Concept car al Salone di Parigi 2014, le novità del mondo dell’auto [FOTO]

Al Salone di Parigi c'è stato il pieno di concept car, tutte interessanti a modo loro ed ognuna con le proprie caratteristiche

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    Anche al Salone di Parigi 2014 i brand automobilistici hanno presentato delle concept car interessanti. Noi vogliamo parlarvi di tutte le concept car presenti al salone, racchiuse in un’unico articolo per fargli strizzare un po’ gli occhi e sperare che, magari, un giorno una di essere possa trovare la strada della produzione in serie (è magari restare fedele alla show car esposta). Alcuni sono prototipi dall’estetica originale, estrosa, altri richiamano il passato, altri guardano al futuro spezzando con la propria discendenza. Insomma…..ce ne sono per tutti i gusti!

    Audi TT Sportback

    Il primo concept del lotto arriva direttamente di Ingolstadt. Sembra qualcosa di già visto….ah sì! E’ una TT, ma ha due porte in più. Ecco, l’Audi TT Sportback è proprio il concept proposto da Audi per saggiare la reazione del pubblico a questa specie di…shock. L’estetica è accattivante, soprattutto all’anteriore dove l’enorme griglia single frame totalizza tutto il muso e le dona quel “qualcosa” di grintoso. Ci sono poi le porte posteriori, che permettono l’accesso alla seconda fila composta da sedili singoli e non dal divanetto. Sotto il cofano batte un motore TFSI da 2 litri e 400 cavalli (record, potenza di 200 cavalli al litro), che le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3.9 secondi, grazie anche alla trazione Quattro ed al cambio S Tronic.

    Citroen DS Divine

    Citroen propone al Salone di Parigi il concept di una berlina compatta con motore pompato di cavalli. La linea è muscolosa, con solchi che percorrono tutta l’auto e sembrano essere stati fatti nel marmo. Il prototipo prevede quattro porte, quindi l’accesso alla fila posteriore è semplificato nonostante la maniglie sembrino nascosta, mentre sul fronte del motore adotto l’ormai conosciuto 1.6 litri THP da 270 cavalli.

    Citroen C4 Cactus Airflow 2L

    Che i brand credano fermamente nell’ibrido ormai l’abbiamo capito, ma Citroen propone un’alternativa di ibrido che non sfrutta l’elettricità in abbinamento al motore termico ma l’aria compressa. Il concept presente si chiama C4 Cactus airflow 2L e sfrutta accorgimenti atti a ridurre al minimo l’attrito con l’aria: a partire da appendici dedicate al direzionamento del flusso d’aria fino ad arrivare ai cerchioni che si chiudono quando i freni non necessitano di raffreddamento. Per aumentare l’autonomia disponibile sono stati adottati anche pneumatici con battistrada da 155 mm.

    Honda Jazz Prototype

    Quella presentata da Honda è una piccola monovolume di segmento B. L’estetica ha i tratti tipici del brand giapponese, con la calandra di grandi dimensioni e che include i gruppi ottici anteriori. Al posteriore troviamo uno spoiler di generose dimensioni e due estrattori ai lati del paraurti. Anche le dimensioni sono cambiate rispetto al modello che soppianta: è cresciuta di 15 mm in lunghezza ed ancora di più nel passo. Per lei solo motori benzina, affiancati anche da un’unità ibrida.

    Honda HR-V Prototype

    Il crossover lanciato al Salone di Parigi 2014 dalla Honda è HR-V, modello con linee che rompono nettamente con la tradizione dalla famiglia. Come sul concept della Jazz, anche sulla HR-V compare la calandra che include i gruppi ottici e separa nettamente il cofano dal paraurti anteriore, mentre lungo la fiancata una nervatura attraversa longitudinalmente gli sportelli e termina vicino alla maniglia delle portiere posteriori.

    Honda Civic Type R

    La più prestazionale delle Civic cambia veste e si presenta con un look ancora più aggressivo di prima. Lo stile è inconfondibilmente “Civic”, nel senso che la si riconoscerebbe lontano un miglio, eppure ha perso uno dei suoi tratti distintivi: il motore aspirato, a fronte del turbo. Il suo propulsore da 2 litri scarica a terra circa 280 cavalli e 400 Nm di coppia, abbinato ad un cambio manuale a sei marce ed a modifiche importanti effettuate su assetto e telaio.

    Infiniti Q80 Inspiration

    Il futuristico concept Infiniti Q80 Inspiration è riuscito a dire la sua al Salone di Parigi 2014 con le sue linee futuristiche. Si presenta con un corpo vettura affusolato, caratterizzato da un abitacolo in posizione arretrata ed un cofano sontuosamente lungo, che raccorda dolcemente il montante ed il parabrezza. E’ lunga circa 5 metri ed 8 centimetri ed offre portiere posteriori che si aprono controvento per far accedere su sedili singoli. L’unità propulsiva è ibrida e mette in campo un V6 biturbo da 450 cavalli, ai quali vanno aggiunti gli ulteriori 100 dell’unità elettrica

    Lamborghini Asterion LPI 910-4

    Il concept presentato alla kermesse parigina richiama idealmente le linee che hanno reso celebre la Lamborghini Miura, ma con uno sviluppo della tecnica ad altissimi livelli. Questa nuova Lamborghini LPI 910-4 sfrutta una motorizzazione ibrida composta da un propulsore termico V10 da 5.2 litri e 610 cavalli, montato in posizione longitudinale sul retrotreno, e tre motori elettrici (due avanti ed uno dietro) che portano la potenza totale a 910 cavalli. Le prestazioni dichiarate per questa supercar sono di uno scatto 0-100 km/h coperto in soli 3 secondi ed una velocità massima di 320 km/h. Prestazioni eccellenti anche in fatto di efficienza, dato che i consumi (pare) si attestano sui 4.1 litri per percorrere 100 km, anche se è possibile optare per percorrere la media di 50 km in completa autonomia elettrica ad una velocità massima di 125 km/h.

    Mitsubishi Outlander PHEV Concept-S

    Anche Mitsubishi vuole stupire il grande pubblico con un concept degno di questo nome, e si chiama Outlander PHEV Concept-S. Con una grande calandra a forma di X e luci di posizione a LED il design ha guadagnato tanti punti a suo favore, anche se al posteriore c’è un fascione luminoso che percorre il portellone in tutta la sua larghezza. L’aspetto aggressivo a massiccio è poi messo in evidenza dal cofano anteriore alto e dagli inserti cromati lungo le fiancate.

    Renault EOLAB

    E’ uno studio particolarmente promettente quello fatto da Renault con la EOLAB, che vede soluzioni tecnologiche niente male, tutte e favore dell’aerodinamica: a partire dallo splitter anteriore che si abbassa per diminuire la resistenza sotto al pianale, fino ad arrivare ai flap agli angoli del paraurti posteriore che si aprono per diminuire la resistenza dell’aria, passando per i cerchi che si chiudono quando i freni sono freddi e gli pneumatici a sezione ridotta. Il motore è ibrido e Renault promette percorrenze di 100 km con un litro.

    Salone di Parigi 2014: tutte le novità esposte