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Bollo auto storiche 20 anni: si torna indietro?

Bollo auto storiche 20 anni: si torna indietro?
da in Bollo auto, Codice della strada, Consigli e Guide
Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 21:39

    Bollo auto storiche 20 anni

    Le modifiche attuate dalla Legge di Stabilità a riguardo del bollo per le auto storiche di età compresa tra i 20 ed i 29 anni non sono state accolte con entusiasmo dagli appassionati, anzi tutt’altro. In uno Stato dove gli automobilisti vengono visti come “macchine da far soldi” e per tal motivo vengono quindi sommersi da tasse, aumenti sul carburante e costi di gestione spropositati delle vetture rispetto agli altri Paesi, quella di far pagare il bollo “normale” alle vetture che non abbiano ancora compiuto i trent’anni d’età è stata una mossa pessima. Ha infatti scatenato un putiferio tra ACI Storico, ASI e tutti i vari Club che si sono mobilitati per chiedere il retrofront. Alcune Regioni avevano deciso di non adeguarsi alle disposizioni del Governo Renzi e ciò ha suscitato subbuglio al Governo che in questi giorni sta cercando una soluzione per fare chiarezza una volta per tutte. Speriamo bene.

    Con il limite minimo per essere dichiarata di interesse storico alzato a 30 anni, ogni auto di età compresa tra 20 e 29 anni deve (nuovamente) pagare il bollo. Il provvedimento non ha suscitato una reazione positiva, ed ogni regione al momento si è iniziata a regolare in modo autonomo. Vediamo quali sono i provvedimenti fin’ora presi dalle giunte regionali in merito al bollo auto storiche.

    Campania

    La Regione Campania ha dichiarato che se il mezzo in questione ha oltre 30 anni e non viene usato non c’è bisogno di iscrizione in alcun registro, ma in automatico scatta l’esenzione, mentre se il mezzo ha un’età compresa tra 20 e 29 deve essere iscritto al registro storico corrispondente (ASI per le auto ed FMI per le moto) per non pagare. Comunque c’è ancora un po’ di nebbia, poichè gli uffici ACI sostengono che il bollo deve essere pagato da qualsiasi mezzo con meno di 30 anni.

    Emilia Romagna

    Per i residenti in Emilia Romagna il bollo è del tutto annullato solo per auto con oltre 30 anni, mentre per tutti i mezzi che siano nel “limbo dei 20″ c’è bisogno di pagare la tassa, ma in misura ridotta. Anche qui, dunque, un provvedimento autonomi.

    Lazio

    La Regione Lazio ha delegato la quota da pagare alla classe di inquinamento di appartenenza: viene valutata a quale delle categorie “euro” appartiene l’auto o la moto, e sulla base di questo viene comunicato il corrispettivo da pagare.

    Liguria

    Quali notizie giungono dalla Liguria? In realtà non del tutto positive: la scelta della giunta regionale è stata quella di far pagare il bollo a tutte le auto indipendentemente dall’età, con la differenza che le over 30 lo pagano ridotto, mentre le altre devono versare cifra piena.

    Marche

    Siamo a centro Italia, e parliamo delle Marche. La regione con Ancona come capoluogo ha deciso di seguire la normativa emanata direttamente dal Governo, senza applicare alcuna modifica autonoma pensata dalla giunta locale. Questo vuol dire che le over 30 sono esenti dal pagamento, mentre tutte le altre devono pagare il bollo pieno.

    Piemonte

    Situazione curiosa vige in Piemonte: tutt i pagamenti dei bolli sono attualmente sospesi. La sospensione andrà avanti fino al 21 Gennaio, stando a quanto scritto sul sito dell’ACI, ma oltre tale data non si sa ancora quali auto pagheranno quale cifra. Non resta che attendere per ulteriori informazioni.

    Puglia

    Muso duro anche da parte della Regione Puglia, che si defila dall’adottare misure autonome rispetto a quelle già varate. Chi ha un’auto di età compresa tra 20 e 29 anni deve quindi mettersi l’anima in pace e pagare il bollo come una qualsiasi auto nuova…..aspettando “i 30″.

    Sardegna

    Nulla di fatto nella regione vicina della Corsica: la giunta regionale non ha emanato alcuna normativa a riguardo. Le auto dovranno pagare normalmente il bollo fino al trentesimo anno di vita, senza alcuna esclusione o riduzione della tassa. Chapeau.

    Sicilia

    La Sicilia ha una situazione interna delicata, poichè la Regione è in esercizio provvisorio. In attesa di ulteriori risvolti prima politici e poi burocratici tutto è fermo, compresa la regolamentazione sulle auto storiche. Aspettiamo ulteriori aggiornamenti quando si calmeranno le acque.

    Toscana

    La Toscana ha optato per favorire solo in parte chi possiede un’auto di età compresa tra 20 e 30 anni, cercando anche di limitare i danni e di ridurre il malcontento. Tutte i mezzi in fale fascia d’età dovranno pagare un bollo ridotto (ma comunque è da sborsare una cifra….).

    Umbria

    Legge di Stabilità applicata appieno, senza sconti. A meno che il veicolo in questione non abbia superato il trentesimo anno di vita deve pagare il bollo per intero, senza alcuna eccezione e senza alcuno sconto. Nessun provvedimento autonomo quindi, ma la semplice applicazione alla lettera della nuova normativa.

    Veneto

    Tra le regioni che hanno attutito al meglio la “botta” della nuova Legge di Stabilità c’è anche il Veneto: i veicoli ventennali non ricominceranno a pagare il bollo, così come non lo hanno pagato finora. Sospiro di sollievo per gli abitanti della regione, che non vedranno alcun rincaro sulle spese vive della propria auto.

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