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Con l’Indennizzo Diretto, maggiori risarcimenti, minori costi delle tariffe

Con l’Indennizzo Diretto, maggiori risarcimenti, minori costi delle tariffe
da in Assicurazione auto, Associazioni Consumatori, Auto nuove, Codice della strada
Ultimo aggiornamento:

    Solo vantaggi con l'Indennizzo Diretto

    Non male, l’Indennizzo Diretto, almeno a seguire i dati stilati dal ministro Pierluigi Bersani dello Sviluppo economico, son passati meno di due mesi dalla introduzione di questa importante novità assicurativa e il numero dei risarcimenti andati a conclusione è cresciuto notevolmente, visto che siamo a quota 8.295 sinistri, pari all’8,3% di tutti i sinistri verificati.

    A pieno regime - ha detto il ministro – il risarcimento diretto potrebbe riguardare l’80% degli incidenti italiani e ci sarebbe una riduzione drastica dei meccanismi intermedi che provocano l’aggravio dei costi delle polizze”

    Un plauso anche dal presidente Giannini dell’ISVAP , l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni che prevede una riduzione dei premi annui di assicurazione RC-Auto, pari al 5% e tutto ciò, fra poco più di una decina di mesi.

    Deciso, invece, il commento del ministro Bersani che sottolinea ancora il problema che ancora oggi riguarda i rapporti fra assicurati e assicuratori, le tariffe, ancora troppo alte, il modo per ridurle, l’istituzione della figura dell’agente plurimandatario, questo passo è importante, perché il rappresentante delle compagnie di assicurazioni, quale è l’agente, potrebbe proporre contratti sottoponendo al cliente quello più conveniente in quel momento, un po’ sul modello dei brocker’s di assicurazioni.

    Dalla parte della compagnie l’auspicio di poter far partire, entro un semestre, un nuovo portale che consentirà di conoscere le migliori tariffe sul mercato, aggiornate in tempo reale e dove sarà possibile anche accedere ad un sistema che raccoglierà proposte, esperienze e anche lamentele degli assicurati: “Il cittadino - come ha spiegato il viceministro Sergio D’Antoni – potrà inserire i propri dati e conoscere il preventivo più conveniente e adatto al proprio profilo assicurativo”.

    A questo si aggiunga l’istituzione della scatola nera, sul modello aeronautico da estendere al parco auto circolante che, potendo registrare, attimo per attimo, velocità, manovre e tutto quanto accade in auto, anche antecedentemente ad un sinistro, riducendo le frodi assicurative, taglierebbe, di netto, il costo delle stesse sulle quali, attualmente, l’ incidenza è in misura del 3% annuo.

    “Il nuovo strumento sarà un’arma contro le frodi – ha ribadito Giannini – che oggi, stando solo ai casi che emergono, incidono sul 3% dei sinistri.

    Alla lunga l’effetto si farà, quindi, sentire sui costi sostenuti dalle assicurazioni nei risarcimenti e quindi indirettamente anche sulle tariffe”.

    Apprezzamenti anche da parte di Confconsumatori, “In particolare, – dice l’associazione dei Consumatori- emerge il problema del conflitto di interessi in cui si viene a trovare l’impresa che è chiamata ad assistere, informare e liquidare il cliente danneggiato. Da qui, l’esigenza di prevedere per i danni materiali che il perito, invece che dalla compagnia, possa essere liberamente scelto dal danneggiato, e che, per i danni alla persona, la procedura sia prevista come facoltativa o collegata a uno sconto sulla polizza, lasciando così al consumatore la libertà di scelta”.

    Anche Adiconsum si dice soddisfatta dell’Indennizzo Diretto, meno positivi , invece, i commenti di un’altra Associazione, Codici, che critica la notizia circa la diminuzione delle tariffe in misura del 5%, “Se è vero che l’indennizzo diretto velocizzerà i risarcimenti per i danni subiti dai sinistri stradali, è anche vero che la “buona fede” delle compagnie assicurative è una favola che non si confà alle regole dell’economia di mercato”.

    Insomma, ci sembra di capire dalle dichiarazioni dell’Associazione, se con la Legge 57/2001 erano giù diminuiti i rimborsi da parte della Compagnie di assicurazione, in certi casi anche del 50%, se non addirittura del 75% e ciò non è bastato per far diminuire le tariffe, anzi, sono addirittura aumentate, come si può sperare, oggi, in questa diminuzione ipotizzata nella misura del 5% per la sola entrata in vigore del Risarcimento Diretto. Le Compagnie di Assicurazione, secondo l’Associazione dei Consumatori, godono di troppi diritti e vera diminuzione delle tariffe ci sarà, solo quando le Società assicurative perderanno i troppi diritti e privilegi che hanno ancora oggi e prendano coscienza dei maggiori doveri da assumere nei confronti degli assicurati.

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