Chevrolet Aveo: altre notizie in vista del debutto

Chevrolet Aveo: altre notizie in vista del debutto

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    La Chevrolet Aveo

    Cercare qualche punto di congiunzione col passato recente non è cosa facile con la Chevrolet Aveo al punto che, al di là del logo che la contraddistingue bene anteriormente, la parentela con la Kalos sembra molto remota.

    Ciò in quanto la Aveo è del tutto inedita a cominciare dalla calandra contrassegnata da una sorta di linea di demarcazione che l?attraversa e la divide in due e da un andamento di linee e forme che hanno sviluppato nella nuova vettura americana una propria personalità spiccata facendoci dimenticare, una volte per tutte, quel design anonimo che contrassegnava le ex Daewoo.

    Il compito che si appresta a ricoprire Chevrolet con la Aveo è sicuramente ambizioso, ovvero, imporre la propria presenza nei mercati di mezzo mondo, si capisce bene dunque quanta cura sia stata risposta nella costruzione dell?Aveo che sarà prodotta a Varsavia e che per il solo anno in corso dovrebbe toccare quota 60.000 vetture e ben 100.000 prodotte per il prossimo 2009 .

    Dunque, l?impegno della Casa è tangibile al punto che, se non si è ipotizzato proprio per l?anno del debutto un traguardo ancora più ambito, è solo perché noi vedremo in Italia la Aveo a metà di quest?anno e, fra tempi di consegna e quel minimo di periodo necessario per ?metabolizzare? la vettura, occorreva una certa prudenza nel produrre più di quanto si potesse assorbire nel primo anno del debutto della vettura.

    Dunque, tutta nuova la Aveo, ma inedita di fatto solo all?apparenza, perché la derivazione è sicuramente Kalos, ma mettendo a confronto le due city car, pare che a separarle ci sia un?intera era, lo si vede bene dai nuovi gruppi ottici anteriori, dall?andamento dinamico delle forme e, all?interno, dalla calandra moderna e ben realizzata anche con l?impiego di materiali più pregiati, anche se, per non smentirsi troppo col passato, anche in Aveo si sta comodi solo davanti, dietro non si viaggia al meglio a causa dell?andamento dei montanti della carrozzeria e ad una razionalizzazione degli spazi che non appare del tutto riuscita.

    Nuovi sono i motori un moderno 1.200 cc. di cilindrata da 84 cavalli di potenza e un 1.400 cc. da 101 cavalli entrambi a quattro cilindri che consumano quasi il 15% in meno dei vecchi propulsori, grazie a quel sofisticato sistema chiamato PDA (Port Dectivation System ) che razionalizza la miscela in fase di aspirazione.

    In Italia, ma non pensiamo solo da noi, vita più facile dovrebbe avere il modello di cilindrata minore che, oltretutto, è brillante quanto basta, agile e va bene in città e nelle percorrenze extraurbane di media portata dove però mostra quei limiti che in città sono pregi, ad esempio, la demoltiplicazione dello sterzo e l?assetto particolarmente adatto nei centri urbani e meno fuori. Laddove si ha l?impressione che si sarebbe potuto fare di più in fatto di prestazioni e nella ripresa ma è un compromesso cui si è dovuto addivenire con questa motorizzazione, al fine di limitare al massimo le emissioni inquinanti. Dunque, dire che Aveo trova nella città il suo habitat ideale e molto meno fuori dai confini metropolitani, è proprio giusto. Anche se parliamo di una vettura che riesce a toccare una velocità massima per nulla indifferente, 175 km/h, ha accelerazioni interessanti, da 0 a 100 orari in 13 secondi e immette nell?aria 132 gr/km di CO2 con ottimi consumi, che le consentono di spuntare in media anche i 18 chilometri con 1 litro di benzina.

    Tre, come avvenuto con la Kalos, dovrebbero essere gli allestimenti, con prezzi sicuramente competitivi, visto che si parte da 11.000 euro, modesta la dotazione di serie con doppio airbag, alzacristalli elettrici solo per le portiere anteriori, climatizzatore, impianto radio/CD/mp3. Manca l?ESP e non lo si può ottenere neanche su richiesta, grave errore, visto che presto sarà obbligatorio su tutte le auto, i cerchi in lega leggera da 15 pollici di diametro sono optional e anche il computer di bordo. Ma c?è una pecca grave che, si spera, alla Chevrolet vogliano presto rimediare, non esiste una versione diesel e per auto di questo genere, soprattutto vista la concorrenza, non è una ?dimenticanza? che può passare inosservata.