BMW Megacity in produzione dal 2013

Comunicato il lancio per il 2013 della BMW Megacity la compatta elettrica sulla quale la casa bavarese ripone non poche speranze; tra le caratteristiche più interessanti della futura elettrica, la realizzazione del telaio monoscocca in fibra di carbonio

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    BMW Megacity 2013

    Alla passata edizione del Naias Salone di Detroit venne presentata l’auto laboratorio BMW Concept Active E, un concentrato di tecnologia dalla quale è già scaturita la Mini E e dalla quale prenderà vita l’elettrica BMW Megacity; quest’ultima rappresenta un modello chiave per la casa bavarese in quanto si collocherà un gradino sotto l’attuale Serie 1 e metterà in competizione il colosso tedesco in un segmento particolarmente combattivo. In queste ore è stato comunicato che questo ambizioso progetto si concretizzerà nel 2013 e sono stati rilasciati interessanti dettagli tecnici sulla nuova auto.

    Uno dei primi dettagli sulla BMW Megacity che emerge dalla press release è la scelta dei progettisti di adottare un telaio monoscocca in fibra di carbonio; una soluzione forse economicamente dispendiosa, ma che consentirà di ridurre in maniera davvero drastica il peso complessivo della vettura. Inoltre questa scelta influirà positivamente sia sull’accelerazione che sull’autonomia complessiva.

    Altra caratteristica della Megacity sarà un consistente effetto frenomotore, rilasciando il pedale dell’acceleratore si avvertirà una notevole decelerazione, oltre ad essere utile nella guida vivace questo effetto sarà determinante per dare energia al propulsore elettrico ricaricandone le batterie.

    Il motore elettrico della nuova BMW sarà una versione più evoluta rispetto quello previsto per la Mini E, sarà migliorato in termini di efficienza; sarà maggiore l’autonomia, più briose le prestazioni in accelerazione e saranno più performanti le batterie.

    A proposito di batterie, BMW ha previsto anche come verranno gestiti lo smaltimento e il riciclo degli accumulatori; ha ipotizzato anche un eventuale mercato di accumulatori rigenerati. E’ stato previsto infatti che anche dopo diversi anni di utilizzo le batterie potranno assicurare fino al 85% di carica.