Bollo auto storiche: esenzione, chi paga e tutte le novità

Il bollo auto storiche 20 anni è stato ripristinato dal Governo nel 2015. Le esenzioni per le auto storiche di 30 anni, i ricorsi delle regioni Veneto, Umbria, Basilicata e di Trento. Le eccezioni in Lombardia ed Emilia Romagna

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    La questione del bollo auto storiche è sempre controversa, soprattutto perché si tratta dell’ennesimo accanimento politico contro l’automobile. Si tratta del cosiddetto “bollo auto storiche 20 anni”. In passato i veicoli oltre 20 anni venivano classificati come storici ed esentati dal bollo. Ma la legge di stabilità 2015, tecnicamente il comma 666 (il numero del diavolo…) della legge 190/2014, ha cancellato ogni esenzione dal bollo auto storiche per i veicoli da 20 a 29 anni di età, i quali devono da due anni pagare completamente il normale bollo auto, cioè la tassa automobilistica. Una leggina voluta e imposta dal governo di Matteo Renzi e che il successivo governo di Paolo Gentiloni non si è mai sognato di togliere. Alcune regioni hanno tentato di resistere, approvando leggi regionali che ripristinavano l’esenzione dal pagamento del bollo auto storiche, ma sono quasi tutte state bocciate dalla Corte costituzionale, dopo che il Governo aveva presentato un ricorso contro di esse. Restano però alcune eccezioni. Vediamo la situazione attuale in tutte le regioni italiane, le ultime news sul bollo auto storiche 2017, valide anche per i prossimi anni.

    ESENZIONE BOLLO AUTO STORICHE 30 ANNI

    L’elenco delle auto storiche esenti da bollo è molto breve. Solo i veicoli ad uso privato la cui costruzione (equiparata alla prima immatricolazione in Italia o nella nazione d’origine) è avvenuta da almeno 30 anni godono di questa esenzione. Essa è automatica, non serve iscriversi ad alcun registro speciale. Invece i veicoli ultratrentennali adibiti ad uso professionale devono continuare a pagare il bollo, ad esclusione di quelli, autocarri o autobus, iscritti all’ASI. Solo in caso di circolazione su strada pubblica, è dovuta una tassa di circolazione annuale, stabilita dalle singole regioni, si va da circa 20 a 30 euro.

    Bollo auto storiche 20 anni: la lotta di alcune regioni

    Alcune regioni si sono opposte alla legge nazionale che impone il pagamento del bollo auto ai veicoli da 20 a 29 anni. Ci sono state leggi regionali successive, come quella sul bollo auto storiche in Umbria, sul bollo auto storiche Regione Veneto, oppure sul bollo auto storiche in Sicilia o il bollo auto storiche a Bolzano, provincia autonoma. In tutti questi casi il Governo ha opposto un ricorso alla Corte costituzionale e la Consulta ha dichiarato illegittimi tutti questi provvedimenti locali. Solo la Provincia autonoma di Trento ha vinto alla Corte costituzionale contro il Governo. Invece per quanto riguarda l’esenzione dal bollo auto storiche Regione Lombardia e l’esenzione bollo auto storiche Regione Emilia Romagna, leggi regionali precedenti non hanno subito opposizione da Roma, quindi sono ancora in vigore.

    Bollo auto storiche: Lombardia

    Il bollo auto storiche in Lombardia è un’eccezione. Qui (come in Emilia Romagna), esiste una legge regionale precedente a quella nazionale che abolisce le esenzioni ai veicoli ultraventennali. E’ stata modificata nel 2015 e il Governo non ha presentato finora ricorsi. Quindi attualmente in Lombardia i veicoli privati tra 20 e 29 anni non pagano il bollo auto e nemmeno la tassa di circolazione, ma solo se sono regolarmente iscritti nei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, FMI. I veicoli tra 20 e 29 anni non iscritti in questi registri devono invece pagare il normale bollo auto. I veicoli oltre 30 anni pagano solo se circolano su strade pubbliche la tassa annuale di circolazione: 30 euro per le auto e 20 euro per le moto.

    Bollo auto storiche: Veneto

    Il Veneto ha provato a resistere alla legge nazionale che aboliva le esenzioni per le auto storiche ultraventennali, ma la sua legge regionale n. 6/2015 è stata annullata dalla Corte costituzionale con la sentenza 242/2016. Quindi ora c’è la sola esenzione dal bollo auto storiche in Veneto per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 28,40 euro per gli autoveicoli e 11,36 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Sicilia

    Sul bollo auto storiche la Sicilia aveva provato a resistere, tramite una legge regionale del 2016. Ma la Corte costituzionale l’ha dichiarata illegittima con la sentenza 133/2017. Quindi attualmente in Sicilia i veicoli da 30 anni in poi pagano solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 25,82 euro per gli autoveicoli e 10,33 per i motoveicoli. Più nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Emilia Romagna

    Il caso del bollo auto storiche in Emilia Romagna è differente. Una legge regionale precedente a quella nazionale che abolisce l’esenzione per i veicoli ultraventennali, è ancora in vigore permette alcune esenzioni: quindi attualmente in Emilia Romagna i veicoli privati tra 20 e 29 anni sono esenti dal bollo auto solo se dotati dell’attestazione ASI o FMI d’interesse storico e anche del Certificato di rilevanza storico e collezionistico, sempre rilasciato dai due enti. In questo caso pagano solo se circolano su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione: 25,82 euro le auto e 10,33 le moto. Allo stesso modo, tutti i veicoli privati da 30 anni in poi sono esenti dal bollo e pagano la sola tassa di circolazione appena descritta. Il Governo non ha presentato ricorso alla Corte costituzionale contro questa legge della Regione Emilia Romagna.

