Carburanti: ecco il programma delle Associazioni dei consumatori

Le associazioni dei consumatori chiedono maggior trasparenza alle compagnie petrolifere (nonchè una riduzione dei prezzi del carburante) e maggiore collaborazione al governo, presentando un piano d'azione al Ministero

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    Carburanti

    Per natale Adiconsum chiede al governo più concorrenza e trasparenza sull’andamento dei prezzi del carburante. I consumatori devono essere tutelati, soprattutto se parliamo di un bene prezioso e – quasi – di prima necessità come il carburante. Adiconsum, Unione Petrolifera e altre Associazioni dei consumatori hanno incontrato il Sottosegretario Saglia presso il Ministero dello Sviluppo Economico, presentando le loro istanze. Sotto il mirino non solo la normativa, a cui si chiede maggior collaborazione, ma anche, come sempre, le stesse compagnie petrolifere, che fanno spesso un gioco sporco.

    Ecco, in sintesi, il programma illustrato dal gruppo d’interesse (vedi Adiconsum):

    1) Obbligo di esposizione dei prezzi del carburante in strada e autostrada

    2) Variazione ciclica dei prezzi del carburante

    3) Aumento del numero dei distributori indipendenti

    4) Estensione dell’orario di servizio

    5) Eliminazione delle royalties in autostrada

    6) Potenziamento della rete di distribuzione dei carburanti alternativi come GPL e Metano

    Saglia si è mostrato accondiscendente, palesando l’intenzione di considerare le proposte per il prossimo progetto di legge. Le associazioni dei consumatori ne hanno approfittato per lanciare un appello anche alle compagnie petrolifere, le quali dovrebbero ridurre i prezzi dei carburanti. Le stesse sono chiamate, inoltre, a rispettare le norme riguardanti la trasparenza e la concorrenza. Soprattutto, precisano i leader dei gruppi d’interesse, in prossimità delle festività natalizie.