Citroen C6, distinguersi nel lusso

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    Citroen C6, distinguersi nel lusso

    La Citroen C6 stupisce, ma, paradossalmente, colpisce l’ osservatore per aver creato un modello che è un concentrato della più sofisticata tecnologia, armonizzato con una linea personalissima che riprende appieno i concetti espressi in auto di successo della tradizione della Casa francese.

    Solo questo fatto, dovrebbe premiare la scelta di Citroen a cui va il grande merito di non essersi fatta trasportare da un trend stilistico che, si risolve, spesso, nella pedissequa riproposizione di modelli coniugati, qua e là, dalla produzione di massa della concorrenza.

    Al Salone dell’auto di Parigi dove era esposta, la C6, ha rievocato i fasti di un tempo appartenuti alla Cx degli anni settanta e, per gli attenti osservatori, un occhio malinconico è stato buttato al passato storico della leggendaria Casa con l’ insuperabile DS, auto presidenziale dei tempi che furono. Chi si ricorda il concept car C6 Lignage, catturato qua e là dai rari scatti fotografici della stampa specializzata, sa bene che la C6 definitiva non ha tradito le aspettative, parliamo infatti di una due volumi e mezzo, in cui la parte anteriore, lunga e affusolata, collide, armonicamente, con la coda semi mozzata dei profili posteriori, in una sorta di fluido susseguirsi di forme che culminano nell’ accentuata sporgenza del baule. Il frontale si avvicina alla scelta stilista che è stata presa ad immagine della Casa, costituita dal grande scudo anteriore e dai larghi fari allo Xeno che occupano una buona parte dell’ area anteriore.

    Interni di gran lignaggio

    Seducente e di gran lusso l’ abitacolo, con una tecnologia e un confort senza uguali, nella cura dei particolari verso la perfezione più assoluta. Anche le ampie superfici vetrate contribuiscono in misura determinante a creare quell’ idea di spazio nato dalla grande luminosità degli interni, oltre l’ immaginabile. Tutto è stato studiato, in questa nuova auto, nell’ ottica rivoluzionaria di creare un prodotto completamente innovativo. La ricca dotazione di bordo costituita anche da vere e proprie chicche, quali, ad esempio, un quadro strumenti essenziale dedicato al conducente, un grande display centrale con sistema di proiezione sul parabrezza che indica diversi valori, quali i dati di guida, che consentono di sovrapporre alla visuale della strada le informazioni essenziali, come la velocità e la navigazione, contribuendo fattivamente al mantenimento degli alti standard di sicurezza di quest’ auto. Senza tralasciare l’ utilissimo Avviso di Superamento involontario della Linea di carreggiata (ASL), i fari bi-Xeno ad orientamento intelligente, la sospensione idropneumatica. Inoltre, un viaggio in C6 non può non trasformarsi in un’ esperienza nel massimo confort, dato anche dai sedili regolabili nelle più disparate soluzioni, dall’ isolamento acustico totale e dal confort termico per tutti gli occupanti.

    Sulla stessa logica, sono nati i modernissimi propulsori di cui è dotata la Citroen C6. La scelta va da un innovativo turbodiesel a sei cilindri a V capace di 208 Cv da 2.7 litri, ad un benzina da 3.0 litri in grado di sviluppare una potenza di 215 Cv. Inutile dire che nessun’ altra auto del gruppo PSA è in grado di beneficiare della stessa tecnologia proposta nell’ attuale versione della C6, la quale, a giudicare dalle prenotazioni, pur essendo stata presentata soltanto un mese fa, sta incontrando i favori non più solo della stampa di settore, ma anche dei consumatori e questo, considerato lo sforzo trasferito in quest’ auto dalla Casa francese, può soltanto farci piacere.