Blu e Car: l’auto elettrica sul mercato nei prossimi anni, grazie ad un accordo italo-francese

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Foto: Blu e Car

E chi l’ha detto che l’industria italiana ha dimenticato la costruzione dell’auto elettrica, niente affatto, il recente accordo finanziario fra la francese Bollorè e la Pininfarina, che vale 150 milioni di investimento, dimostrerebbe il contrario.

Il risultato finale sarà un’auto, Blu e Car, questo il suo nome, non un giocattolo per adolescenti e, men che meno, un’auto per accompagnare i golfisti nei campi alla ricerca delle palline perdute. Del resto, il fatto che ci metterà la firma Pininfarina è sinonimo di sicurezza che di un’auto importante parliamo e che si doterà di quattro posti con un’autonomia di 250 km.

Dalla parte di Bollorè, la fabbricazione delle batterie al Litium, per tutti la caratteristica che trattasi di un’auto ecologica contraddistinta da zero emissioni. Un cammino, quello dell’auto elettrica, che per la Bollorè ha significato un percorso durato 15 anni e un numero di fabbriche sparse qua e là nel mondo e la certezza che se auto elettrica ci sarà, dalle loro mani ne uscirà un veicolo in grado di percorrere tantissimi chilometri, prima di essere rottamata.

Oltretutto, le batterie al litium sono sicure e scongiurano i rischi di incendi e surriscaldamenti, fatto che nel passato limitava la produzione di veicoli elettrici anche per questo motivo, secondo Pinifarina la nuova auto elettrica godrà anche di prestazioni notevoli, si pensi alle doti di accelerazione che consentiranno alla vettura di accelerare da 0 a 50 orari in meno di 5 secondi e di raggiungere i 130 km/h di velocità massima. Ma c’è di più, il limite di un tempo per la carica con questo nuovo veicolo verrebbe superato, perché se è vero che per una ricarica completa occorrono 5 ore, per quella rapida, che consente di percorrere 25 chilometri, servono soltanto 5 minuti. Oltretutto, oltre a ricaricare a casa, potremo farlo nelle prese predisposte nelle città in aree di parcheggio e appositi siti all’uopo predisposti.

Dom 23/12/2007 da Giuliano in , ,

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Predator87 23 dicembre 2007 18:12
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qsta si ke è una bella notizia…

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Anonimo 24 dicembre 2007 10:02
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Finchè non la vedo in vendita in un autosalone non ci credo. Penso che nel 2010 comparirà un bell’articolo che l’uscita di questa macchina, che risolverebbe non pochi problemi (inquinamento, spazio, costi di gestione, etc..), sarà rimandata al 2015 e così via finchè il pretrolio non costera 500 $ al barile e allora non avremo più le risorse per produrla in serie… fine della nostra storia.

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