Bridgestone prosegue lo sviluppo delle gomme senza aria [FOTO]

Bridgestone prosegue lo sviluppo delle gomme senza aria [FOTO]

Bridgestone lancia la seconda generazione della gomma senz'aria, una rivoluzione destinata a veicoli specifici

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    Non solo concept e novità di prodotto al Salone di Tokio 2013. Bridgestone ha presentato la seconda generazione di gomme senz’aria, evoluzione del concetto lanciato ormai due anni fa e in grado di percorrere importanti passi avanti.
    Gli interventi sostanziali sono stati apportati alla struttura interna, l’insieme di raggi che sostituiscono l’aria e tengono il battistrada in posizione. In particolare è stata adottata una nuova resina termoplastica, in grado di sostenere un peso notevolmente superiore e viaggiare a velocità che sono 10 volte quelle del primo concept. Siamo com’è ovvio ancora in una fase di sviluppo, già buona però per proporsi a un certo tipo di mobilità a cortissimo raggio.

    Sono i veicoli ultraleggeri i destinatari principali dell’attuale gomma senz’aria Bridgestone, con un peso non superiore a 410 kg e una velocità massima di 60 km/h. Mezzi che possano trasportare 2 o 4 persone.
    Scendendo nei dettagli, questa seconda generazione consente una maggiore capacità di carico oltre a una guidabilità migliorata. Il battistrada sfoggia non solo un disegno ecologico, ma anche la gomma deriva da materiali riciclati, per un processo produttivo che tenga in gran considerazione l’impatto sull’ambiente. Inutile dire come tra i vantaggi di una gomma senz’aria ci sia il fattore manutenzione, essendo esente dal periodico controllo della pressione, buona norma che troppi automobilisti dimenticano. Quanto all’efficienza, poi, si misura anche nella minore deformazione della gomma, riducendo l’energia dispersa che su un pneumatico tradizionale arriva al dipendere per il 90% da questo fattore.

    @fabianopolimeni

    La prima generazione
    pneumatico senza aria bridgestoneBridgestone è da tempo al lavoro su un nuovo tipo di pneumatico senza aria che sarà in grado di fornire al conducente i dati in tempo reale sul manto stradale. Sembra fantascienza, ma è un progetto molto concreto che potrebbe portare ad avere prossimamente un prodotto che fino a qualche tempo fa poteva sembrare irrealizzabile.

    Ne avevamo parlato anche in precedenza, quando l’azienda aveva comunicato l’intenzione di lavorare a questa innovativa soluzione. Adesso arriva qualche informazione maggiore e più dettagliata. In futuro potrebbe succedere di avere sulle nostre vetture degli pneumatici che al loro interno non avranno aria, come quelli che siamo invece abituati a vedere attualmente. Bridgestone sostiene che questo obiettivo potrà essere raggiunto grazie a una nuova tecnologia per la realizzazione della carcassa.

    Lo pneumatico in questione prevede infatti un’innovativa struttura in resina termoplastica che è caratterizzata da raggi che si estendono lungo i fianchi interni della gomma. Il peso dell’auto che viene scaricato sulla gomma, sarà sorretto da questa struttura, rendendo in questo modo non più necessario il gonfiaggio della gomma con l’aria. In questo modo non si eliminerà solo il rischio di forature, ma anche l’impatto ambientale che è dovuto alle gomme per auto, dato che la resina utilizzata per la realizzazione di questo nuovo pneumatico è riutilizzabile e rende il componente riciclabile al 100%. Tutto facile a dirsi, ma bisognerà lavorare ancora.

    Bridgestone assicura anche che i livelli di sicurezza e comfort sono paragonabili a quelli che vengono offerti dagli pneumatici tradizionali, aggiungendo che con le potenzialità della tecnologia CAIS, le nuove gomme saranno in grado anche di fornire al conducente varie informazioni in tempo reale su quelle che sono le condizioni della strada che si sta percorrendo, visualizzabili attraverso un apposito schermo, permettendo così a chi guida di regolare il proprio comportamento di conseguenza e di migliorare la sicurezza di marcia.

    Inoltre Bridgestone ha anche pensato alla personalizzazione dei propri pneumatici, consentendo ai clienti di scegliere eventuali disegni in fase di ordinazione che saranno poi riportati sul fianco della gomma, dando vita a pneumatici più belli anche dal punto di vista estetico. Per poterli vedere in commercio bisognerà attendere ancora, ma a quanto pare l’intenzione di Bridgestone è quella di arrivare prima possibile a concludere questo innovativo e per certi versi rivoluzionario progetto che potrebbe cambiare di parecchio l’intero settore. Per adesso non rimane che attendere ancora.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BridgestonePneumaticiSalone autoSalone di TokyoSicurezza Stradale Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:20
     
     
     
     
     
     
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