Come scegliere assicurazione auto: i 3 passi da seguire

Come scegliere assicurazione auto: i 3 passi da seguire

    Assicurazioni auto

    L’universo delle Assicurazioni Auto è davvero complicato, ricco di informazioni, pubblicità e quant’altro. E’ difficile sapersi orientare per scegliere la RC Auto che fa al caso proprio, provando anche a risparmiare qualche soldo. Non bisogna farsi incantare da jingle commerciali, ma bisogna stare attenti a leggere il preventivo, senza lasciar nulla di intentato al caso. Allo stesso modo si deve prestare la massima diligenza nel leggere la nota informativa e le condizioni di contratto. In soccorso degli automobilisti c’è una autorità e si tratta dell’Ivass ed è l’authority di controllo sulle assicurazioni, che aiuta il consumatore a orientarsi nella scelta corretta della Rc auto.

  • Il primo passo è quello di effettuare una comparazione tra le offerte che le varie compagnie assicurative offrono sul mercato. Quindi avanti con i vari preventivi, oltre all’Ivass ci sono molti siti, noti a tutti, che aiutano a raffrontare le opzioni.
  • Il secondo passo è quello di essere sicuri di metterci nelle mani di una compagnia assicurativa ufficialmente riconosciuta ed autorizzata. Bisogna verificare se l’impresa assicurativa sia realmente iscritta nell’Albo delle imprese di assicurazione italiane o negli elenchi delle imprese UE che possono operare in Italia. E’ altrettanto importante che il proponente dell’offerta assicurativa sia iscritto nel Registro Unico degli Intermediari (RUI).
  • Terzo passo, grazie alla Legge Bersani si può usufruire di alcuni vantaggi, quindi è importante verificare se ci si può avvalere di questi benefici. Tramite questa normativa si può, a certe condizioni, usufruire della classe di merito maturata da un vostro familiare convivente e quindi sfruttare una classe di merito più vantaggiosa rispetto a quella d’ingresso. La discriminante è che il familiare in caso debba appartenere al proprio nucleo familiare, quindi avente lo stesso indirizzo.
  • Il quarto passo è dare un’occhiata alla clausola di rivalsa. Si tratta di quelle condizioni contrattuali che limitano o escludono la copertura del rischio e quindi il risarcimento in caso di sinistro: la compagnia avrà diritto a ottenere da voi il rimborso. I casi in cui sia il privato a risarcire la compagnia riguardano specialmente gli incidenti causati in stato di ebrezza o guida senza patente, ma attenzione anche alla guida esclusiva, poiché se ci fosse qualcun altro alla guida della vettura, un soggetto non autorizzato dall’assicurazione, anche in quel caso sarà il privato a rimborsare la compagnia assicurativa.

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