BlueCar, cento chilometri con un solo euro

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Foto: bluecar

Tutto nasce dal Salone dell’Auto di Ginevra dello scorso anno, quando venne presentato il prototipo BlueCar, prodotto da BatScap, produttore di batterie per auto elettriche.

Le batterie in questione, prodotte dall’azienda inglese, si rivelano immediatamente rivoluzionarie, dotate di una tecnologia avveniristica, essendo costituite da Litio-Metallo-Polimero; risultato, il prototipo, forte di queste nuove caratteristiche delle batterie utilizzate, realizza una maggiore autonomia e costi più bassi di mantenimento rispetto al passato.

La particolare concept costruita, che si presenta come una deliziosa vetturetta elettrica, dispone di un’autonomia di 250 km, ieri non si andava oltre gli 80 chilometri,per ogni carica degli accumulatori ed inoltre, le batterie prima di essere del tutto esauste e di essere inviate alla distruzione, possono far percorrere alla vettura, ben 100.000 chilometri.

Ma c’è di più, BluCar, raggiunge una velocità massima di 130 km/orari, ha una buona stabilità di marcia e assetto di guida, grazie anche al bilanciamento dei pesi e consente una buona abitabilità interna per i cinque passeggeri che può ospitare, stranamente disposti in tre anteriori e due posteriori, ma quando servisse un maggior volume di carico, è possibile abbattere i sedili e sfruttare il piano posteriore.

BluCar è adattissima per la città, grazie ai limitati ingombri, con dimensioni di appena 3,35 metri di lunghezza che se, all’esterno, rendono la vettura estremamente maneggevole, soprattutto in ambito cittadino, nulla tolgono allo spazio interno; infine, degno di nota il cambio robotizzato, vera chicca per un’auto elettrica, degno di vetture con propulsione classica e segmento alto.
Interessantissimi i prezzi, gli accumulatori costano intorno a 6.000 euro e l’auto completa di tutto, chiaramente delle batterie, quasi 15.000 euro, ma quel che più stupefacente appare è il costo chilometrico, appena 1 euro per ogni 100 chilometri percorsi, si tratta di intravedere adesso la possibilità di reperire un partner commerciale in grado di produrre, su scala industriale, la BlueCar, ovvero trasformare la concept car in auto definitiva per l’impiego di tutti i giorni e, su questa strada, parrebbero affacciarsi possibilità, per il produttore francese, da parte di aziende medio grandi in grado di intraprendere la scalata.

Riuscirà il lungimirante inventore di questa moderna tecnologia a centrare l’obiettivo costituito dalla costruzione in serie di vetture da proporre sul mercato? Pensiamo proprio di si e a questo punto non ci resta che fare il tifo verso la realizzazione pratica dell’ambito progetto di cui, quanto prima, si godrà un po’ tutti.

Fonte | Autoinsight

Dom 25/02/2007 da Giuliano in , ,

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Isidoro 26 febbraio 2007 12:25
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la vera soluzione sarebbe quella di inventare qualcosa del genere da adattare alle autovetture esistenti…
Non si può pretendere che la gente comune investa una cifra del genere su una vettura del genere…per altro esteticamente orrenda…
Perchè c’è sempre qualcuno che vuole straguadagnare e non limitarsi a qualcosa che può farlo guadagnare e se apprezzata lo può rendere miliardario…

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SALVATORE 27 febbraio 2007 14:07
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Strepitose le prestazioni raggiunte, lascia a desiderare lo stile del veicolo un po’ brutta che ve ne pare? Una gran convenienza per il consumo, ma il il prezzo iniziale troppo alto per un veicolo da citta’ che ne dite? spero che un futuro i prezzi siano un po’ piu’ abbordabili, quindi accessibili a un maggior numero di persone , pensate alle riduzioni di emissione di anidrite carbonica nell’atmosfera,che bello, una necessita’ primaria per l’intera umanita’. A questo punto, Fiat che cosa fa , sta’ a guardare? Il mondo politico dovrebbe incentivare l’acquisto di questi tipi di veicoli non di veicoli che usano carburanti inquinanti, ammesso che in Italia si riesca a produrre energia elettrica senza inquinare.

