Chevrolet spiazza il mercato: a breve addio all’Europa

Aria di smobilitazione in casa Chevrolet

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    Una notizia choc ha scosso in questi giorni il settore automotive europeo. La General Motors ha annunciato che entro il 2016 ritirerà il marchio Chevrolet dall’Europa, per via della difficile situazione del mercato europeo. La scelta avrà degli strascichi a livello economico non indifferenti. Si parla di oneri tra 700 e 1.000 milioni di dollari, che si ripercuoteranno nelle casse aziendali nei prossimi sei mesi, e saranno addebitabili alle svalutazioni, alla ristrutturazione della rete, agli incentivi di vendita e ad altri costi gestionali. Un contraccolpo non indifferente, che trova la sua ratio in una pianificazione aziendale ad ampio respiro.

    Dal 2016 General Motors opererà nei mercati europei soltanto con i marchi Opel e Vauxhall, mentre potrà contare su alcuni modelli storici, quali Corvette, destinati agli appassionati dell’area mitteleuropea. In Russia invece, e nel resto degli stati ex-Urss, la casa del cravattino continuerà a mantenere ben salde le proprie quote di mercato, mirando a rafforzare ulteriormente una solida rete di vendita.

    Queste inattese novità non andranno però ad intaccare, nel breve termine, l’assistenza erogata alla clientela, come spiegato da Thomas Sedran, presidente e direttore generale di Chevrolet Europe: “I nostri clienti possono essere sicuri del fatto che continueremo a fornire le garanzie, i ricambi e i servizi per le loro auto Chevrolet e per quelle acquistate da adesso fino alla fine del 2015”. Pertanto Chevrolet continuerà a cooperare con i 1900 concessionari al fine di assistere nel migliore dei modi il numeroso parco clienti presente in Europa.