Cars un cartoon per grandi e piccini

Con tanta umanità, un cartoon per grandi e piccini, ci narra del mondo dell'auto

da , il

    Cars un cartoon per grandi e piccini

    C’è tanta poesia e tanta dolcezza nell’ultimo film, in tutte le sale ad agosto, della Disney-Pixar che, unico del suo genere, accosta il mondo dell’auto a quello dei bambini con quel piglio trasognato che è tipico delle pellicole di Walt Disney e con quella tecnologia digitale della computer animation che umanizza l’auto al punto da coinvolgere piccoli e, perché no, grandi, in due ore di visione dai tratti e dalle scene irripetibili.

    A popolare il mondo cui si ispira il film, le auto, colorate, variopinte, allegre, sorridenti dall’aspetto e dalle movenze umane, che aprono la bocca, ridono, strizzano l’occhio e si…. commuovono.

    Diversi i momenti topici delle scene, gare su deserti immensi popolati a tratti da qualche auto da corsa, la leggendaria Route 66 che scopre amici raffigurati da un goffo carro attrezzi, un pulmino Volkswagen, una sgangherata Fiat 500, una leggiadra Porsche 911, il tutto ammantato da qualche dolcezza e dalla suadente voce dei doppiatori, prima fra tutte, la splendida e sempre in forma, Sabrina Ferilli e lo stentato, “italiano di Michael Schumacher, che da voce alla Ferrari.

    Il film prosegue in un crescendo d’emozioni, dove però, ossatura centrale di tuta la pellicola resta sempre la cura dei particolari, gli scenari, sia pure raffigurati dai cartoni animati, con la stessa maestria che è delle pellicole eccelse.

    La morale, scoprire un cinema più a misura d’uomo o da bambino, lontani dalle esasperazioni di videogame impazziti e da competizioni impossibili, dove a vincere non è sempre e solo il più bravo, ma una volta tanto, la dolcezza e l’altruismo. Ecco perché, “ Cars”, questo il nome del film, ci pare davvero una ottima opera cinematografica.