Codice della strada 2017 aggiornato, dai seggiolini auto all’utilizzo del cellulare: le novità

Il Codice della strada 2017 aggiornato si prepara a recepire novità anche dalla norma salvaciclisti e sulla revisione auto

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    Codice della strada 2015

    Il Codice della strada 2017 aggiornato introduce nell’ordinamento alcune novità per gli utenti della strada. Disposizioni già recepite dal testo del codice, altre destinate a essere introdotte con provvedimenti e decreti ad hoc, prevedibilmente a metà anno, relativamente alla revisione dei veicoli e l’obbligo di registrazione dei chilometri, il rilevamento della mancata copertura assicurativa attraverso dispositivi elettronici automatici e il ritiro della patente per chi utilizza il telefonino al volante.

    Dal 1 gennaio 2017 sono entrate in vigore le norme relative ai seggiolini auto e al trasporto di bambini, con il recepimento di norme europee che impongono l’utilizzo di rialzi e schienale per i bambini di statura fino ai 125 centimetri di altezza. La norma prevede nuove caratteristiche (norma R44/04 e R129) per i seggiolini auto omologati per bambini al di sotto di 1.25 metri di altezza: oltre al rialzo dovranno infatti essere provvisti di schienale. Questa modifica è stata pensata per migliorare la sicurezza e utilizzare al meglio la cintura di sicurezza. Invariata invece la decadenza dell’obbligo di dispositivi di rialzo della seduta a partire dai 150 centimetri di altezza.

    In caso di non osservanza delle norme del Codice della Strada riguardanti l’utilizzo dei seggiolini, si rischia una sanzione che va da 70 a 285 euro ed una decurtazione variabile dei punti della patente.

    Codice della strada 2017, utilizzo del cellulare

    Altra importante novità contenuta nel Codice della Strada 2017 riguarda l’utilizzo di smartphone alla guida. Sono ora previste infatti multe più severe fino in alcuni casi ad arrivare al ritiro della patente. E’ previsto il ritiro della patente per un periodo che va da 15 a 60 giorni, una sanzione da 161 a 646 euro ed infine la decurtazione di 5 punti sulla patente. La situazione si inasprisce in caso di incidente, dove verrà infatti sequestrato anche il dispositivo elettronico. Per effettuare telefonate alla guida bisogna utilizzare il vivavoce Bluetooth, oppure un auricolare col cavo (un orecchio deve rimanere libero per legge per poter sentire l’avvicinarsi di mezzi di soccorso con sirene spiegate). In prospettiva si punta a un inasprimento della norma.

    Codice della strada aggiornato, multe rateizzabili

    Per andare incontro a chi versa in condizioni economiche difficili, il Codice della strada 2017 aggiornato introduce l’articolo 202-bis, ovvero, riconosce la possibilità di rateizzazione dell’importo contestato con un unico verbale se supera i 200 euro.

    Sospensione della patente, norme più aspre per i neopatentati

    L’articolo 281-bis del Codice della strada 2017 estende la durata della sospensione della patente se la sanzione accessoria è comminata a un neopatentato (chi ha conseguito la patente da meno di tre anni). In questo caso alla prima infrazione la sospensione viene incrementata di un terzo, raddoppiata in caso di seconda infrazione che prevede tale sanzione accessoria. Nel caso, inoltre, in cui la sospensione della patente prevista sia superiore ai 3 mesi e venga inflitta quale sanzione accessoria, le norme sull’estensione di un terzo o del doppio valgono per i primi 5 anni dal conseguimento della patente e non solamente nei primi 3.

    Novità Codice della strada 2017, i provvedimenti in arrivo

    Allo studio del governo, destinati a essere operativi già dalla prossima estate, sono altri provvedimenti legati alla sicurezza stradale. Nello specifico si punta a una stretta ulteriore sull’utilizzo del telefonino alla guida senza l’ausilio di dispositivi vivavoce o auricolari. Oltre al ritiro della patente già alla prima contestazione, potrebbero subire un inasprimento le sanzioni pecuniarie. Oggi il ritiro della patente è previsto alla seconda infrazione per quanti vengono beccati a utilizzare il telefonino mentre guidano, in futuro dovrebbe verificarsi sin dalla prima infrazione.

    Secondo punto in rampa di lancio è la verifica della copertura assicurativa dei veicoli attraverso sistemi automatizzati di controllo delle infrazioni. Sul punto, tuttavia, emergono problemi operativi da superare a cominciare dall’aggiornamento in tempo reale delle banche dati dell’Ania e della Motorizzazione per avere la certezza che in fase di contestazione tramite l’occhio elettronico quel veicolo rilevato senza copertura assicurativa fosse effettivamente scoperto. Inoltre, andrebbe rivisto il quadro delle sanzioni applicabili dal Codice della Strada, che prevede un’agevolazione per chi riattiva la copertura assicurativa entro 30 giorni o provvede a rottamare il veicolo. Serve garantire uniformità al sistema prima di poter concretamente applicare le novità.

    Un ulteriore passo avanti sul tema della sicurezza sarà garantito dalla norma cosiddetta salvaciclisti, ovvero, l’obbligo fatto ai conducenti di veicoli a motore di superare gli utenti deboli della strada, quali sono considerati i ciclisti, lasciando almeno uno spazio di 1 metro e mezzo tra il veicolo e il ciclista. Dove ciò non sia possibile il conducente dovrà attendere che le condizioni siano favorevoli.

    Sul fronte della revisione auto, il ministero dei Trasporti dovrà recepire entro il 20 maggio 2017 – e diverrà pienamente operativo il provvedimento dal 20 maggio 2018 – la direttiva europea 2014/45 che introduce il Certificato di garanzia del chilometraggio. In sede di revisione del veicolo andrà rilevato il chilometraggio del veicolo e registrato in una voce specifica. La logica della direttiva punta a ridurre i casi di schilometraggio dei veicoli, potendo contare su uno “storico” delle registrazioni a ogni verifica di revisione (al quarto anno dopo la prima immatricolazione e successivamente ogni due anni).