Bmw: questa la nuova city car?

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    L'Isetta BMW

    Mezzo secolo fa, le esigenze di mobilità urbana erano ben diverse da quelle cui oggi ci costringono le metropoli intasate dal traffico, eppure, in quel tempo, c?era chi fu addirittura lungimirante, anticipando, col grado di conoscenza del tempo, forme e sostanze di una city car, intesa, in parte, come oggi la consideriamo; era il tempo dell?Isetta, una vettura della ISO che montava un monocilindrico a due tempi di appena 198 cc. e con un a potenza di soli 8 cavalli.

    L?Isetta fu poi ceduta in toto, con l?intera azienda che la produceva, alla BMW che però non continuò a lungo tale progetto, seguendo una logica costruttiva per le proprie vetture orientate sulla stessa filosofia che, oggi, contraddistingue il marchio bavarese.

    L'Isetta BMW

    Oggi, a decenni di distanza, l?idea di una Isetta in chiave moderna non dispiace a BMW interessata alla realizzazione di una city car o di una vettura appartenente al segmento B di più grandi dimensioni e che potrebbe addirittura essere messa in competizione con la stessa Mini. Il motivo di questo orientamento della Casa tedesca sarebbe nato dalla necessità di realizzare un?auto ideale per il centro delle città, contraddistinta dalle bassissime emissioni inquinanti, ma anche dai limitati consumi. Le dimensioni dovrebbero essere quelle di una moderna city car, ovvero, al di sotto dei 3 metri di lunghezza con motore posteriore e un abitacolo abbastanza confortevole.

    Impossibile non pensare, dunque, ad una concorrente diretta della Volkswagen Up, con l?aggiunta, da parte di BMW, di una versione addirittura ibrida. Il tutto potrebbe, ma siamo ancora nell?ambito delle ipotesi, avvenire per il prossimo 2010, ne frattempo, drizzino le orecchie le concorrenti del marchio bavarese.