Codice della Strada: che fare ad un posto di blocco

Codice della Strada: che fare ad un posto di blocco

Un tempo era possibile rifiutare l’invito dell’Agente ad ispezionare la vettura, partendo dal presupposto che come la casa ogni ispezione al suo interno debba essere disposta ed autorizzata dal Magistrato

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    Posato di blocco

    Un brivido gelido ci attraversa la schiena ed una sorta di malcelato panico pare impossessarsi di noi…. stavolta ci è toccato, tante altre volte abbiamo guardato con sguardo beffardo ciò che era capitato agli altri, felici di sapere che una volta tanto eravamo scampati dalla incombenza, sia chiaro, nulla di particolarmente grave o gravoso, siamo stati fermati ad un posto di blocco delle Forze dell’Ordine e di norma, per chi non ha grossi problemi con la Giustizia, il tutto si esaurisce in una a volte scocciante perdita di tempo e nulla più…. ma alzi la mano chi per una frazione di secondo non ha provato un attimo di angoscia davanti ad una paletta che si alza intimandoci l’alt, anche perché….

    Anche perché….. siamo sicuri che la nostra auto sia perfettamente in regola, ovvero, avremo tutti allacciato le cinture di sicurezza o qualcuno a nostra insaputa ha fatto il “furbetto” ? siamo certi di avere provveduto alla revisione dell’auto e l’assicurazione è stata rinnovata per tempo? Sicuramente si, ma la lista delle incombenze sembra materializzarsi nell’attimo in cui l’agente, di norma cortese e sorridente, esordisce con la classica richiesta: “ Patente e libretto”!

    Cosa mai ci chiederanno le Forze dell’Ordine

    Per prima cosa la patente B se guidiamo un’auto o un veicolo per il quale è previsto tale documento, se siete un principiante vi sarà richiesto il Foglio Rosa, ma in questo caso accanto a voi dovrà esserci un “vecchio” patentato.

    Altra richiesta è relativa al certificato di assicurazione, potrebbe non bastare quello apposto sul parabrezza, occorre anche la relativa parte che di norma viene custodita con i documenti ed infine è la volta del libretto di circolazione che contiene tutte le annotazioni previste per Legge. A discrezione dell’Agente si potrà procedere al controllo del mezzo, luci, gomme e quant’altro.

    E se non ho i documenti

    Le dimenticanze costano, intanto v’è l’obbligo di mostrare i documenti ad ogni richiesta di un rappresentante delle Forze dell’Ordine siano essi in divisa o in borghese purchè si qualifichi mostrando il tesserino. Se però i documenti li abbiamo lasciati in casa avremo l’obbligo di dichiarare le nostre generalità ma saremo sottoposti ad una multa di 38 euro. Ciò non toglie che entro un lasso di tempo ragionevole, dieci/quindici giorni, avremo l’obbligo di mostrare in caserma ciò che non abbiamo potuto esibire al controllo in strada. Guai a non farlo…. La multa in questo caso sarà di 389 euro!

    Se ci chiedono di ispezionare l’auto, potremo rifiutarci?

    Un tempo era possibile rifiutare l’invito dell’Agente ad ispezionare la vettura, partendo dal presupposto che come la casa ogni ispezione al suo interno debba essere disposta ed autorizzata dal Magistrato. In ogni caso tale diniego deponeva male, visto che chi non aveva nulla da nascondere avrebbe avuto tutto l’interesse a collaborare con le Forze dell’Ordine.

    Oggi invece le cose sono cambiate, gli Agenti hanno la facoltà di “ ficcare il naso” all’interno del nostro mezzo, addirittura se sospettano che vi si celi della droga potranno servirsi anche delle unità cinofile e non potrete accampare scuse del tipo siete allergici al pelo di cane… anche questa condotta è prevista dalla Legge.

    Chi si rifiuta di mettere a disposizione l’auto per un controllo soggiace ad una multa di 78 euro, al taglio di tre punti dalla patente ma non solo…. si può anche incorrere nel reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, punito anche con la detenzione nel caso si rifiuti di eseguire una legittima azione delle Forze dell’Ordine. In casi estremi si potrebbe essere allontanati dall’auto e si procederà all’ispezione senza il vostro permesso e, successivamente, portati in caserma. Ne consegue che è molto meglio essere quanto più disponibili possibile.

    Altra cosa importante da ricordare…. Se sussistono i motivi gli Agenti possono prevedere che la nostra corsa si esaurisca lì dove ci hanno fermato perché, ad esempio, l’auto che conduciamo non è in regola con le norme del Codice della Strada; c’è poco da imprecare…. sarà chiamato un carro attrezzi a vostre spese e l’auto sarà sequestrata e custodita in attesa che non si provveda a ripristinarla e ciò non solo in presenza dell’assicurazione scaduta.

    E se non mi fermo ad un posto di blocco?

    Partendo dal presupposto che un posto di blocco sia predisposto in modo da rendersi visibile e che le auto fermate non costituiscano pericolo od intralcio per la circolazione, occorre ricordare a qualcuno che ancora non lo sapesse che fermarsi ad un posto di blocco è obbligatorio e mai facoltativo! Chi non lo fa si becca una multa di 1.227 euro, subisce il taglio di dieci punti sulla patente,viene denunciato all’Autorità Giudiziaria col risultato di essere sottoposto ad un processo penale.

    Per non dire che nella malaugurata ipotesi in cui si sfugga ad un posto di blocco, in casi rari ma non impossibili, soprattutto se ciò è avvenuto in modo da mettere a rischio l’incolumità degli stessi Agenti o di altri utenti della strada, potrebbe persino “scapparci il morto”, è già successo, ma questo non è certo un fatto che a noi, diligenti ed attenti utenti della strada, sicuramente accadrà mai!

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