Citroen C-Zero: test drive in Svezia

Alla Guida si è recata a Malmo, in Svezia, per provare l'auto elettrica Citroen C-Zero

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    Citroen C-Zero: test drive in Svezia

    La Citroen C-Zero è l’interessante city car elettrica proposta dalla casa costruttrice francese per allinearsi alla tendenza attuale di produrre vetture di questo tipo, prima fra tutte la Smart fortwo electric drive. La supercompatta a emissioni zero si muove senza carburante e senza rilasciare nell’atmosfera elementi inquinanti. Inoltre è silenziosa, grazie al motore elettrico. Una caratteristica interessante rispetto alla “collega” prodotta da Smart è la connotazione da utilitaria urbana a quattro posti. Alla Guida è stata a Malmo (Svezia) per provarla.

    INTERNI

    Salendo a bordo della Citroen C-Zero non si hanno impressioni di particolare modernità, anzi. Il primo approccio lascia un po’ di delusione dato che l’aspettativa era per una console più tecnologica ed interessante, magari con qualche elemento derivato dal prototipo Citroen Survolt. Anche il design non è di quelli che lasciano senza fiato.

    L’abitacolo è piuttosto confortevole, nonostante le dimensioni compatte. L’ampio parabrezza e la posizione di guida alta offrono una sensazione particolare, facendo quasi dimenticare di trovarsi a bordo di una supercompatta più corta di 3 metri e mezzo. La strumentazione è essenziale ma completa, con indicatori di efficienza, di livello di uso e di carica delle batterie.

    CONSUMI E PRESTAZIONI

    In quanto auto elettrica la Citroen C-Zero viene presentata come vettura a consumi zero, emissioni zero e rumore zero. Ora, questo è vero se ci si riferisce all’uso di benzina o gasolio o altri carburanti combustibili. Ma va ricordato che le batterie usano corrente, e la corrente è energia. La spesa di gestione è di circa 2 Euro per 100 km di media.

    L’autonomia dichiarata delle batterie è di 150 km, ma quella reale è leggermente inferiore. Ovviamente quanto si riesce effettivamente a farle durare dipende soprattutto dallo stile di guida che si adotta. Guidando come Ken Block si percorreranno meno chilometri con lo stesso livello di carica rispetto a chi utilizza uno stile più tranquillo.

    PROVA SU STRADA

    Finite le considerazioni sugli interni e sulle batterie, riscontrato che nonostante le piccole dimensioni lo spazio sembra anche superiore a quello di una Citroen C1, è ora di parlare un po’ delle prestazioni e delle sensazioni di guida. La prima cosa che si nota avviando il motore è… niente. Infatti non c’è alcun rumore o vibrazione, solo la consapevolezza che premendo sull’acceleratore si può partire.

    Infatti è così. Il curioso cambio con due sole posizioni (avanti e indietro) permette di concentrarsi sulla guida. La coppia disponibile da subito (180 Nm) e la potenza di 64 cv del propulsore elettrico rendono la C-Zero una vettura frizzante e divertente, ideale per districarsi nel traffico cittadino.

    Purtroppo, come è tipico dei motori a batterie, il divertimento finisce presto dato che la disponibilità della coppia va scemando con l’aumentare dei giri (sopra i 2.000), dunque il massimo delle prestazioni si ottiene a velocità ridotte. Problema comunque non eccessivamente rilevante trattandosi di auto prettamente urbana, ma che si fa sentire di più se si decide di fare una capatina fuori città.

    Per quanto riguarda il comfort, va detta subito una cosa: serve un po’ di pratica per imparare a dosare il pedale dell’acceleratore. Ogni volta che lo si lascia, infatti, l’effetto del freno motore porta ad una sorta di singhiozzo che può essere particolarmente irritante, soprattutto per i passeggeri.

    CONCLUSIONI

    Una nota secondo noi stonata è il prezzo. Come abbiamo spesso detto per 35.960 Euro è possibile portarsi a casa auto di tutt’altro livello (ad esempio una BMW Serie 3 Coupé, una Lotus Elise Club Racer oppure una Audi TT Roadster). Ovviamente il tutto deriva dalle tecnologie utilizzate, ma ci sembra improbabile che si possa sceglierla a fronte di simili concorrenti.

    Considerazioni economiche a parte, la Citroen C-Zero si è rivelata una vettura interessante. Meno avveniristica di quanto si potesse pensare, ma indubbiamente segno di una strada che è stata aperta con decisione: quella della mobilità urbana ad emissioni zero. Frizzante, agile e divertente nel traffico cittadino è una soluzione alternativa di sicuro valore. Resta però ancora una tecnologia d’elite, più adatta alle esigenze di aziende e organizzazioni che di privati cittadini.