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Cinghia di distribuzione rotta: costo e sostituzione [FOTO]

    La cinghia di distribuzione per auto è uno degli organi più importanti per i motori delle automobili. Il suo ruolo principale è quello di sincronizzare i movimento dell’albero motore con quello dell’albero a camme. Quest’ultimo regola l’apertura e la chiusura delle valvole, con una fasatura precisa al millimetro, in quanto necessaria per le fasi di aspirazione e di scarico che si compiono all’interno del gruppo termico del motore: cilindro, testata e pistone. Molti automobilisti ne ignorano, addirittura, l’esistenza, specie quelli meno esperti, ignorandone, quindi, anche un’adeguata manutenzione. Vista l’estrema importanza di questo componente nei motori, abbiamo pensato di racchiudere tutte le informazioni utili in merito a questo componente nell’articolo che state leggendo.

    Cinghia di distribuzione rotta

    Cinghia di distribuzione usurata

    La cinghia è costruita in gomma, con inserti in fili di acciaio, in quelle migliori, e di conseguenza è sottoposta a possibili rotture, perché sottoposta a sforzi meccanici anche violenti. La rottura della cinghia di distribuzione causa la mancata apertura delle valvole. Per il solo fatto che la cinghia scorre sopra una serie di cuscinetti, fissi e mobili, passando anche sulla puleggia dentata della pompa dell’acqua, la sua rottura può causare diversi danni, a volte irreparabili. Per esempio, il pistone sbatte sulla valvola rimasta aperta, rompendola o danneggiandosi esso stesso, bloccando il motore come un grippaggio distruttivo. Inutile dire che in caso di cinghia di distribuzione rotta, il conto del meccanico potrebbe essere di diverse migliaia di euro, a seconda del modello di auto.

    Cinghia di distribuzione: dove si trova?

    A questo punto potrebbe sorgere spontanea la domanda: dove si trova la cinghia di distribuzione? Normalmente sulle auto più comuni è posta sul fianco destro del motore, ovvero dal lato passeggero. Ovviamente in ogni auto viene indicata la posizione della cinghia di distribuzione con un apposita indicazione.

    Cinghia di distribuzione: quando cambiarla

    Cinghia di distribuzione schema

    Per sapere quando si cambia la cinghia di distribuzione la soluzione è una sola: il libretto di manutenzione della propria auto ci dice quando andrebbe sostituita. Le case costruttrici, infatti, definiscono i piani di manutenzione meccanica della vettura, stabilendone la durata. Questa è espressa in chilometri o in anni. Infatti quasi sempre accade che la cinghia di distribuzione venga garantita dalla casa per 120.000 km (un numero a caso) o 5 anni (sempre una durata a caso): questo significa che anche se fate pochi km all’anno, vi conviene tenere d’occhio questo aspetto molto importante del motore. Generalmente le case garantiscono la durata della cinghia di distribuzione per un valore di km che varia tra i 100.000 ed i 180.000 circa e per una durata temporale di 5 o 6 anni, ma stiamo sempre parlando in generale. La sorte, però, causa l’impossibilità di stabilire se una cinghia è ancora efficiente per tutto il sistema. L’aspetto visivo è ingannevole, perciò è meglio affidarsi ad un’officina specializzata. Il guidatore, però, può cogliere i segnali di pericolo, come rumori strani ed eccessivi provenienti dal motore. Un tempo, infatti, si usavano cinghie rumorose per segnalarne lo stato di usura.

    A questo punto è bene fare una precisazione: non tutte le automobili hanno la cinghia di distribuzione. Infatti alcuni modelli sono dotati di catena di distribuzione, che ha delle procedure di manutenzione e sostituzione del tutto differente: ad esempio le BMW sono generalmente dotate di distribuzione a catena. Le case garantiscono spesso le catene a vita, ma conviene sempre un controllo periodico: in alcuni casi si rende necessaria anche la sostituzione.

    Cinghia di distribuzione: quanto costa?

    Cinghia di distribuzione auto

    La sostituzione della cinghia non comporta solo il prezzo della cinghia di distribuzione stessa. Ci sono una serie di altri componenti che lavorano attorno all’ingranaggio: dei cuscinetti che fanno scorrere sopra la cinghia; la pompa dell’acqua che gira grazie alla cinghia e che può rompersi come conseguenza; la cinghia dei servizi, collegata a quella di distribuzione, che fa funzionare organi come l’alternatore ed il compressore del climatizzatore. In alcune auto, di segmento alto, anche la cinghia dei contralberi ed i relativi cuscinetti. A questo va aggiunto anche un importante costo per la manodopera del meccanico. Insomma, quanto costa cambiare la cinghia di distribuzione? Su di un’auto di fascia media, considerando un costo medio della manodopera del meccanico, si parla di una cifra compresa tra i 400 ed i 600 euro. Logicamente sulle auto di fascia più alta il prezzo sale ulteriormente.