Carburanti: prezzi sempre altalenanti

Stavolta a tracciare l’andamento dei prezzi della benzina, in un grafico che sembra più un tracciato elettrocardiografico che un normale diagramma finanziario, è Quotidiano Energia, che ci informa che l’unica Compagnia che ha mostrato i prezzi più stabili è stata Agip, considerato che dal 17 agosto tiene i prezzi di riferimento di verde e diesel rispettivamente a 1,324 e 1,151 euro/litro

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    Benzina

    La benzina, intendendo anche il gasolio, è stato un vero tormentone che in questa calda e afosa estate ci ha tormentato e ci continua a tormentare a causa dei prezzi altalenanti con pochi ribassi, giunti poco dopo ferragosto e, da qualche giorno, con nuovi rialzi, sia pure ancora minimi.

    Stavolta a tracciare l?andamento dei prezzi della benzina, in un grafico che sembra più un tracciato elettrocardiografico che un normale diagramma finanziario, è Quotidiano Energia, che ci informa che l?unica Compagnia che ha mostrato i prezzi più stabili è stata Agip, considerato che dal 17 agosto tiene i prezzi di riferimento di verde e diesel rispettivamente a 1,324 e 1,151 euro/litro.

    Salgono i prezzi di Total che a fine settimana aveva fatto registrare aumenti che si sono nel weekend ridimensionati. Rialzi anche per Api-IP sul diesel (martedì) ed Erg (ieri) sulla benzina. Più sostanziosi i rincari messi in campo da Shell che tuttavia questa mattina, come risulta dal consueto monitoraggio di quotidianoenergia.it, ha corretto al ribasso entrambi i prodotti, riposizionandosi così sostanzialmente ai livelli delle altre compagnie. Nel dettaglio la compagnia anglo-olandese ha diminuito di 1,1 centesimi la verde, scendendo a 1,334 euro/litro, e di 0,5 centesimi il diesel, andando a 1,159 euro/litro. Lieve riduzione sul solo diesel anche per Tamoil: -0,3 centesimi a 1,151 euro/litro.

    Nei numeri rileviamo che il prezzo della verde va dall?1,324 euro litro, relativamente alle Compagnie, Agip, Esso e Total all’1,339 euro/litro di Erg. Stesso discorso per il diesel con i prezzi di riferimento che stanno tra l’1,351 euro/litro di Agip, Q8 e Tamoil all’1,159 euro/litro di Shell.

    Importante segnalare la presa di posizione di Mr Prezzi, nella persona di Roberto Sambuco che ha aperto un tavolo di trattative per il 4 settembre prossimo. L’appuntamento, spiega una nota del dicastero, rientra nell’ambito dell’indagine sui prezzi annunciata al termine del vertice petrolieri-ministero di inizio agosto (QE 6/8). Appuntamento che si era concluso con la richiesta alle società di tagliare i listini dei carburanti. Un invito che è stato rinnovato martedì dal ministro Scajola nel suo intervento al meeting CL di Rimini, dove ha affermato che ci sono margini per una riduzione di “qualche centesimo, visto che c’è uno stacco rispetto alla media europea con un costo industriale che si può ridurre”.