Città senz’auto: questa la proposta Legambiente

Città senz’auto: questa la proposta Legambiente

Città senz'auto, questa la proposta di Legambiente in vista dell'Expo 2015 previsto a Milano, città affrancate da spazi riservati alle automobili fruibili dagli abitanti grazie a piste ciclabili e aree pedonali

da in Blocco traffico, Mondo auto
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    Città senz’auto

    Si possono immaginare città i cui quartieri siano, nel possibile, affrancati dal traffico veicolare urbano? Si, si può, questa la richiesta di Legambiente che guardando al 2015, anno dell’Expo di Milano, traccia le linee per un programma di città a basso tasso di motorizzazione in occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto.

    Nel programma redatto da Legambiente nel Dossier “Costruire città senz’auto” sono state gettate le basi per tracciare per somme linee i quartieri futuristici delle nuove città.

    Ad esempio, aree urbane in un contesto di 2.000 edifici senza parcheggi visibili scaricando il costo delle aree occupate dall’auto al suo proprietario, oppure quartieri dove strade riservate alle automobili vengono sostituite con piste ciclabili e stradelle pedonali; questi due progetti europei immaginati da Legambiente all’Expo 2015 .

    “Legambiente con questo dossier dà l’avvio al progetto ‘Green Life: costruiamo città sostenibili, il nostro modo di partecipare a Milano Expo 2015 – ha dichiarato Andrea Poggio, vicedirettore generale di Legambiente . Vogliamo che anche in Italia si comincino a sperimentare nuovi modi di abitare e di vivere carfree, prevenendo la mobilità e sottraendo spazio all’auto privata in favore di mezzi di trasporto sostenibili. Questo è il nostro guanto di sfida a chi sta bloccando la progettazione dell’evento internazionale”. Legambiente chiede dunque che l’Expo 2015 sia un evento a basso tasso di motorizzazione, con visitatori che possano muoversi senza automobili, e che l’area destinata ai padiglioni venga poi riconvertita nel primo quartiere italiano libero dalle auto.

    Ed infine con il programma “Green Life “ realizzato in collaborazione con l’Istituto Ambiente Italia e la Triennale di Milano, che aprirà nel febbraio 2010, Legambiente sottolinea inoltre il consumo di spazio legato alla costruzione dei parcheggi. La soluzione, spiega l’associazione, “non è costruire più parcheggi, ma farne meno e creare più alternative all’auto privata”. Questo l’esempio portato: “Le città con il minore tasso di motorizzazione sono quelle con la minore dotazione di parcheggi e con minore estensione della rete carrabile.

    Un esempio su tutti: Londra. Con una delle migliori dotazione di mezzi pubblici, di spazi pubblici di qualità e di verde, Londra ha solo 115 posti auto ogni 1000 posti di lavoro contro i 345 posti auto ogni mille posti di lavoro di Roma, una delle città più dotata di parcheggi in Europa e quella con la maggior dipendenza dalla motorizzazione privata: 76 auto di proprietà ogni 100 abitanti contro le 36 di Londra e le sole 13 di Manhattan”.

    Insomma, un sistema, dal punto di vista di Legambiente, volto alla realizzazione non solo di città più a misura d’uomo, ma sempre meno inquinanti.

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