BMW tremila biturbo… e si vola!

BMW tremila biturbo… e si vola!
da in Bmw, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    La famiglia di propulsori a sei cilindri in linea di BMW accoglie l’arrivo di un nuovo e interessante pezzo forte. Si basa sul 3 litri da 265 cavalli, già tecnologicamente molto avanzato grazie all’ampio utilizzo di alluminio e al sistema Valvetronic. In questo nuovo motore si aggiungono la tecnologia HPI (denominazione della casa dell’elica per l’iniezione diretta) e due turbocompressori.

    Per merito di queste modifiche si sono raggiunti ben 306 cavalli e 400 newtonmetri di coppia, ovvero un incremento rispettivamente del 15% e del 30% rispetto al tre litri aspirato. Testato sull’attuale serie 3 ha fatto registrare buoni risultati: il cronometro si è fermato a 5,8 secondi (contro i 6,3 della 330i) nell’accelerazione da 0 a 100 km/h e a 6,3 secondi (contro 8,2) nella ripresa da 80 a 120 km/h in quinta.

    Il vantaggio dato dall’utilizzo del turbocompressore è dovuto al fatto che sfruttando la pressione dei gas di scarico, viene spinta una maggior quantità d’aria nei condotti di aspirazione rispetto a quella che entrerebbe senza; a questa sovralimentazione corrisponde un maggior quantitativo di carburante iniettato e, pertanto, una maggior potenza ottenuta.

    Basti pensare che per ottenere gli stessi risultati di questo nuovo 3 litri bi-turbo sarebbe necessario un motore otto cilindri a V di 4 litri: la conseguenza diretta sarebbe un aumento del peso di circa 70 chilogrammi, che se possono sembrare pochi paragonati alla massa di un’auto di quasi cinque metri (che in genere è superiore a 1,5 ton), possono creare problemi per quanto riguarda la distribuzione dei pesi sui due assi.

    Anche il sistema HPI ha una notevole importanza, poiché consente un risparmio di combustibile intorno al 10%. Il sistema ad iniezione diretta si basa su un principio abbastanza semplice: il carburante (benzina o diesel che sia) viene spruzzato direttamente all’interno della camera di combustione (il cilindro) invece che nel condotto di aspirazione. In questo modo viene impiegata esattamente la quantità richiesta dalla stechiometria, permettendo di minimizzare gli sprechi.

    Questi componenti sono stati installati su un motore già ricco di tecnologia: alberi a camme alleggeriti, variatore di fase VANOS e pompa dell’acqua elettrica. Quest’ultima è interessante dal punto di vista tecnico: grazie ad una frizione elettro-attuata la pompa dell’acqua non è sempre in funzione ma soltanto quando è strettamente necessario; grazie a questo, viene dissipata la minor potenza possibile.

    384

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BmwMondo auto
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI