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Bollo auto storiche 20 anni: esenzione e chi ne ha diritto, regione per regione

Bollo auto storiche 20 anni: esenzione e chi ne ha diritto, regione per regione

Il pagamento del bollo auto storiche ha subito variazioni con la Legge di Stabilità del 2015. Adesso lo pagano tutte le auto con meno di 30 anni. Nessuna auto storica dai 20 anni in su ha l'esenzione? Vediamo la situazione regione per regione

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    Bollo auto storiche 20 anni: esenzione e chi ne ha diritto, regione per regione

    Parliamo del Bollo auto storiche 20 anni. Fino al 2015 il possessori di auto storiche potevano usufruire di una serie di agevolazioni a partire dai 20 anni dopo l’immatricolazione del modello, con tariffe che cambiavano da regione a regione e piccole variazioni sul territorio nazionale. Dal 2015 in poi, con la Legge di Stabilità, il pagamento bollo auto storiche ha subito una profonda rivisitazione, che ha innalzato l’esenzione dal bollo delle auto storiche solo dopo il compimento del trentesimo anno dalla prima immatricolazione. Regioni come la Lombardia si sono subito adeguate al cambiamento, mentre altre realtà hanno cercato di prendere in mano la situazione, come il Veneto e l’Emilia Romagna. Ad oggi la situazione si è uniformata e tutti pagano il bollo se l’auto non ha almeno 30 anni.

    Non c’è dubbio che collezionisti ed amatori abbiano preso una forte stangata dalla Legge di Stabilità del 2015, con lo slittamento del limite temporale oltre il quale un’auto viene definita di interesse storico. Si è passati dai 20 anni dalla prima immatricolazione ai 30 dell’attuale legislazione, quindi per ogni auto che non ha superato tale soglia di età è obbligatorio il pagamento del bollo in tutte le regioni d’Italia. Sostanzialmente i primi mesi dalla conferma della Legge hanno creato un po’ di confusione negli automobilisti italiani, anche in regioni come la Sicilia che era in esercizio provvisorio, dato che la normativa era stata modificata con una certa libertà in tutte le regioni. In qualche caso lo switch dai 20 ai 30 anni è stato immediatamente reso effettivo, come in Lombardia, ma regioni che registrano un più forte interesse a tema storico hanno preferito aspettare ad introdurre definitivamente questo provvedimento.

    Ad oggi, purtroppo o per fortuna, ogni Regione ha dovuto “soccombere” all’autorità nazionale, che ha quindi livellato la situazione in ogni angolo d’Italia: tutte le auto tra i 20 ed i 29 anni dovranno adesso pagare il bollo, senza esclusioni di sorta. Secondo la Consulta della Corte Costituzionale, infatti, “un intervento sull’esenzione dalla tassa sui veicoli di interesse storico e collezionistico eccede la competenza regionale e incide su un aspetto della disciplina sostanziale del tributo riservato alla competenza legislativa esclusiva dello stato”.

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