Citroen Nemo e Peugeot Bipper bocciate nel test dell’alce

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Citroen Nemo

PSA, o per meglio dire Peugeot e Citroen, sta attraversando un brutto quarto d’ora. Che cosa è successo è presto detto: durante il test dell’alce, le due vetture multiuso francesi non hanno superato la prova. Il test dell’alce, termine che dallo svedese, è un test eseguito per verificare la stabilità di una vettura durante l’esecuzione di brusche sterzate, per evitare ostacoli che appaiono all’improvviso sulla sede stradale come, per l’appunto, un alce, o qualunque altro animale selvatico. Ci viene subito in mente cosa accadde, più di dieci anni fa, alla Mercedes Classe A, prima versione, che si cappottò in prova e venne bocciata clamorosamente.

Adesso, il famoso test dell’alce ha messo in crisi altre due vetture: si tratta della Peugeot Bipper e della Citroen Nemo, entrambi veicoli multiuso (Mpv).
Durante la prova, tutte e due le vetture cugine francesi non solo non hanno superato il test, che consiste nell’evitare ostacoli posti a breve distanza uno dall’altro, ma si sono addirittura ribaltate! Tra i punti deboli che hanno determinato la bocciatura, rientra senza dubbio un assetto inadeguato e un baricentro troppo alto. Ma, soprattutto, quello di cui si è sentito la mancanza è stato l’Esp, il controllo elettronico della stabilità, che consentì invece alla Classe A di superare la prova, in seconda battuta e che ha, di fatto, condannato le francesi all’insuccesso.

Prova del Nove – La controprova la fornisce un test analogo, in cui lo stesso tipo di vettura multiuso, stavolta la Fiat Qubo, veicolo dotato della stessa meccanica, ma con l’aggiunta dell’Esp, ha superato il test dell’alce senza difficoltà. La bocciatura ottenuta dalle francesi potrebbe determinare un danno d’immagine consistente, specie per Peugeot e Citroen, dette anche PSA, che hanno tanti progetti in comune e tanti prototipi da sperimentare. Per cui, in un comunicato immediatamente diramato, le case informano i mass-media che nella dotazione standard dei due modelli verrà implementato il controllo di stabilità, a partire da luglio.

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CIRANO 30 aprile 2010 11:46
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Ecco dimostrato, ancora una volta, il disinteresse per il cliente da parte di “certe” case automobilistiche: per far lievitare i prezzi delle auto, senza aumentare i costi di produzione, inseriscono, nell’equipaggiamento di serie delle proprie vetture, cose inutili (come il clima bizona o il navigatore satellitare cinese da 50 Euro) e risparmiano sulla sicurezza. Quanto può costare un ESP? 300 Euro? Beh, allora voglio l’ESP di serie ed il navigatore ed il clima bizona a pagamento! Per orientarmi chiederò informazioni e per rinfrescare l’auto utilizzerò il clima manuale e le bocchette orientabili. Non si risparmia sulla sicurezza e non si scherza sulla vita della gente!

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3 maggio 2010 20:33
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300 euro viene a costare come optional, in realta’ di serie costa molto meno, poiche’ e’ solo un ABS piu’ evoluto. Il problema semmai e’ tararlo a dovere, ci vogliono parecchi test (e con configurazioni auto diverse), cosa che porta via tempo e soldi alle case.

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MORANDO SERGIO 19 marzo 2011 00:59
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Se nel Nemo e Bipper NON hanno passato le prove dell’Alce (ribaltamento veicolo) Le due case Francesi dovrebbero RICHIAMARE TUTTE le auto vendute AVVERTIRE i propri clienti ed INSERIRE ACCORGIMENTI GRATUITI SUI QUESTI MODELLI INSICURI PERICOLOSI! ED AVVERTIRE anche le ASSICURAZIONI E MOTORIZZAZIONI CIVILI DI OGNI NAZIONE GIORNALI TELEVISIONI INSOMMA INFORMARE !! Questo vale per tutte le case automobilistiche naturalmente e di qualsiasi tipo di auto (cosa da fare anche su carrelli elevatori Gru trattori mezzi di lavoro etc.) Chi costruisce mezzi auto e da lavoro se non modifica i difetti di pericolo riscontrati “o sa dall’inizio..” ed ha venduto ugualmente è COMPARTECIPE di feriti e di morti!ANCHE DOPO LA GARANZIA ! ! !
SERGIO MORANDO Lesegno Cuneo Italy.

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MORANDO SERGIO 19 marzo 2011 01:01
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Se nel Nemo e Bipper NON hanno passato le prove dell’Alce (ribaltamento veicolo) Le due case Francesi dovrebbero RICHIAMARE TUTTE le auto vendute AVVERTIRE i propri clienti ed INSERIRE ACCORGIMENTI GRATUITI SUI QUESTI MODELLI INSICURI PERICOLOSI! ED AVVERTIRE anche le ASSICURAZIONI E MOTORIZZAZIONI CIVILI DI OGNI NAZIONE GIORNALI TELEVISIONI INSOMMA INFORMARE !! Questo vale per tutte le case automobilistiche naturalmente e di qualsiasi tipo di auto (cosa da fare anche su carrelli elevatori Gru trattori mezzi di lavoro etc.) Chi costruisce mezzi auto e da lavoro se non modifica i difetti di pericolo riscontrati “o sa dall’inizio..” ed ha venduto ugualmente è COMPARTECIPE di feriti e di morti!ANCHE DOPO LA GARANZIA ! ! !
SERGIO MORANDO .
Lesegno Cuneo Italy.

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