    Bollo auto storiche: Abruzzo

    Esenzione dal bollo auto storiche in Abruzzo per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 31,24 euro per gli autoveicoli e 12,50 per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Piemonte

    Esenzione dal bollo auto storiche in Piemonte per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 30 euro per gli autoveicoli e 20 euro per i motoveicoli. I veicoli da 20 a 29 anni pagano il normale bollo ma con una riduzione del 10%.

    Bollo auto storiche: Basilicata

    La Basilicata ha provato a resistere alla legge nazionale che aboliva le esenzioni per le auto storiche ultraventennali, ma la sua legge regionale n. 14 del 31 marzo 2015 è stata annullata dalla Corte costituzionale con la sentenza 199/2016. Quindi c’è la sola esenzione dal bollo auto storiche in Basilicata per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 25,82 euro per gli autoveicoli e 10,33 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Calabria

    Esenzione dal bollo auto storiche in Calabria per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 30 euro per gli autoveicoli e 13,00 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Campania

    Esenzione dal bollo auto storiche in Campania per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 31,24 euro per gli autoveicoli e 12,50 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Lazio

    Per il bollo auto storiche nel Lazio, gli autoveicoli e i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, di età compresa tra i 20 ed i 29 anni pagano una tassa automobilistica regionale ridotta del 10%. Per i veicoli di oltre 30 anni posti in circolazione parliamo di un bollo forfettario di 28,40 euro per gli autoveicoli e 11,36 euro per i motoveicoli.

    Bollo auto storiche: Liguria

    Esenzione dal bollo auto storiche in Liguria per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 28,40 euro per gli autoveicoli e 11,36 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Puglia

    Esenzione dal bollo auto storiche in Puglia per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 30 euro per gli autoveicoli e 20 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Toscana

    Esenzione dal bollo auto storiche in Toscana per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 29,82 euro per gli autoveicoli e 11,93 euro per i motoveicoli. I veicoli da 20 a 29 anni pagano il normale bollo ma con una riduzione del 10%.

    Bollo auto storiche: Umbria

    Sul bollo auto storiche l’Umbria, come la Basilicata, ha provato a resistere alla legge nazionale che abolisce le esenzioni per le auto storiche ultraventennali, ma la sua legge regionale n. 8 del 30 marzo 2015 è stata annullata dalla Corte costituzionale con la sentenza 199/2016. Quindi c’è la sola esenzione dal bollo auto storiche in Umbria per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 25,82 euro per gli autoveicoli e 10,33 euro per i motoveicoli. I veicoli da 20 a 29 anni devono pagare il normale bollo auto; hanno però una riduzione del 10% se sono iscritti nei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, FMI, oppure nei centri specializzati riconosciuti dalla Regione.

    Bollo auto storiche: Valle D’Aosta

    Esenzione dal bollo auto storiche in Valle d’Aosta per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 25,82 euro per gli autoveicoli e 10,33 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Friuli Venezia Giulia

    Esenzione dal bollo auto storiche in Friuli Venezia Giulia per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 25,82 euro per gli autoveicoli e 10,33 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Molise

    Esenzione dal bollo auto storiche in Molise per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 28 euro per gli autoveicoli e 11 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Marche

    Esenzione dal bollo auto storiche nelle Marche per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 27,88 euro per gli autoveicoli e 11,15 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Sardegna

    Esenzione dal bollo auto storiche in Sardegna per i veicoli ad uso privato ultratrentennali. Essi pagano invece solo in caso di circolazione su strade pubbliche una tassa annuale di circolazione di 25,82 euro per gli autoveicoli e 10,33 euro per i motoveicoli. Nessuna esenzione per le auto ultraventennali, come prevede la legge nazionale.

    Bollo auto storiche: Bolzano

    Il bollo auto storiche a Bolzano è un po’ diverso. Infatti anche nella Provincia autonoma di Bolzano i veicoli ultraventennali devono pagare, tuttavia hanno una riduzione importante. I veicoli per uso privato tra 20 e 29 anni pagano la tassa di possesso ridotta del 50%. I veicoli per uso privato da 30 anni in poi pagano una tassa annuale di circolazione: 25,82 euro per gli autoveicoli e 10,33 euro per i motoveicoli.

    Bollo auto storiche: Trento

    Fortunati a Trento, grazie al loro status di Provincia autonoma. Dopo la legge nazionale che le aboliva, la legge provinciale 9 del 3 giugno 2015 ha reintrodotto le esenzioni sul bollo auto storiche per i veicoli privati da 20 a 29 anni, solo se iscritti ai seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, FMI, Registro storico dell’Automobile club d’Italia. Se circolano su strade pubbliche devono pagare la tassa di circolazione annua di 25,82 euro per le auto e 10,33 euro per le moto. Stesso discorso per i veicoli oltre 30 anni, senza però la necessità di iscriversi ad alcun registro. Il Governo aveva presentato ricorso alla Corte costituzionale contro questa legge provinciale, ma è stato respinto dalla Consulta con la sentenza 118/2017, che conferma la possibilità di fare le esenzioni come parte dello statuto speciale della Provincia autonoma.