Codice della Strada poco conosciuto

Un sondaggio promosso da Ania e Ipsos ha messo in luce che il nuovo Codice della Strada è poco conosciuto agli automobilisti italiani

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    Codice della Strada poco conosciuto

    Il nuovo Codice della Strada è poco conosciuto. Il risultato emerge da uno studio commissionato dalla fondazione Ania per la sicurezza stradale, realizzato in collaborazione con Ipsos. La volontà di fare conoscere i risultati di questa indagine demoscopica è scaturita dall’occasione presentatasi col Motor Show di Bologna. Tra gli abitanti del capoluogo emiliano, il campione di persone intervistate dice che conosce poco o nulla delle nuove norme per il 32%. La media della conoscenza delle nuove norme del codice , a Bologna, è più bassa rispetto alle altre città italiane.

    Sempre a Bologna, infatti, solo il 16% della gente ammette che la nuova riforma è utile, così come il 18% del campione intervistato conosce la legge, a fronte di un 29% del resto dell’Italia. Le norme più interessanti, secondo gli intervistati, sono quelle che si riferiscono all’alcol ed alla velocità piuttosto che alle multe e alle sanzioni: un 12% rispetto ad una media nazionale del 7%.

    I dati riguardanti il resto del Paese, comunque, non lasciano tranquilli. Secondo Ania, ancora, sette automobilisti su dieci non sanno che sono state introdotte nuove norme nel codice. Il 74% degli Italiani sanno che, nel mese di Luglio, è entrato in vigore il nuovo Codice della Strada, ma solo il 63% conosce in modo scarso le nuove norme.

    Ciò che interessa è la norma che riguarda il tasso alcolemico per i guidatori: solo un neopatentato su due ammette di sapere che ci sono nuove norme. Gli uomini sono più informati delle donne, mentre i giovani non hanno molta informazione in merito. Il 30% delle persona tra i 16 ed i 34 anni hanno dichiarato di non sapere che sono state emanate nuove norme del codice.