Codice della Strada: importantissime modifiche

  • Commenti (13)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Polizia Stradale

Grandi novità in tema di sicurezza stradale, con l’annunciata riforma del Codice della Strada che apporta importanti variazioni da tenere in seria considerazione.

Chi beve non guida, chi guida non beve

Recita così, più o meno, la prima vera novità cui dovremo prendere atto fra le modifiche al Codice della Strada, nei fatti, tolleranza zero per neopatentati con un’anzianità di guida entro i tre anni, giovani con meno di 21 anni d’età e guidatori di professione con patente di guida C,D ed E che non potranno bere nulla prima di mettersi alla guida, non essendo loro consentito di detenere alcuna quantità di alcol nel sangue. Per tutti questi conducenti varrà la regola secondo la quale, se trovati alla guida anche con una quantità di alcol irrisoria, senza che abbiano provocato alcun incidente stradale, la sanzione loro comminata sarà compresa fra 200 a 800 euro, nel caso in cui si sia provocato un incidente la sanzione raddoppia.

Carcerazione fino a 15 anni

Nel caso di incidente stradale causato da un conducente trovato con un tasso alcolemico superiore a 1,5 mg/dl o che si trovi sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e se dal sinistro si siano avute conseguenze mortali per diverse persone, il conducente che ne abbia avuto la responsabilità rischia una pena detentiva che può giungere fino a 15 anni. Il ritiro della patente e relativa sospensione fino a cinque anni e la confisca del bene se a lui intestato, sono consequenziali.

Guida a 17 anni

È possibile far guidare un giovane di 17 anni solo se titolare di patente A e in compagnia di un conducente che abbia la patente B da non meno di dieci anni.

Targa personale

Arriva la targa personale che resterà acquisita dal proprietario dell’auto anche se dovesse essere sostituita.

Medico ” spione “

Novità per i medici, qualora un medico sia a conoscenza di una patologia di un suo assistito che limita o rende più difficile la guida di un mezzo, dovrà darne comunicazione al competente Ministero delle Infrastrutture in forma riservata e per iscritto.

Aumenta l’importo delle multe, ma si risparmiano i punti

Nel caso si superi la velocità massima consentita di 40 fino a 60 km/h si sarà soggetti ad una multa che va da 500 fino ad un massimo di 2.000 euro ma non si subirà più la decurtazione di dieci punti dalla patente di guida, ma solo di sei unità; ricordiamo che chi supera di 60 orari la velocità massima consentita sarà soggetto ad una sanzione che va dagli 800 fino a 3.200 euro.

Attenzione ai pedoni

Giro di vite per chi non da spazio ad ambulanze e mezzi di soccorso in generale, che si vedrà decurtata la propria patente di guida di 5 punti, così come, chi non tiene nel giusto conto i pedoni subirà una sanzione e un decurtamento dei punti della patente fino a otto unità, prima erano 5, se il pedone si trova sulle strisce; qualora non vi sia presenza di strisce pedonali, i punti sottratti saranno 4 ma tornano a 8 se vi si trovano bambini o anziani.

Scatola nera

Giunge la scatola nera sul modello aeronautico o di quello già previsto per i camion, così come fa la sua comparsa il casco elettronico.

Limiti per i neopatentati

Il soggetto che abbia conseguito la patente di guida da meno di tre anni, in autostrada non potrà procedere ad oltre 90 orari, prima erano 100, mentre nelle strade extraurbane, ove non vi sia altra limitazione, la velocità massima che può essere tenuta scenderà da 90 a 70 orari.

Foglio rosa

Novità anche in fatto di foglio rosa, nessuna concessione del documento se non si sia superato l’esame di teoria.

Educazione stradale

Anche a scuola entra l’educazione stradale obbligatoria, a beneficiarne gli studenti dall’anno scolastico 2010/2011

Moto, multe scontate

Vengono dimezzate le multe per i motociclisti esclusivamente per il divieto di sosta, in questo caso il trasgressore pagherà una sanzione che va da 78 fino a 155 euro, nei casi in cui il divieto di sosta sia più grave, esempio, in corrispondenza di segnali stradali, al punto da occultarli, stessa cosa per la sosta sui marciapiedi, o in prossimità dei semafori,o di attraversamenti pedonali. In tutti gli altri casi la sanzione andrà da un minimo di 23 fino ad un massimo di 92 euro. Entrambe le sanzioni saranno dimezzate rispetto a quanto avviene adesso.

