Con Honda FCX, l’auto ad idrogeno è pronta da domani, eppure….

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    Con Honda FCX, l’auto ad idrogeno è pronta da domani, eppure….

    Cambia il mondo dell?auto, muta il rapporto che avremo con questo mezzo e fra qualche anno, coloro che lo vorranno, si muoveranno sempre di più con vetture elettriche, silenziosissime e che alimenteranno direttamente in garage come si fa oggi col telefonino e, inoltre, non dovranno rinunciare a nulla in fatto di prestazioni, visto che le auto avranno raggiunto performance degne dei potenti propulsori a benzina attuali.

    Capostipite di questo salto verso il futuro, prossimo venturo, la Honda con la sua FCX, della quale si è già abbondantemente parlato, tuttavia, parlando di innovazione tecnologica a quattro ruote, qualche altra notizia dell?ultima ora, non può che aggiungere conoscenza ad un campo pieno di risorse come quello afferente al progresso di questo millennio.

    E, parlando di Honda FCX, la vettura, oltre che dotata di una tecnologia avveniristica, ha forme e dimensioni paragonabili ad auto di tutto i giorni, fatto quest?ultimo importante, nella misura in cui, un?auto dalle linee eccessivamente proiettate al futuro potrebbe sconcertare il consumatore, mentre nella vettura giapponese ritroviamo un design quanto mai moderno e aerodinamicamente ineccepibile.

    La FCX sarà alimentata da un motore elettrico, a celle di combustibile ed idrogeno, potrà trasportare fino a 4 persone e, soprattutto, avrà un?autonomia uguale alle attuali auto alimentate con carburanti tradizionali.

    Particolarità importante, a differenza di tutti gli altri prototipi, la FCX si potrà acquistarla, non a caso fin?ora ne sono stati prodotti 31 esemplari, quanto prima e pensare che quando ne parlammo, oltre un anno fa, sembrava lontano il tempo in cui si poteva immaginare un utilizzo di massa di quest?auto; addirittura apprendiamo che, qualcuno di questi esemplari, è stato comprato da società di autonoleggio e offerta a clienti che ne fanno richiesta col beneplacito di Honda.

    E per quanto la data di commercializzazione definitiva di FCX non è proprio lì da venire, sappiamo che è stata stabilita intorno al 2015, la vetturaè già pronta, in linea di massima, sarà dotata di una cella di combustibile del peso di meno di 70 chilogrammi; in origine, nei primi prototipi, ne pesava 200 e la vettura sarà in grado di sviluppare 134 cavalli di potenza che consentiranno alla vettura di raggiungere tranquillamente i 160 orari con un?accelerazione, da 0 a 100 orari intorno ai 10 secondi e un?autonomia complessiva calcolata, approssimativamente, intono ai 600 chilometri, altro dato che l?avvicina ai propulsori a benzina.

    A guardarla dentro, la FCX, colpisce per lo spazio destinato agli occupanti, viste le generose dimensioni dell?abitacolo, per lo più contraddistinto da un look decisamente elegante che trasferisce, al primo sguardo, l?idea immediata di un grande confort interno; ciò nonostante l?altezza non elevatissima della parte posteriore degli interni che spiovono di molto e che farebbero pensare ad una certa scomodità dei passeggeri posteriori, è più apparente che reale, visto che, all?interno stanno bene tutti, indipendentemente dalla statura; i sedili sono soffici, gli interni caldi che accolgono al meglio gli occupanti, insomma, la sensazione di viaggiare sulla seta è assicurata, la vettura si muove con un sibilo, più aerodinamico che altro, il silenzio è assoluto e alla sola pressione dell?acceleratore, l?auto schizza così come farebbe se azionata da un propulsore a benzina, con buone prestazioni, senza strappi, priva di qualsivoglia indecisione e per di più con una tenuta quasi senza uguali e con un ottimo assetto e stabilità.

    Insomma, allo stato delle cose, potremmo acquistare quest?auto anche da quest?anno, ma c?è un ?ma?, dove troveremmo l?idrogeno per alimentarla? La soluzione più facile per produrre e immettere questo gas sarebbe quello di estrarlo tramite elettrolisi dall?acqua, la tecnica sarebbe volta, dunque, nel coinvolgimento non solo delle Case costruttrici di automobili orientate verso auto con tali propulsori, ma ci si aspetta anche un impegno da parte delle aziende energetiche, perché l?investimento per mettere in funzione un tale apparato è ingentissimo.

    Purtroppo, nonostante tutto, siamo ben lungi dall?essere pervenuti a questa conclusione, eppure, la strada da seguire per giungere all?affrancamento dal petrolio passa proprio dall?idrogeno che oltretutto segnerebbe un?era tecnologica più ?verde? che mai. A noi cogliere quest?opportunità, Honda c?è riuscita!