Berline che consumano meno: la classifica delle migliori 5

Berline che consumano meno: la classifica delle migliori 5

    berline che consumano meno

    Se nel trattare il segmento delle citycar era pressoché impossibile trovare modelli alimentati a gasolio, nell’elencare le berline che consumano meno ci troviamo di fronte non solo a una varietà di carrozzerie, due e tre volumi, di dimensioni, dal segmento C al segmento D, ma soprattutto incrociamo architetture differenti al capitolo motorizzazioni. L’ibrido ha un ruolo preponderante nell’abbattimento dei consumi dichiarati, tanto più nella marcia urbana, quella i cui valori di consumo dichiarati abbiamo preso quale parametro di riferimento perché tendenzialmente più vicina al consumo medio di un’auto con alimentazione tradizionale. I risultati vanno presi con le pinze, poiché è determinante nei dati dichiarati lo sfruttamento della massima autonomia elettrica garantita dal motore supplementare, il cui intervento è massiccio nella marcia in città. Ancora una volta, i cicli di omologazione falsano qualsiasi risultato.

    E’ l’unica berlina della nostra classifica a staccare il miglior risultato con un motore classico, un turbodiesel 2 litri da 120 cavalli e 280 Nm di coppia massima. La versione in grado di percorrere 100 chilometri con 3.7 litri/100 km e la Volvo V40 D2 Eco in allestimento Kinetic. Le ottimizzazioni sull’aerodinamica, la resistenza dei pneumatici e il recupero d’energia in frenata consentono un eccellente valore dichiarato, senza soffrire sul fronte delle prestazioni: 190 km/h di velocità massima e 10″7 in accelerazione sullo zero-cento sono valori adeguati. Cambio manuale 6 marce di serie.
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    CT Hybrid è il modello d’accesso al mondo Lexus. La tecnologia ibrida è la bandiera del marchio e arriva direttamente da Toyota. Su CT Hybrid in allestimento base troviamo il motore termico a Ciclo Atkinson da 1.8 litri, cubatura gemella della Prius. Elevata efficienza termica sposata a un motore elettrico sul cambio automatico, in realtà è l’unità elettrica stessa a fare da variatore di rapporto. Sviluppa 136 cavalli e 142 Nm il quattro cilindri aspirato e bastano 3.6 litri/100 km di benzina a dire di Lexus. Le prestazioni dicono di una velocità di 180 km/h e un’accelerazione da zero a cento in 10″3.
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    Con Classe C 350e si comprende al meglio l’incidenza delle unità elettriche nei sistemi ibridi. Esiste anche un’ibrida a gasolio nella gamma Classe C, ma è con l’ibrido benzina che si ottengono i consumi migliori. Al motore 2 litri turbo benzina si accosta il motore elettrico, per ottenere complessivamente una potenza di sistema di 287 cavalli e 790 Nm: valori esagerati, ma va tenuto conto come siano le migliori prestazioni possibili sfruttando al massimo il potenziale tecnico. Certo chi è interessato ai consumi non scatenerà tutta la cavalleria. Promette di consumare solo 3 litri/100 km Classe C 350e. Si tratta del valore dichiarato nel ciclo urbano, al pari degli altri modelli in esame. Tuttavia, se su Volvo V40 il ciclo urbano è penalizzante rispetto all’autostradale e il misto, per un’ibrida è lo scenario di maggior vantaggio, potendo sfruttare la carica del pacco batterie per muoversi per alcuni chilometri in modalità elettrica, a zero consumo, e sfruttando la ricarica nei frangenti successivi per assistere il motore termico. I 3 litri/100 km vanno elaborati nel loro significato pertanto. Le prestazioni assolute di cui è capace Classe C ibrida benzina sono di 250 km/h in velocità massima e 6″2 sullo 0-100 km/h.
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    Come Lexus CT Hybrid, siamo di fronte a un ibrido dalle caratteristiche differenti se confrontato con Classe C. L’ultima generazione della Prius stacca un rendimento termico del 40% sul propulsore 1.8 litri a ciclo Atkinson, sviluppa 122 cavalli e 142 Nm. L’unità elettrica è parte integrante del cambio. Il consumo dichiarato da Toyota è di 2.9 litri/100 km nella versione d’accesso Active. La velocità massima è pari a 180 km/h e l’accelerazione vale 10″6.
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    Per la prima volta nella storia Mondeo, la versione quattro porte sfoggia un’architettura ibrida, abbinando a un motore benzina 2 litri l’unità elettrica. In totale si ottengono 187 cavalli e 173 Nm di coppia massima, gestiti da un cambio a variazione continua. E’ la berlina con le dimensioni maggiori tra quelle prese in esame (4 metri e 87 in lunghezza) e risulta al vertice per consumi dichiarati. Bastano 2.8 litri/100 km nel caso della tre volumi, richieste alle quali accostare prestazioni adeguate: 187 km/h di velocità massima e 9″2 in accelerazione.
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