Citroen DS3 è l’auto più “cool” del 2010

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Citroen DS3

Ogni anno la rivista inglese Stuff Magazine stila una lista degli oggetti più “cool” sul mercato, in tutte le categorie. Questo elenco rappresenta una sorta di compendio dei “must have” per chi vuole mantenersi al passo con i tempi. Tra le altre cose, sono elencati oggetti di culto della tecnologia come l’iPad e lo smartphone HTC Legend con sistema Android, uno speciale dock per iPhone con piedistallo e dispositivi per la realtà aumentata. Tra questi gadget, è presente anche un’auto, una sola. Credo che la scelta ci possa trovare tutti d’accordo, dato che si tratta della Citroen DS3.

Questo fa della nuova compatta francese l’auto più “cool” del 2010. E non è un caso che lasciamo il termine in inglese, dato che una traduzione in italiano della parola “cool” non è esprimibile se non con una lunga perifrasi. La rivista ha inserito questa vettura nella sua classifica «per il suo aspetto unico e funky», come spiega l’articolo pubblicato sul numero di luglio.

Citroen DS3 - interni

«La DS3 è offerta con tantissime possibili combinazioni di colori. Inoltre, almeno per i primi tempi, non è così comune come le migliaia di Mini che continuiamo a vedere sulle strade. Questi motivi la rendono un’auto che va assolutamente comprata». Almeno per chi cerca sempre prodotti all’ultima moda per sentirsi parte di un elite di possessori di oggetti di culto. “Cool”, in una parola.

«La DS3 – prosegue l’articolo su Stuff Magazine – richiama lo spirito di un’auto dei tempi andati, dimostrando come si possa avere personalità e dinamica di guida vivace senza prosciugare il proprio conto in banca». L’auto è disponibile a partire da 14.470 Euro.

Fonte | Daily Mail

Ven 16/07/2010 da Simone Minzi

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Lekker 10 marzo 2012 05:35
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Paolo scrive:MILANO- La mogziaranga e8 stata battuta Camera per nove voti. L’Assemblea ha infatti deciso di rinviare alla commissione Difesa la proposta di legge sugli incentivi per favorire il reclutamento di volontari nei reparti degli Alpini nelle regioni del Nord (pif9 Abruzzo e provincia di Isernia). Ora gli Alpini sono composti per quasi il 70% da soldati provenienti dal meridione.RIEQUILIBRIO Per riequilibrare la composizione geografica delle truppe, un gruppo di parlamentari leghisti (pif9 Edmondo Cirielli, salernitano del Pdl) aveva presentato una proposta di legge che prevede agevolazioni fiscali e assistenziali ai volontari in ferma prefissata e in rafferma che risiedono negli stessi territori dove prestano servizio. Gli incentivi comprendono anche una riserva di posti nei concorsi pubblici in relazione a impieghi nei campi della sicurezza e protezione civile. Il brevetto militare alpino poi varre0 come titolo preferenziale.COMMENTI abChi non ha voluto discutere il provvedimento sugli alpini abbia almeno la decenza di non presentarsi pif9 di fronte ai militari. Il voto mancato di oggi e8 un tradimento nei confronti delle migliaia di ragazzi che svolgono il loro dovere con abnegazione e altissimo senso di solidariete0bb, ha detto il deputato leghista Davide Caparini. abValorizzare la specificite0 dell’identite0 degli Alpini significa dare una risposta concreta anche ai tanti meridionali che oggi sono costretti a prestare servizio per necessite0 e non per vocazionebb. abRispedire in Commissione la proposta di legge e8 una scelta di responsabilite0. Noi non siamo contrari a incentivi per i militari, ma non e8 accettabile che i partiti politici, come la Lega, utilizzino le forze armate al solo fine di aumentare i loro consensi a discapito della storia e dell’onorabilite0 dei nostri soldatibb, replica Gianfranco Paglia, maggiore della Folgore e deputato di Futuro e liberte0. abNoi siamo pronti a fare un intervento serio a sostegno degli Alpini e di tutte le forze armate, ma la mogziaranga ha scelto la strada dello spot che per noi e8 inaccettabilebb, ha dichiarato Ettore Rosato, deputato Pd della commissione Difesa. abIl voto di oggi ha dimostrato che la mogziaranga in aula e8 in grado di esserci solo per i voti di fiducia e per i provvedimenti che riguardano i processi di Berlusconibb, ha aggiunto il capogruppo Pd Dario Franceschini. abOggi c’e8 stato il primo caso di Vietnam parlamentare , ma e8 la mogziaranga che se lo fa da sola con le assenze dei suoi deputati. E siamo solo all’iniziobb, lascia presagire sviluppi il vice capogruppo di Fli alla Camera, Carmelo Briguglio. Ai banchi del governo c’erano a votare solo i ministri Matteoli e Vito e i sottosegretari Cossiga e Martini.

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