Come raffreddare l’auto al sole: consigli per farlo il più velocemente possibile

Ecco alcuni consigli utili per far raffreddare prima l'abitacolo dell'auto una volta che la riprendiamo dopo ore sotto al sole. Come fare?

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    Come raffreddare l’auto al sole: consigli per farlo il più velocemente possibile

    Come raffreddare più in fretta l’auto bollente lasciata sotto al sole? Situazione classica d’estate: pacheggiamo l’auto in pieno sole per qualche ora e, al momento di andarla a riprendere, la temperatura all’interno del veicolo è simile a quella di una sauna. In questi casi, ogni automobilista ha il suo metodo per cercare di sfruttare al meglio il climatizzatore della propria auto per raffreddare più in fretta – e nel modo più efficace – l’auto, ma in questo articolo vogliamo cercare di darvi qualche consiglio utile per farlo al meglio. Tanto per cominciare, diciamolo da subito, far andare l’aria condizionata al massimo a veicolo fermo, mentre noi aspettiamo fuori, non è una strategia vincente. E le ragioni sono molteplici.

    In primis il climatizzatore funziona in modo poco efficace se l’auto resta ferma, perchè c’è poca aria che può andare ad impattare contro il radiatore (condendatore), nonostante la ventola parta a girare per incrementare la portata di aria. Accendere il motore, mettere il climatizzatore al massimo ed aspettare fuori è un modo poco efficace e che vi porterà solo a far aumentare i consumi di carburante.

    Come raffreddare più in fretta l’auto d’estate

    Climatizzatore manuale

    A questo punto, ecco i consigli su come fare. Per prima cosa dobbiamo tirare giù tutti e 4 i finestrini, per far uscire l’aria calda il prima possibile. Fatto questo possiamo metterci in movimento ed azionare il climatizzatore normalmente, magari alla massima potenza se manuale o in automatico se di tipo elettronico. Appena l’aria che esce dalle bocchette diventa fresca, possiamo chiudere i finestrini anteriori e sollevare quelli posteriori fino a lasciarli aperti per circa 10 centimetri in altezza. Questo accorgimento serve a dare un canale preferenziale di uscite per l’aria calda che è rimasta nell’abitacolo. Dobbiamo lasciare i finestrini dietro leggermente aperti per circa 20/30 secondi, dopo di che possiamo richiuderli e procedere con il solo climatizzatore attivo.

    Come impostare il climatizzatore

    Climatizzatore automatico

    Adesso viene il discorso su come impostare il climatizzatore in modo efficace. Se il climatizzatore sulla vostra auto è manuale, allora bisogna impostarlo con la rotella della temperatura tutta sul freddo (colore blu) e la rotella della velocità al massimo, per massimizzare la portata d’aria all’abitacolo. Una volta che la temperatura inizia a farsi più gradevole, possiamo alzare un po’ la temperatura, ruotando un po’ più la rotella verso la zona rossa, ed abbassare la velocità della ventola.

    Se il vostro climatizzatore è automatico, invece, a questo punto non vi resta che impostare una temperatura gradevole e lasciare che faccia tutto in autonomia. Una precisazione è doverosa: impostare una temperatura più bassa non servirà a far raffreddare prima l’abitacolo. Se impostiamo 21 gradi o 18 gradi al momento che riprendiamo l’auto che è rimasta per ore sotto al sole, non cambierà niente nelle prime fasi di raffreddamento. L’impianto cercherà di raffreddare il prima possibile l’aria, che nell’abitacolo può raggiungere anche i 70°C d’estate, e poi, una volta stabilizzata la temperatura, cercherà di mantenere il valore impostato. Mettere una temperatura più bassa vi farà arrivare ad un ambiente più fresco solo dopo che l’abitacolo si sia effettivamente raffreddato.