Carburanti: così si risparmiamo dieci centesimi di euro

Altra iniziativa potrebbe essere quella di prevedere la distribuzione indipendente dei carburanti da parte delle Compagnie e l’ampliamento degli orari di vendita di benzina e gasolio dalle 6 alle 22 soprattutto per i distributori che svolgono anche servizi non oil e, per quanto attiene la vendita della benzina in autostrada, Adiconsum chiede di regolamentare le royalties per evitare il fenomeno speculativo di aggravio di 10-15 centesimi/litro sul rifornimento in autostrada e di porre il totem di informazioni sui prezzi all’entrata dei caselli

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    Si continua a parlare dei prezzi esorbitanti dei carburanti in Italia, una condizione questa che pare insuperabile, chissà, fino a quando non sostituiremo gli attuali sistemi per far marciare le auto con energia di tipo alternativo, ma finchè le cose staranno così e non riusciremo ad affrancarci dal petrolio dovremo subire le speculazioni di quanti con benzina e gasolio ci fanno pingui affari tutti i giorni, ma per lo meno, speriamo di limitare i danni nei confronti dei consumatori; si, ottima idea, ma come praticare tutto ciò?

    Qualche proposta ci viene dalle Associazioni dei Consumatori, nessuna ricetta magica si intenda ma per lo meno qualche indicazione per farci risparmiare qualcosa come dieci centesimi di euro sui carburanti, come di fatto vorrebbe Adiconsum che in sede di incontro con l? Unione Petrolifera che si è svolto al Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ha proprio discusso su tale possibilità.

    L?intento dell?importante Associazione dei Consumatori è quello di esporre sul cartello indicante i prezzi dei carburanti la variazione dei prezzi degli stessi su base periodica ma seguendo una variazione mensile; ciò, ha detto Adiconsum, “ridurrebbe drasticamente gli effetti speculativi denunciati cioè l’immediato adeguamento al rialzo quando sale il prezzo del greggio e ritardato quando scende. Ciò consentirebbe al consumatore di conoscere la pompa più conveniente. È ovvio che spetta a ogni compagnia stabilire il prezzo, salvaguardando così la logica di mercato”.

    Altra iniziativa potrebbe essere quella di prevedere la distribuzione indipendente dei carburanti da parte delle Compagnie e l?ampliamento degli orari di vendita di benzina e gasolio dalle 6 alle 22 soprattutto per i distributori che svolgono anche servizi non oil e, per quanto attiene la vendita della benzina in autostrada, Adiconsum chiede di regolamentare le royalties per evitare il fenomeno speculativo di aggravio di 10-15 centesimi/litro sul rifornimento in autostrada e di porre il totem di informazioni sui prezzi all’entrata dei caselli.

    Un occhio di riguardo Adiconsum lo rivolge anche alla distribuzione di GPL e Metano, auspicando un aumento della presenza di quei distributori che commercializzano tali gas al fine di incentivare contestualmente la vendita di auto ecologiche che utilizzano tali carburanti. Non mancano anche le proposte per quanto concerne il biodiesel, con l?auspicio di fornire maggiori informazioni su tale carburante e lancia due proposte in vista del Natale: alle compagnie petrolifere, quella di ridurre i prezzi dei carburanti, e al Governo di contrastare gli aumenti ingiustificati.