plug-in avranno sempre un grande vantaggio sulle ibride pure, date le batterie molto più grandi e la percentuale di potenza del motore elettrico sensibilmente più alta. Il rovescio della medaglia è il prezzo, molto elevato, infatti quasi sempre si tratta di costosissimi modelli premium. Per la Golf GTE la casa tedesca dichiara 1,5 litri per 100 Km nei test Nedc sul ciclo combinato, pari all’incredibile percorrenza di 66 Km/l. E’ in assoluto la berlina che consuma meno anche se, come dicevamo all’inizio, confrontare alimentazioni diverse ha poco senso. Il motore a benzina è il 1.4 turbo a quattro cilindri. La potenza combinata è di 204 cavalli. Cinque porte, allestimento unico, prezzo di 39.250 euro.

    IBRIDA – TOYOTA PRIUS – 3 l/100 Km

    Modello Toyota Prius 1.8. Qui torniamo sulla terra. Toyota bada al sodo e infatti il mercato delle ibride tradizionali è tutto suo. In un’auto ibrida classica la batteria viene ricaricata solo internamente attraverso il motore termico e le frenate/decelerazioni, niente spine. Per la Prius (della quale comunque arriverà anche una versione plug-in) i dati sul consumo misto indicano 3 litri per 100 Km, pari a 33,3 Km/l. Motore a benzina 1.8 a quattri cilindri a ciclo Atkinson; insieme all’elettrico fornisce una potenza combinata di 122 cavalli. Peso 1.375 Kg. Le prestazioni qui sono assolutamente secondarie, conta soprattutto consumare meno nei percorsi cittadini. Ha infatti sfondato come taxi. Nell’allestimento Active il prezzo è di 29.250 euro.