Concorso d’Eleganza a Villa d’Este, indimenticabile vetrina di auto sullo sfondo del lago di Como

Il pittoresco sfonfo del lago di Como in una raffinatissima vetrina automobilistica

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    Concorso d’Eleganza a Villa d’Este, indimenticabile vetrina di auto sullo sfondo del lago di Como

    Interessante weekend quello che si concluderà oggi a Como, patrocinato da BMW Group e che vede la partecipazione delle più importanti concept car avveniristiche del momento.

    Sono almeno una cinquantina i prototipi cui fa da sfondo l’incantevole scenario del lago di Como in una rassegna denominata Concorso d’Eleganza a Villa d’Este cui hanno partecipato Case automobilistiche e carrozzieri, famosi e meno noti, provenienti da ogni angolo d’Europa.

    Il Concorso d’Eleganza, è una vetrina abbastanza giovane, è nata, infatti, nel ‘2002 e quest’anno assegnerà i primi due premi a due concept fra le più importanti presentate in anteprima mondiale.

    In questa sfavillante occasione, l’opportunità per la Ferrari, di festeggiare il suo 50° anniversario con la sua 575 GTZ carrozzata dal notissimo Zagato che ha voluto lasciare, anche stavolta, il segno indelebile della sua matita, con una riedizione del modello 250 GTZ, anni cinquanta, caratterizzato dal particolarissimo tetto “double bubble”.

    Spazio anche alla Russia, al Concorso d’Eleganza, che presenta il suo coupè di sogno, Russo-Baltique Impression, logica prosecuzione della Russo-Baltique post ricoluzione russa. L’auto, costruita con moderni criteri atti ad alleggerirne le forme e il peso, è interamente costruita in fibra di carbonio e monta un propulsore a 12 cilindri che sviluppa ben 555 cavalli di potenza.

    Sullo sfondo lariano, un angolo è stato anche riservato ad Aston Martin con la Rapid 2005, una concept di un coupè quattro porte che a Ginevra ha spopolato per interessi e consensi generali da parte di pubblico e stampa specializzata, così come avvenuto anche per l’Alfa Romeo 8C Spider, nato da un progetto dei primi anni di questo secolo e riveduta, nel ‘2005, in una sorta di rivisitazione che potrebbe preludere alla trasformazione della concept in auto definitiva.

    Interessante anche la proposta di Pininfarina Birdcage 75°, un’altra occasione per il celebre carrozziere italiano che festeggia il suo 75° anno dalla fondazione della azienda milanese con un coupè ultraribassato derivato dalla Maserati MC 12 degli anni sessanta. Questa promettente concept, interamente in vetro, si apre elettricamente.

    Anche Renault ha i suoi spazi al Concorso d’Eleganza di Villa d’ Este, con la sua concept Altica ‘2006, un modello che coniuga linee dolci a forme e temperamenti sportiveggianti, in una sorta di vettura per famiglia dal piglio sicuramente futuristico.

    E non poteva mancare, all’importante evento, Rolls-Royce con la sua 101EX, che si inserisce con la sua concept direttamente nei nostri tempi, lasciandosi alle spalle quell’alone classico che ha, in parte, partecipato al declino dell’importante ex marchio britannico e che invece, con questo modello, sicuramente bello e raffinatissimo, di vettura interamente scoperta, offre al suo pubblico un’auto moderna, attuale anche nel design pur sempre con lo sguardo al passato, visto come uno stile, vagamente classicheggiante che partecipa attivamente al successo del modello attuale.

    Di seguito, alla importante kermesse, trova spazio anche la stupenda concept BMW Z4 coupè, dalle febbrili prestazioni e da un design accattivante. Così come largo è stato fatto anche per la Mini Concept Ginevra, logica prosecuzione dei fasti del Rally di Montecarlo incarnata nella celeberrima intramontabile vettura.

    E, ancora, occhi aperti rivolti anche alle gloriose BMW Art Car, quindici stupendi esemplari di BMW trasformate in vere e proprie opere d’arte, frutto della passione e della bravura di designers internazionali e, infine, l’occasione è quanto mai adatta, per ammirare le concept del passato viste con occhi moderni, in una sorta di passaggio epocale degli studi elaborati su prototipi di alcuni decenni fa, attualizzati in chiave moderna.

    Una mostra unica, che, a coloro che hanno avuto il privilegio di assistervi, ha sicuramente lasciato un ricordo indelebile dell’arte, prima di ogni altra cosa, trasfusa nella moderna automobile.