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Merendina 27 febbraio 2007 16:35
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Visto i precedenti fiat farà causa dicendo che gli hanno copiato la multipla. che a motore spento in discesa consuma pure meno,
Apparte gli scherzi…. ben vengano le nuove ricerche

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Anonimo 27 febbraio 2007 22:33
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Secondo voi,il cambio batteria a 6000€ sono niente ?

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Robby 28 febbraio 2007 21:13
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Vi ricordo che è stata già costruita da un ex ingegnere della Renault F1, un’auto (udite, udite) ad ARIA COMPRESSA!!! Non ha trovato alcun partner commerciale nonostante funzionasse perfettamente. Inoltre è sparito il sito internet…..pensate ancora che un auto elettrica abbia futuro fino a quando compreremo benzina? Inoltre: ma cosa c’entra l’estetica se l’auto è economica?
Con una velocità media di 20Kmh ad es. dentro Roma e dintorni, che cosa mene dovrebbe importare delle prestazioni? E l’autonomia? 80% della persone percorrono 60 km al giorno al massimo e quasi nessuno fa il pieno!!!!
Ma sono tutti fissati con l’estetica,l’autonomia etc.. etc..
ERGO…..siamo “ancora” ricchi e non ce ne frega niente dell’ecologia e del risparmio.
Pochi si fanno i calcoli di quanto costa l’auto annualmente. L’importante è mettere solo 10 euro nel serbatoio così non me ne accorgo…. Chi di noi sa quanto costa un pieno? solo 1l 10% perchè gli altri non l’hanno mai fatto….!!!!

firmato…….”me metti 10 euri”

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Flavio 17 marzo 2007 18:17
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Abito in campagna. Presto installerò un sistema fotovoltaico o eolico per produrre dai 3 ai 4 KW di corrente elettrica. I costi di installazione, per quanto alti, li potrò coprire con un mutuo agevolato al 2% offerto come incentivo al risparmio energetico dalle recenti novità governative. Risultato; in circa 10 anni si ammortizzano i costi con il risparmio energetico e la vendita di corrente alla rete elettrica. Se in più potrò acquistare un’auto elettrica (spero vengano prodotte non solo city-car!), avrò abbattutto quasi del tutto le seguenti spese: carburante auto, elettricità. Le spese di riscaldamento le ho già drasticamente ridotte, l’acqua calda me la produco con pannelli solari. Se tutto va bene potrò avere molto più tempo libero per me e una vita meno stressata dal lavoro. Manca solo l’auto elettrica per realizzare questo sogno. Io tengo duro e spero non sia una presa in giro. Facciamo pressione perchè sia possibile a tutti liberarsi dalle auto-caffettiere che il mercato ancora ci propina!! E chissenefrega dell’estetica!!!

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Nathan 30 marzo 2007 13:58
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Sono un’appassionato di Ecoenergia e quindi favorevole alle auto elettriche, al fotovoltaico e all’eolico. Però potrebbero impegnarsi un pò di più nei design alquanto orribili. E’ vero che nel nome del Pianeta possiamo accontentarci, ma PERCHè? non siamo in grado di abbinare tecnologia e stile?
Anche quando scegliamo un paio di scarpe cerchiamo un colore a noi gradito no?

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Enzo 22 aprile 2007 20:12
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scusate, ma 6000€ x 100.000 km. fa 6 euro x 100 km, poco meno rispetto ad una moderna turbodiesel. Se poi andiamo in autostrada, non c’è paragone. il prezzo dell’auto poi non invita di sicuro!

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Moreno 27 aprile 2007 23:54
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Quando tra qualche anno inizieranno a razionare i carburanti perché non ci sarà abbastanza petrolio per tutti questi conti diventeranno del tutto relativi…

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Stupidiiiiiii 26 febbraio 2008 21:01
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Per me chi produce sta machina è sl un cojone xkè fa skifo e non vale nulla e poi voglio vede ki se la compra gliece sputo sopra…

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Pagliaccio 23 maggio 2008 16:24
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stupidiiiii sei un pagliaccio!

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