Catene da neve: utilizzo in aumento

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Catene da neve

Come era prevedibile dopo il freddo che ha colpito in questi giorni l’Italia, con l’arrivo di neve e temperature polari sono aumentate le vendite delle catene da neve. La cosa farà sicuramente piacere ai rivenditori, ma non solo, il loro utilizzo è un vantaggio in termini di sicurezza per tutti: guidatori, passeggeri, pedoni e per le amministrazioni comunali stesse. Un elemento fondamentale in alcuni casi, sempre provvidenziale, ma per fortuna l’aumento dei numeri non è dovuto solo agli obblighi di utilizzo delle catene imposti in questi giorni dalle amministrazioni su alcune strade e in alcuni centri, ma anche frutto di una mutata considerazione del tema.

Obblighi che all’estero forse sono presi senza troppe discussioni, adattandosi subito alle nuove imposizioni, come nel caso della Germania ad esempio, dove tutti i pullman con più di 8 posti e tutti gli autocarri di più di 3,5 tonnellate devono necessariamente circolare con pneumatici M+S quando le strade si presentano ghiacciate e presentano neve compatta o sciolta. Basta seguire alcuni utili consigli e girare con le catene da neve diventa semplice. In Italia negli ultimi tempi ci sono state alcune polemiche, forse anche troppo eccessive, in merito alle decisioni prese e poi rivedute del Comune di Milano, un dietrofront che ha lasciato vari strascichi.

A tal proposito è da segnalare l’iniziativa di un ristorante di Baone, in provincia di Padova, che contrario all’ordinanza firmata dal sindaco il 10 novembre, che impone per un periodo di oltre quattro mesi l’obbligo di circolare tra le altre, proprio sulla strada comunale che conduce al locale, con speciali pneumatici o muniti di catene da neve a bordo, per non perdere clienti, dopo alcune disdette di cene già prenotate, ha deciso di distribuire un volantino sul quale si legge: “Chi viene nel nostro ristorante, anche se privo di catene o gomme termiche, non prenderà multe. E se succede provvederemo noi“. Una presa di posizione provocatoria, ma davvero niente male, che di certo farà piacere ai clienti.

Gio 16/12/2010 da Giuseppe Mancini in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Giuliano Cosimetti 17 dicembre 2010 12:17
Subtract karmaAdd karma

Il loro aumento è caratterizzato dall’assenza di pneumatici invernali nei magazzini.

Rispondi Segnala abuso