Caro petrolio: la richiesta di Adiconsum

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    Petrolio

    Il Governo lancia “un forte invito” ai petrolieri, come riporta Help Consumatori, affinché si attengano, nella fissazione dei prezzi, agli andamenti delle quotazioni internazionali seguendole pedissequamente.

    Il messaggio è stato dato da Umberto Carpi, consigliere del Ministro Bersani. “Dal Governo ci aspettavamo una maggiore azione per tenere sotto controllo i prezzi dei carburanti, almeno in questo periodo di esodo feriale”. Ad affermarlo è Adiconsum che ricorda di aver già presentato al ministro Bersani una propria proposta per un diverso meccanismo di calcolo dei prezzi alla pompa.Due i criteri-chiave individuati dall’associazione:·

    una diversa periodicità di adeguamento dei prezzi alla pompa (trimestrale piuttosto che giornaliera); ·

    una determinazione del prezzo alla pompa basato sull’andamento della media delle variazioni intervenute nel periodo precedente.In particolare, spiega Adiconsum “con l’adozione del primo criterio, si eviterebbe che il prezzo alla pompa risenta degli aumenti speculativi, oltreché delle effettive variazioni del prezzo del petrolio, con indubbio risparmio per i consumatori”.

    L’associazione rammenta al Governo che tale meccanismo di calcolo è già in atto nel nostro Paese per le tariffe elettriche e che è grazie a questo meccanismo che si sono evitati nei mesi passati (e si eviteranno nei prossimi) ai consumatori bruschi aumenti delle bollette elettriche. Inoltre rinnova l’invito al ministro Bersani a varare provvedimenti urgenti e incisivi, che manifestino in tempi brevi effetti positivi per i consumatori.