Cessa di esistere la patente di carta

Al rinnovo della patente di guida, o al suo conseguimento in sostituzione della patente cartacea ci sarà una credit card.

Tali novità attendono di essere approvate alla Camera; intanto si registra la soddisfazione di esponenti della Destra e della Sinistra che hanno lavorato di concerto per apportare tali modifiche al Codice della Strada, tant’è che Mario Calducci, presidente della Commissione Trasporti della Camera afferma che: ” sono soddisfatto per il lavoro fatto e per l’ampia convergenza che si è registrata “.

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Francesco Peluso 2 maggio 2009 17:35
Subtract karmaAdd karma1 Punti

E’ una vergogna… questi politici fanno quello che vogliono senza apportare nulla di significativo… tutte queste misure di sicurezza per loro, sono un insulto alla vostra intelligenza…

Corso di Guida Sicura gratuito per tutti!!!

Rispondi Segnala abuso
Gaetano petrone 4 maggio 2009 22:08
Subtract karmaAdd karma

bhèè mi sembra logico che quando si è guidati da un governo di destra il cui leader è una persona la quale prima di parlare di essa bisogna lavarsi la bocca ci si possono aspettare solo notizie buone o meglio ottimee!!! cmq mi sembra inutile commentare queste proposte di legge xk sn una megliore delle altre e spero sl k i tempi nn sono lunghi x passare a leggi!!! vabbe mi farebbe tanto piacere se questo mio commentino lo legga un lontano suddito di berlusconiii :-)

Rispondi Segnala abuso
FRANCO ISTRUTTORE DI GUIDA 5 maggio 2009 12:57
Subtract karmaAdd karma

Salve sono un istruttore di scuola guida con oltre 25 anni di esperienza penso che tutto cio’ che si fa per ridurre drasticamente gli incidenti stradali pero’ penso che ogni allievo che una volta conseguita la patente dovrebbe sostenere una sorta di esami verifica del tasso di conoscenza sui contenuti veri degli elementi che costituiscono la sicurezza mi riferisco alle norme di comportamento e poi sostenere un esame per confermare quanto prima detto davanti a una commisssione composta dal personale del ministero con l’ausilio di medici pscologi. Questo per mantenere desta l’attenzione dell’utente e ricordargli che se si sbaglia si rischia davvero!!! Questo tipo di”esame conferma ” non deve essere molto rigido ma cosi’ facendo si ottengono i risultati sperati perche’ ti da la possibilita’ di comunque mandare l’utente a scuola guida per il ripasso generale e in piu’ di essere rivalutato dall’attenta commissione che ne studierà le eventuali modifiche dell’atteggiamento e comunque della personalità. Buona Giornata Franco Ciliberto!!

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 5 maggio 2009 16:49
Subtract karmaAdd karma

niente piu’ormai non ci resta che piangere….bravo per l’istruttore cercate voi di non dare patenti facili…..basta vedere le mini auto o motorini sfrecciare e sorpassare come se fossero carrarmati

Segnala abuso
Ignazio 5 maggio 2009 13:30
Subtract karmaAdd karma

Semplicemente vergognoso e totalmente inutile! Non tengono minimamente alla nostra sicurezza ma solo a quella delle loro tasche che si riempiono grazie alle nostre. con una marea di restrizioni assurde! Da 90 a 70?????????? ahahahaha non voglio neanche immaginarlo un viaggo da Cagliari a Olbia a 70 orari, questa bassa velocità sarebbe così deprimente e maledettamente noiosa che dopo appena 40 km l’attenzione sarebbe nulla col rischio di causare il doppio di incidenti! Vergogna Vergogna governanti privi di sentimento!

Rispondi Segnala abuso
FRANCO ISTRUTTORE DI GUIDA 6 maggio 2009 10:13
Subtract karmaAdd karma

Caro anonimo sappi che fare l’istruttore non è cosa facile.. hai a che fare con tante persone e devi subito adeguarti al loro modo di essere. Io sono del parere che di sicurezza piu’ se ne parla e meglio è!! però come dicevo ieri sarebbe meglio essere rivisti (da una commissione tecnica del d.t.t.) dopo un certo periodo perchè (e sfido chiunque chi sostiene il contrario) alcune regole si dimenticano in fretta!!! e poi quei ragazzi che maleducatamente sfrecciano.. sorpassano… tagliano la strada etc. etc.. avranno anche dei genitori vero!!!! vi ricordo che la vera scuola è la famiglia…. cerchiamo di trovare più tempo da dedicare ai nostri figli e cosi facendo si possono aggiustare tantissime cose!!!! Buona giornata!!

