Code in autostrada: la magistratura condanna la Società che la gestisce

Code in autostrada: la magistratura condanna la Società che la gestisce
da in Autostrade, Codice della strada, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    Condannata l'Autobrennero dal giudice di pace di Bolzano per non aver segnalato in tempo la possibilità di code

    Una decisione del Giudice di Pace di Bolzano, che dovrebbe essere intrapresa anche da altri giudici lungo tutta la nazione e, che nello specifico, ha visto il magistrato sentenziare a favore di un’automobilista contro l’Autobrennero S.P.A., la società che gestisce l’autostrada del Brennero per non avere segnalato, anzitempo, l’eventualità di code in autostrada e costringendo gli automobilisti ad estenuanti code, è destinata a costituire un interessante precedente in ambito legale.

    A seguito della sentenza, il Giudice di Pace ha condannato l’Autobrennero a risarcire l’automobilista per il danno esistenziale che la lunga permanenza in coda avrebbe provocato in lui, che aveva avviato un’azione civile nei confronti di questa società autostradale nel 2003 e in questo procedimento è stato sostenuto dal Centro Tutela Consumatori Utenti.

    “Si tratta di una sentenza di indubbia rilevanza, che mette in luce quelli che sono disservizi anche troppo diffusi sulla rete autostradale italiana – commenta Walther Andreaus, direttore del Centro Tutela Consumatori Utenti – Il risarcimento del danno esistenziale in questi casi costituisce una minima ma ineccepibile ricompensa per i disagi che l’utenza è chiamata troppo spesso a sopportare in tali casi. La sentenza mette anche in luce l’importanza di far valere in giudizio i propri diritti di utenti e consumatori”.

    Secondo i fatti che si leggono nella denuncia dell’automobilista, lo stesso, era entrato in autostrada, dal casello Bolzano Sud, in direzione Trento, era il maggio 2002 e, all’entrata del casello, non v’era alcuna segnalazione sulla possibilità di code in autostrada, fatto questo che avrebbe potuto indurre il ricorente a cercarsi percorsi alternativi evitando l’autostrada.

    Invece, ignaro di quanto di li a poche centinaia di metri si sarebbe verificato, l’automobilista si ritrovava imbottigliato in una lunga coda di autoveicoli a seguito di un incidente verificatosi qualche ora prima, senza alcuna possibilità di uscita dall’autostrada, col risultato di accumulare oltre un’ora di ritardo.

    A seguito della sua denuncia, arricchita di particolari e prove testimoniali di quanti, nella stessa condizione del ricorrente, riferivano che non v’era alcun avviso, da parte del personale dell’autostrada, atto a dissuadere l’entrata ai caselli, il giudice di pace ha condannato l’A22, sia al risarcimento danni che alle spese di giudizio.

    409

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AutostradeCodice della stradaMondo auto
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI