CHAdeMO, uniti per le auto elettriche

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chademo auto elettriche

Tutto si muove a favore dello sviluppo dell’auto elettrica. Questa volta parliamo di network di ricarica, un tasto dolente per il settore zero emissioni. Se le auto 100% a batterie non hanno di che ricaricarsi, gli sforzi delle case costruttrici per promuoverle sono completamente inutili. Per dare la spinta decisiva alla categoria serve un’azione congiunta. Queste sono le premesse che hanno accompagnato l’istituzione e lo sviluppo di Chademo Association, “consorzio” formato da operatori del settore uniti per favorire lo sviluppo delle infrastrutture.

Ne fanno parte sia case automobilistiche che altre entità connesse con le auto elettriche; da Toyota, Nissan e Mitsubishi a Fuji Heavy Industries e Tokyo Electric Power Company (Tepco).

L’associazione nipponica guarda al panorama internazionale, con finalità consultive, propositive e operative: la Chademo asi occuperà della realizzazione e installazione di stazioni di ricarica e della standardizzazione di impianti e procedure. Il nome Chademo (scritto CHAdeMO) sta per CHArge de MOve, una metodologia “brevettata” per la ricarica veloce, ma anche per “O cha demo ikaga desuka”, espressione che in giapponese significa “prendiamo un té durante la ricarica”.

Tra le altre attività promosse dal consorzio, anche altri servizi dedicati nello specifico ad auto elettriche e ibride. L’associazione apre le porte a eventuali collaborazioni con enti pubblici e privati; in lizza per aderire al progetto ci sono attualmente 20 realtà aziendali estere, tra case automobilistiche, produttori di energia e di componenti e aziende di servizi.

Fonte | Inhabitat

Mar 16/03/2010 da Maryelle

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Michele 16 marzo 2010 10:53
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spero che prima o poi avremo solo auto elletriche!

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Bak69 16 marzo 2010 12:17
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si si vabbè, nel paese dei balocchi o con alice…sogna sogna!

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