Carburanti: arrivano i biocarburanti estratti da alghe fotosintetiche

Secondo la Società petrolifera in futuro bisognerà prevedere carburanti sicuramente alternativi a basso costo da una parte ed a basso impatto ambientale

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    alga fotosintetica

    Si torna a parlare di biocarburanti, soprattutto del prossimo eventuale accordo fra la ExxonMobil e la Synthetic Genomics Inc, una Azienda che si è negli anni specializzata in biotecnologie.

    Secondo i lavori congiunti delle due Società, si potrebbe presto giungere a dei nuovi biocarburanti con la caratteristica di non depauperare il pianeta di risorse destinate all?alimentazione dei popoli, quanto invece ricorrendo alle alghe fotosintetiche a tutto vantaggio anche della lotta all?inquinamento.

    Secondo la Società petrolifera in futuro bisognerà prevedere carburanti sicuramente alternativi a basso costo da una parte ed a basso impatto ambientale. Ciò spiegherebbe l?ingente investimento che la ExxonMobil avrebbe messo sul piato 600 milioni di dollari per iniziare la sperimentazione derivante dall?uso di alghe fotosintetiche.

    Tanti i vantaggi, coltivare alghe non richiede acqua dolce che dunque non verrebbe sottratta al pianeta, né colture che andrebbero ad affamare interi popoli della terra, questo è stato il limite delle passate generazioni di biocarburanti ed, infine, le alghe potrebbero produrre grandi volumi di petrolio nelle raffinerie oggi esistenti, dunque un risparmio notevole nell?ottica della logistica.