Bietanolo: una follia ricavarlo

Secondo il giornalista Michael Grunwald ricavare il Bioetanolo dalle attuali piantagioni estendondole anche sarebbe una vera follia che comporterà disboscamenti assurdi, di questo andranno avvisati paesi ricchi e poveri

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    La rivista Time

    Altro che attenzione all?ambiente, se si sta dietro alle notizie lanciate dal celeberrimo settimanale americano Time, la corsa al bioetanolo e ad ogni altro carburante ricavato dai cereali, bioetanolo in testa, inaridirà il pianeta e causerà il rialzo dei prodotti della terra con rischi di carestia nel mondo.

    Secondo il giornalista Michael Grunwald che ha curato l?indagine, in Brasile si assisterà ad un vero e proprio disboscamento di quello che è ritenuto da sempre il polmone del mondo, la foresta dell?Amazzonia, il motivo, coltivare campi di di canna da zucchero per ricavarne combustibili è, secondo Time, un delitto perché la resa per questi fini è eccessivamente bassa, si pensi che la quantità di questi cereali per fare il pieno ad un Suv riuscirebbe a sfamare 365 persone e laddove si incentivassero le colture il risultato sarebbe di aver dato un gravissimo contraccolpo all?habitat a fronte di un affrancamento dal petrolio che non potrebbe superare il 20% di quanto oggi si faccia.

    Ed in Europa le cose come stanno? Diciamo che, visti i rischi paventati da Time e non era nell?ultimo periodo questa l?unica fonte di allarme, bene sta facendo la Germania che dopo aver incentivato l?etanolo al 10% miscelato a benzina, torna sui suoi passi. Motivo? Paura di creare uno squilibrio dell?ecologia, da una parte, preoccupazione di rendere inservibili oltre tre milioni di auto non di ultima generazione i cui proprietari potrebbero essere tentati di alimentare con questo nuovo carburante.