Rispondi Segnala abuso
TILDE 6 maggio 2009 17:36
Subtract karmaAdd karma

CHE DIRE IO SONO D’ACCORDO CON TALI INASPRIMENTI

Rispondi Segnala abuso
Nicola 7 maggio 2009 16:37
Subtract karmaAdd karma

a me sembrano davvero eccessivi tali pronunciamenti da parte del governo

Rispondi Segnala abuso
ALEX 8 maggio 2009 12:16
Subtract karmaAdd karma

IL CDS DOVREBBE ESSERE INSEGNATO SIN DALLE ELEMENTARI E DIVENIRE MATERIA D’ESAME PER TUTTI.MOLTI NON SANNO NEMMENO RICONOSCERE UN DIVIETO DI SOSTA. AVANTI A TUTTA FORZA CON LE RESTRIZIONI E SOPRATUTTO NO ALCOOL SEMPRE E COMUNQUE.SEMPRE STO’ BERLUSCONI MA LASCIATELO PERDERE

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 8 maggio 2009 14:37
Subtract karmaAdd karma

Mi sembra che, in considerazione dei contenuti tecnologici degli attuali veicoli in circolazione,potrebbe risultare controproducente ridurre molto la velocità, e sarebbe opportuno rivedere le modalità della formazione di guida dell’allievo, che sarebbe il caso fosse completata con un corso di guida sicura gratuito, visti i beneficiche se ne otterrebbero in considerazione delle vite risparmiate, sottolineando durante le sedute, con delle simulazioni, quali sarebbero le conseguenze di guida generalmente pericolosa. Ovviamente, il tutto supportato da un ritorno alle tradizioni di educazione familiari un pò più tradizionali, che potevano comprendere qualche punizione un pò più maschile… diciamo così. Chi, dei più “grandicelli” tra noi, ha scordato qualche scappellotto di papà o mamma?!? Senza dimenticare, poi, gli obblighi dei gestori dei tratti stradali ad effettuare delle manutenzioni che siano tali e durature…; accompagnate da una progettazione “moderna” dei percorsi stradali, che preveda anche le prestazioni di veicoli differenti rispetto a quelli di trent’anni fa… Oltre ad una vera veriica dei parametri assicurativi, previsti dalle agenzie del settore, che fossero veramente premianti per coloro che sono dei buoni conducenti, non per questo per forza “lenti”… sia in auto che in moto. Un saluto a tutti, gianni

Rispondi Segnala abuso
FRANCO ISTRUTTORE DI GUIDA 11 maggio 2009 12:12
Subtract karmaAdd karma

Sono assolutamente d’accordo quando si parla di educazione stradale fin dalla scuola materna però se mi consentite bisogna far insegnare la materia a chi è veramente preparato in materia e non lasciare agli insegnanti generici facoltà di insegnamento in un campo molto complesso dove per esempio quando i bambini ti fanno qualche domanda (tante!!!) e sono domande di una complessità unica!! gli insegnanti delle elementari o materna non essendo loro materia non riescono ad esaudire le domande stesse.. e allora facciamo diventare materia obbligatoria con personale formato a dovere e vedete che le cose cambiano davvero!! anche se sono un istruttore capisco che è come se fossi di parte ma credetemi che siamo quelli che in modo gratuito quando ci viene chesto il Ns intervento siamo stati sempre disponibili.. ma non sempre si può!!

Segnala abuso
Tato 11 maggio 2009 20:38
Subtract karmaAdd karma

Non c’è la volontà ne tantomeno la serietà per cambiare le cose.
La Polizia Stradale è la prima che subisce tagli ogni finanziaria.Da solo questo si capisce la sensibilità dei ns rappresentanti!

Rispondi Segnala abuso
Gian 29 luglio 2010 22:44
Subtract karmaAdd karma

sono d’accordo. Non serve a nulla inasprire le sanzioni se poi non c’è chi sulla strada esegue controlli in modo serio. La presenza regolare di forze dell’ordine funziona da deterrente a certi comportamenti… ma dove sono le forze dell’ordine? (non sto colpevolizzando loro,ma i politici che tagliano i fondi a loro destinati).

Segnala abuso