Carburanti: soddisfazione delle Associazioni su decisione governativa

Carburanti: soddisfazione delle Associazioni su decisione governativa

Viva soddisfazione nel mondo delle Associazioni dei Consumatori riguardo l'impegno preso dal Governo a proposito della normalizzazione del prezzo dei carburanti del tutto identico a quelle che erano state le proposte delle Associazioni

da in Associazioni Consumatori, Mondo auto
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    Soddisfazione ci giunge dal mondo dei carburanti dopo il tavolo di confronto convocato dal ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e ciò a seguito del fatto che “Il Governo ha accettato la proposta di Adiconsum di variazioni periodiche (settimanali) a cui si aggiunge un monitoraggio da parte di un organismo indipendente”. Lo comunica la stessa Associazione che aggiunge: “Per quanto riguarda la parte rimanente del documento si tratta di un documento di lavoro con vari impegni che dovranno trovare puntuali provvedimenti.

    Il primo di questi riguarda la rimozione dei vincoli posti dalle regioni per sviluppare distributori presso la grande distribuzione, seguito da un maggior servizio di self service, un ampliamento orari di apertura e vendita dei prodotti “non oil”, aspetti questi che possono portare ad una maggiore concorrenza. Positivi sono anche gli impegni per sviluppare i carburanti gpl e metano“.

    Uno dei traguardi immediatamente raggiungibili dal Governo riguardano l’abbattimento degli ostacoli che ancora si frappongono fra la vendita dei carburanti e il limite rappresentato dalla mancanza della concorrenza, tant’è che anche altre due Associazioni dei Consumatori, Federconsumatori e Adusbef hanno espresso apprezzamento per il Documento di lavoro e di indirizzo: “Grazie alle nostre continue pressioni e denunce, finalmente, giungono dei risultati che, se si tradurranno in fatti concreti, porteranno benefici per gli automobilisti e una minore distanza con la media dei prezzi in Europa.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti Federconsumatori e Adusbef.

    Ma quali saranno dunque i provvedimenti che dovrebbero trovare presto pronta applicazione?

    1. La costituzione di una Commissione istituzionale per il controllo della doppia velocità, misura fondamentale per evitare le speculazioni;

    2. La razionalizzazione della rete di distribuzione, con l’incremento della vendita non-oil e, quindi, l’apertura della vendita anche presso la grande distribuzione, che consentirà una riduzione dei prezzi dei carburanti;

    3. L’eliminazione della cifra dei millesimi, al fine di una migliore comparazione dei prezzi;

    4. L’obbligo di far passare, tra un aumento di prezzo e l’altro, almeno 7 giorni (questo vale esclusivamente per gli aumenti e non per le riduzioni che possono, anzi devono avvenire con maggior frequenza).

    “Il Ministero, inoltre – fanno sapere le Associazioni – ha confermato l’importanza delle norme, peraltro già esistenti, relative ad un’accisa mobile che controbilanci l’automatico aumento dell’IVA qualora le variazioni del petrolio raggiungano livelli predeterminati, agendo così come strumento di calmieramento del prezzo dei carburanti.

    Totale apprezzamento anche da Confesercenti che auspica adesso soltanto l’avallo anche dell’Antitrust che delinei le linee da seguire sulla proposta governativa e che ancora una volta auspica il maggior numero di colonnine Self Service per ampliare il servizio agli automobilisti.

    Le indicazioni emerse costituiscono obiettivi ambiziosi che richiedono il concorso di tutti. “Siamo altresì d’accordo con le Associazioni dei consumatori per dare vita ad un Osservatorio dei prezzi sulla doppia velocità in modo tale da evitare polemiche inutili”, ha concluso Confesercenti.

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