BMW Serie 3 2012, la nostra prova su strada della 320d Modern [FOTO]

BMW Serie 3 2012, la nostra prova su strada della 320d Modern [FOTO]

Abbiamo avuto la possibilità di provare la nuova BMW 320d in allestimento Modern: auto che si adatta ad ogni condizione mantenendo sempre un elevato piacere di guida

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    Rinnovare un’auto di successo è difficile oltre che rischioso. Bisogna cercare il giusto mix tra rispetto della tradizione e modernità, senza esagerazioni o forzature. I progettisti della nuova BMW Serie 3 2012 F30 si sono ritrovati a dover affrontare proprio questa sfida, realizzando la sesta generazione della fortunata berlina tedesca. Si potrebbe rimproverare i tecnici per non aver osato, per non aver sperimentato di più nelle linee sia esterne che interne. Ma non è forse meglio che a volte l’innovazione sia concentrata soprattutto sulla sostanza anziché sull’apparenza? Abbiamo avuto l’occasione di vedere da vicino e provare la nuova BMW 320d in allestimento Modern, guidandola tra le colline del Monferrato lungo un percorso che ci ha permesso di testarne le doti dinamiche. Ringraziamo la Romano Bruno Srl, concessionaria BMW-Mini di Casale Monferrato (AL), per averci messo a disposizione l’auto oggetto di questa prova.

    Esterno

    BMW 320d Modern 6

    L’esterno della nuova Serie 3 resta fedele a sé stesso: un modo educato per dire che l’aspetto della F30 è difficilmente riconoscibile dalla precedente E90. Gli interventi più evidenti sono però particolarmente azzeccati. I gruppi ottici anteriori sono perfetti, con quel giusto accenno di sportività in più ma mantenendo inalterata l’eleganza. Ora i cosiddetti ‘Angel Eyes’ per le luci di posizione sono più schiacciati e sono a LED come sulla più recente produzione di Monaco. La ‘Line’ Modern si distingue all’esterno per i dettagli satinati in tinta alluminio, presenti sia sul paraurti anteriore che in quello posteriore e che ben risaltano sul colore Imperial Blue metallizzato della carrozzeria. L’esemplare provato monta cerchi da 18” e pneumatici Pirelli 225/45. Sul parafango anteriore è presente la targhetta distintiva dell’allestimento, che da lontano può essere scambiata per l’indicatore di direzione (che in realtà è integrato nello specchietto), mentre da vicino rivela un aspetto poco curato sia nella scelta del carattere che del materiale.

    Abitacolo

    Salendo sulla 320d ci si sente immediatamente a casa: il posto di guida è comodo e ben realizzato, con una disposizione razionale di tutti i comandi e l’ottima leggibilità della strumentazione. Le regolazioni del volante e del sedile consentono di trovare la posizione perfetta con facilità. L’esemplare in prova ha gli interni in pelle Dakota Oyster, che ben si abbinano con il colore della carrozzeria e conferiscono un aspetto elegante ma sobrio all’abitacolo. La plancia e le portiere presentano inserti in legno pregiato ‘pure textured’, con un trattamento superficiale irregolare molto piacevole sia alla vista che al tatto. Gli assemblaggi sono molto curati, così come la scelta dei materiali. I sedili posteriori sono comodi e spaziosi, mentre il bagagliaio da 480 litri ha una forma regolare, è ben rifinito e ha un accesso più ampio rispetto a quello della generazione precedente.

    Dotazione di bordo

    BMW 320d Modern interni 8

    L’auto in prova ha una dotazione piuttosto ricca, infatti nonostante il prezzo base sia di 37.050 € il prezzo finale è pari a 54.816 €. C’è l’Head Up display che proietta sul parabrezza le informazioni della stazione radio o del brano musicale in riproduzione e le istruzioni del navigatore satellitare. È abbinato anche il riconoscimento della segnaletica verticale che, almeno durante il nostro test, ha funzionato in modo impeccabile.

    Sul versante infotainment è presente tutto il meglio del catalogo BMW, con un enorme display incastonato nella parte alta della plancia. Nonostante sia sprovvisto di palpebra parasole è sempre perfettamente visibile in tutte le condizioni di illuminazione. Tutto il sistema viene gestito dalla manopola iDrive di fianco al cambio, e oltre alle funzioni legate alla radio o al navigatore satellitare è possibile vedere le informazioni della vettura e regolare i diversi settaggi.

    BMW 320d Modern 16a

    Molto comoda l’indicazione di sorpasso pericoloso, con una spia a forma di triangolo posta sul lato interno degli specchietti che indica quando sono presenti delle auto negli angoli ciechi. Altrettanto utile la telecamera posteriore che, grazie all’ampio schermo, consente di tenere sotto controllo ogni singolo ostacolo quando si innesta la retromarcia. All’interno dell’Advance Parking Package è compreso anche il parcheggio assistito, che semplifica notevolmente le operazioni per posteggiare sul lato della strada.

    Su strada

    BMW 320d Modern 17

    Premendo il tasto Start il 2.0 litri turbodiesel si avvia, ma per esserne certi bisogna tenere sotto controllo la lancetta del contagiri: al minimo la silenziosità all’interno dell’abitacolo è veramente notevole. Per iniziare a prendere un po’ di confidenza si parte con il cambio automatico in modalità ‘Drive’ e la 320d scivola subito via con fluidità. La nuova trasmissione a 8 rapporti lavora in modo perfetto, inserendo sempre la marcia migliore e dando sempre una buona progressione. Certo, in questo aiuta anche l’ottimo propulsore da 184 cavalli e con una coppia di 380 Nm che è sempre pronto a tutti i regimi. Di fianco alla leva del cambio è presente un selettore che dà la possibilità di variare il comportamento dinamico dell’auto, agendo principalmente su servosterzo e risposta dell’acceleratore. Se si guida in città, la modalità Eco Pro consente di contenere i consumi, anche grazie al sistema Start&Stop che provvede a spegnere automaticamente il motore tutte le volte che ci si ferma ad un semaforo, senza bisogno di mettere il cambio in ‘N’. La modalità Comfort è perfetta per percorrere una noiosa strada statale o un tratto autostradale, con una risposta progressiva del pedale destro e uno sterzo più permissivo. Abbandonata la strada statale iniziano le prime curve e il dito va casualmente a selezionare la modalità ‘Sport’: la musica cambia nettamente, con uno sterzo che diventa pronto e preciso al punto giusto. Il turbodiesel esegue perfettamente tutto ciò che gli viene richiesto, senza essere mai pigro o ritrovarsi impreparato. Azionando i paddles dietro il volante si passa alla modalità manuale del cambio, e a questo punto tra una curva e l’altra diventa difficile trattenere un sorriso. Il comportamento è sempre prevedibile e molto intuitivo e, dopo poco tempo, sembra di ritrovarsi a guidare la propria auto di tutti i giorni. Al termine della nostra prova il consumo segnalato dal computer di bordo si è attestato intorno ai 12,6 km/l, mantenendo un’andatura brillante e senza prestare particolari attenzioni.

    Pro

    • Comportamento su strada adatto ad ogni stile di guida
    • Nuovo cambio automatico a 8 marce
    • Qualità percepita

    Contro

    • Linea poco distinguibile dalla generazione precedente
    • Targhetta dell’allestimento di gusto discutibile

    A questo punto pubblichiamo la tabella con i prezzi di listino della nuova Serie 3 2012:
    _Listino_prezzi_BMW_Serie3_F30

    1259

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