Citroen al Salone di Francoforte 2015: tra passato e futuro [FOTO]

Citroen al Salone di Francoforte 2015: tra passato e futuro [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23/09/2015 10:11

    Dal 15 al 27 settembre 2015 al Salone di Francoforte debutta ufficialmente, per la Casa automobilistica Citroen, la sostituta della Mehari: si chiama Cactus M. Sotto i riflettori vediamo poi un ulteriore concept, parliamo del Citroen AirCross Concept, nonché un concetto di crossover compatto dall’animo sportivo; spazio infine al restyling della berlina compatta Citroen C4 2016, la piccola citycar C1 dotata di inediti sistemi per la sicurezza, ai nuovi motori del brand francese proposti su C5 e C5 Tourer e al rinnovato Berlingo Multispace.

    Questa conceptcar nasce come progetto giovanile, semplice e pratico sviluppato dall’idea del più originale modello di Casa Citroen: la C4 Cactus. Com’era la Mehari, anche la Cactus M ha due portiere allungate con cerniere a vista tanto che, per poter accedere alla seconda fila, si deve scavalcare, poggiando il piede su un inserto della fiancata posteriore. Le particolarità della Cactus M sono i sedili ricoperti di neoprene colorato (materiale usato per le tute da surf), i poggiapiedi sono forati per scaricare l’acqua, il sedile posteriore si allunga fino al bagagliaio e la capotte diventa una tenda autoportante.

    Lo scopo principale della Citroen Cactus M è quello di sondare il terreno vedendo quanta attenzione attirerà dalla parte del pubblico per valutare se realizzarne una versione di serie da lanciare sul mercato. Una vettura che si distanzia dal concetto di “mezzo di trasporto da A a B” e diventa icona del tempo libero, proprio come l’antenata. E lo fa con una carrozzeria due posti, una via di mezzo tra una cabriolet ed una pick-up. Esteticamente il prototipo “perde” il tetto e cambia nella forma del parabrezza e del lunotto. Appositi supporti permettono di stivare una tavola da surf sul tetto, se siete tipi da spiaggia.

    La base meccanica ovviamente è quella della Cactus ma è ancora presto per sapere quale motore ci sia sotto al cofano e lo stesso discorso vale sulle prestazioni.

    In anteprima vedremo il prototipo dello Sport Utility Vehicle Aircross che tende a puntare verso un innalzamento del target del marchio. E’ il muso a catturare l’attenzione, merito della doppia griglia, come delle aperture sul paraurti e la presenza delle Air Curtain per ottimizzare l’aerodinamica. Il mix tra spigoli e tratti tondeggianti è ben bilanciato, mentre su fiancata e posteriore prevale l’elemento della morbidezza, con passaruota avvolgenti e marcati. Alla base delle portiere si trova l’evoluzione degli Airbump della Cactus, che diventano Alloy Bump e sostituiscono al materiale termoplastico del crossover urbano una nuova composizione con struttura alveolare in lega d’alluminio ad alto potere assorbente, per rispondere meglio a un ambito – quello fuoristradistico – più duro sulla carrozzeria.

    La “firma” di Citroen Aircross concept è senza dubbio nell’andamento della linea di cintura, sportiva e sottolineata dagli Air Signs, una cornice cromata sul finestrino posteriore, aperta nella zona terminale, così da agire da profilo alare e pulire l’aria verso la coda, riducendo le turbolenze alle velocità più alte. Bella la scelta delle barre sul tetto arcuate, in perfetto stile Cactus, come il tetto panoramico. I presupposti per un prodotto interessante, che replicherà le motorizzazioni dell’altro crossover in casa Citroen, ci sono tutte.

    Ma dove andrà a inserirsi la Aircross concept quando diverrà realtà? Con le dimensioni da 4 metri e 58 centimetri in lunghezza, 2 metri e 10 in larghezza e 173 centimetri in altezza, prende il posto dell’attuale Citroen C4 Aircross andando decisamente oltre, diventando suv di segmento C parecchio spazioso e abitabile. Si tratta di valori superiori di 15 centimetri rispetto alla concorrenza diretta, che per fare un nome si chiamerà Nissan Qashqai.

    Al design coinvolgente della carrozzeria si accompagnano degli interni originali, ai quali accedere attraverso portiere con apertura ad armadio. Quattro sedute singole e il concetto di sofà introdotto dalla C4 Cactus mantenuto nello spirito, visto il tunnel idealmente a collegare i sedili. Forme avveniristiche e sportive, con alcuni tocchi hi-tech, a partire dal sistema di microfoni e altoparlanti inseriti nei poggiatesta per consentire una comunicazione più agevole tra i passeggeri.

    La plancia ripropone un layout a sviluppo orizzontale già visto su altri modelli della produzione recente Citroen e a farla da padrone sono due touchscreen da 12 pollici, con quello centrale motorizzato e a disposizione diretta del passeggero, svincolato dalle info riportate su quello dietro al volante.

    Sul fronte tecnico, Citroen Aircross concept sfoggia uno schema ibrido, con motore turbo benzina 1.6 litri da 218 cavalli e 275 Nm di coppia abbinato a uno elettrico, collocato al posteriore, e capace di 95 cavalli e 200 Nm. Complessivamente sono 313 cavalli da sfruttare, per scattare da 0 a 100 in 4″5. Numeri irrealistici se si pensa al modello che verrà prodotto in serie. La parte elettrica è alimentata da batterie agli ioni di litio, che si ricaricano in 3 ore e mezza da una presa di corrente casalinga, carica da poter sfruttare per una mobilità a zero emissioni con un’autonomia di 50 km. Quanto ai consumi, complessivamente Aircross concept promette un valore di 1,7 litri/100 km nel ciclo misto.

    Interessanti novità saranno presenti anche per la C4 Cactus la “World Design Car of the Year”. Verranno infatti presentate le nuove colorazioni come il Jelly Red con Airbump Black, Dune o Grey e interni coordinati Mica Red, di possibile abbinamento anche con le altre colorazioni esterne, lo sdoppiamento del sedile posteriore in 60:40 e la nuova motorizzazione diesel BlueHDi 100 con trasmissione manuale robotizzata ETG6.

    Altre protagoniste del Salone di Francoforte 2015 saranno la C1 con l’Active City Brake, nonché l’avviso di superamento della carreggiata e la colorazione Blu Lagoon ed infine spazio alla Nuova C4 2016 ed al restyling del Berlingo Multispace. Per quanto riguarda le novità delle motorizzazioni, ci sarà modo per presentare i nuovi propulsori Euro6 in tecnologia BlueHDi con potenze negli step da 150 e 180 cavalli dedicate alla tre volumi C5 e C5 Tourer e i motori Puretech a benzina offerti su C3, C3 Picasso, C4 Picasso e C4 Grand Picasso.

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