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City Cab, la nuova frontiera del moderno taxi

City Cab, la nuova frontiera del moderno taxi
da in Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    I taxi del futuro; pianale basso su cui è possibile agire ribassandolo ulteriormente a seconda delle esigenze dei viaggiatori, soprattutto disabili e bambini in passeggino, ampio portellone scorrevole, sedili girevoli, come già accade alle moderne monovolume, vetri fumè, per garantire la privacy e grande confort di marcia. Benefici per tutti, tassista compreso.

    A questo risultato sarebbero giunti i progettisti del Politecnico Stadia di Helsinki, che in collaborazione con l’università delle Arti e del Design, sempre di Helsinki, stanno portando a termine il loro progetto di taxi del futuro, ancora allo stadio di concept avanzato, chiamato City Cab.

    E, senza mai perdere di vista il benessere di chi del taxi fa il proprio strumento di lavoro, City Cab è anche stato studiato magnificando al massima la razionalità di guida, di movimento e di accesso a tutti quegli strumenti di uso costante in auto, per un tassista, come carte geografiche, navigatore satellitare, lettori per carte di credito e quant’altro. Le dimensioni sono nella media di una normale berlina; 4 metri e mezzo di lunghezza, quasi 2 di altezza e di larghezza, 1 tonnellata e mezza di peso.

    Ma, soprattutto, Citi Cab è agilissimo in manovra, grazie al grande raggio di sterzata, consuma poco ed è rispettosissimo dell’ambiente, visto il un motore ibrido realizzato da Toyota.

    Considerata la fase avanzata del progetto, il particolare taxi dovrebbe raggiungere, presto, il primo Salone dell’Auto disponibile e in quella sede sarà possibile valutare l’impatto che questo veicolo avrà nel pubblico, dopodicchè, per un periodo sperimentale, verrà assegnato a dei tassisti professionisti di grandi metropoli europee e non, per verificare, sul campo, l’efficacia di un veicolo di queste fattezze e con questa tecnologia.

    Dopodicchè, i “giochi” sono aperti, la Casa automobilistica intenzionata a produrlo può farsi avanti, il Politecnico di Helsinki è lieto di offrire, studiando eventuali accordi, anche se adesso City Lab è lungi da qualsiasi scopo commerciale ed offrendo il proprio appoggio per realizzare una vettura definitiva come quella appena proposta.

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