Commissione Europea: dal 2012 si cambia tutto, o quasi

Commissione Europea: dal 2012 si cambia tutto, o quasi

Non solo l'ESP, dal 2012 la UE ci impone l'adozione obbligatoria nelle auto di nuova fabbricazione di strumenti atti a migliorare la sicurezza stradale

da in Autovelox e Tutor, Mondo auto, Sistemi di sicurezza
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    Forse cominciamo a parlare di sicurezza stradale non solo a suon di autovelox e Tutor, strumenti che, con buona pace dei suoi denigratori, manifestano pur sempre una loro validità, stante l’abbassamento drastico dell’incidentalità stradale, dove questi strumenti sono collocati in maniera intelligente e non solo vessatoria, ma parliamo di sicurezza alla guida sulla base delle proposte della Comunità Europea riguardo le novità da applicarsi entro il prossimo 2012 .

    Si parte con l’ESP il sistema di controllo dell’auto in fatto di stabilità, sarà il primo equipaggiamento che dovrà entrare a bordo delle moderne vetture ed addirittura, l’anno successivo, dovrebbe essere adottato di serie anche sui mezzi pesanti, insieme ad un sistema di frenata intelligente e di allerta di invasione dell’altrui corsia di marcia. In aggiunta a tutti i sistemi atti alla salvaguardia della propria ed altrui incolumità in auto, non mancheranno gli pneumatici costruiti con una speciale mescola che li renderà, oltre che aderenti alla sede stradale, anche in grado di un attrito contenuto, fatto che parteciperà attivamente alla riduzione dei consumi di carburanti, da un lato e, dall’altro, delle basse emissioni di CO2. Conti alla mano, uno pneumatico che ben aderisce sull’asfalto coi limiti imposti dalla UE, partecipa a ridurre del 7% il livello di CO2 nell’ambiente e non solo, riduce anche i consumi allorquando la costruzione della gomma porterà lo pneumatico ad essere sorvegliato circa il suo stato ed alla pressione di gonfiaggio.

    Secondo la UE la sola introduzione di massa dell’ESP, attualmente ritenuto fra i sistemi più efficaci di salvaguardia della vita in auto, ridurrebbe di 2.500 i morti da sinistri stradali, un dato che risulta sommato in larga misura anche ai sistemi avanzati di frenatura soprattutto in condizioni critiche.

    Il Vice Presidente della Commissione europea Gunter Verheugen, responsabile delle imprese e della politica industriale, ha spiegato che così si “semplifica la legislazione, si migliora la sicurezza stradale, si riduce il consumo di carburante, attraverso un approccio politico integrato che va a vantaggio dei cittadini, dell’ambiente e dell’industria”.

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