Consigli per una guida più economica ed efficiente

Consigli per una guida più economica ed efficiente
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    risparmiare carburante

    In un periodo dove il costo dei carburanti è molto alto, è diventato sempre più importante diminuire l’uso dell’automobile allo stretto necessario ma è ancora più importante diminuire i consumi quando la si usa. Per questo Volksvagen un pò di tempo fa ha lanciato un’iniziativa denominata Think Blue Challenge, il cui scopo è quello di premiare l’automobilista più parsimonioso.
    La cosiddetta “Economy Run” è molto utile anche nella guida di tutti i giorni perché consente di risparmiare significative quantità di carburante e aumentare quindi la percorrenza con un pieno. Per fare questo è necessario prestare attenzione al traffico che ci circonda e ad alcuni dettagli di cui spesso ci dimentichiamo.
    Ma ora vediamo nel dettaglio i consigli utili agli automobilisti di tutti i giorni, per ridurre al massimo i consumi e guidare nel modo più efficiente possibile.

    Usare in modo intelligente il climatizzatore

    Climatizzatore-Volkswagen Up!

    Con il caldo di quest’estate molti di voi avranno usato certamente il climatizzatore, mentre altri avranno preferito tenere spalancati i finestrini. C’è da sapere però che il luogo comune del clima che fa consumare di più dei finestrini aperti non è vero: in velocità l’aria che passa attraverso l’abitacolo con i vetri abbassati aumenta di molto la resistenza aerodinamica, diminuendo in modo sensibile l’efficienza della vettura che dovrà quindi consumare più benzina per per spostarsi.
    Invece, utilizzando in modo intelligente il climatizzatore questo non accade e ora vi spiegheremo come fare.
    Dopo una lunga sosta al sole, l’abitacolo della vettura raggiunge temperature molto alte quindi è necessario, prima di mettersi in movimento, spalancare porte e portellone del baule per qualche minuto per far sì che il caldo esca. Non appena ci si mette in moto poi è buona cosa tenere per un pò i finestrini aperti, per far uscire il caldo rimasto nell’abitacolo, e nel frattempo accendere il climatizzatore con la funzione di ricircolo attiva.
    Attivando il ricircolo, il compressore del clima ha meno aria da raffreddare quindi ci mette meno tempo e consuma meno carburante.
    Non appena si è ottenuta la temperatura desiderata all’interno dell’abitacolo, è buona norma disattivare il ricircolo e diminuire la potenza del clima o addirittura spegnerlo.
    Tutti questi accorgimenti vanno a beneficio dei consumi: si può arrivare a risparmiare persino 2 litri di carburante ogni 100 chilometri (questo nei mesi più caldi).
    Vi ricordiamo poi che sarebbe buona norma utilizzare il clima anche nei mesi più freddi poiché diminuisce l’appannamento delle superfici vetrate e quindi aumenta la visibilità dall’interno della vettura, soprattutto di notte o alla mattina presto quando le temperature sono minori.

    I consumi aumentano anche d’inverno

    Think Blue Challenge-spegnere lo sbrinatore

    I consumi di carburante dovuti all’impianto elettrico aumentano anche d’inverno: alcune moderne autovetture sono dotate di sedili riscaldabili, molto comodi quando fa freddo ma che contribuiscono a consumare di più.
    Mentre si guida è utile prestare attenzione a tutto ciò che è attivato: lo sbrinatore e i sedili riscaldati sono inutili se i vetri non presentano condensa (in certi casi consuma di meno avere il clima acceso per evitare si appannino le superfici vetrate) e se i sedili hanno già raggiunto una temperatura ottimale.
    Quindi questi due dispositivi sono utili non appena si entra nella vettura dopo averla lasciata parcheggiata all’aperto con temperature basse, ma non appena l’interno della vettura si è riscaldato è bene spegnerli, tutto a favore dei consumi.

    Importante sfruttare l’inerzia

    Molti automobilisti ignorano cosa sia l’inerzia perché spesso (purtroppo) non viene neanche accennata nei corsi di Scuola Guida. Ve ne parleremo noi ora.
    Nelle moderne autovetture dotate di iniezione elettronica del carburante e di computer di bordo con indicatore del consumo istantaneo è possibile leggere sullo strumento “0,0 l/100 km“. Ma questo cosa significa? Significa che ci si trova in fase di rilascio, ossia si sta avanzando senza premere sull’acceleratore e quindi la vettura per avanzare sfrutta la sua inerzia. In queste fasi i motori moderni attuano il cosiddetto “cut-off” nell’alimentazione: il consumo di carburante è al minimo.
    Così facendo, l’auto si muove lungo pendenze o falsopiani sfruttando la sua inerzia che è ostacolata dall’attrito degli pneumatici sull’asfalto, dalla resistenza aerodinamica e dall’attrito degli organi in movimento.
    Qualora ci si trova in lunghi tratti pianeggianti in assenza di traffico si può massimizzare il risparmio mettendo in folle (sul cambio automatico o premendo la frizione sul cambio manuale) facendo lavorare il motore al minimo dei giri.
    In condizioni del genere, un moderno propulsore consuma in media 0,5 litri di carburante all’ora (se non meno).

    Sfruttare l’efficienza del motore

    Un altro comportamento molto importante da attuare per evitare inutili consumi di carburante è quello di passare al rapporto superiore non appena possibile.
    E’ sempre in crescita il numero di autovetture che adotta un sistema informativo nello schermo del computer di bordo che consiglia il momento ottimale nel quale effettuare la cambiata alla marcia superiore per risparmiare carburante.
    I moderni propulsori infatti non disdegnano per niente di funzionare a bassi regimi di rotazione, anzi! Infatti già a bassi giri dispongono di una coppia motrice non indifferente, motivo per cui è consigliato passare alle marce alte il prima possibile così da aumentare le percorrenze con un litro di carburante.
    Attenzione però perché bisogna stare attenti al traffico che ci circonda e alle condizioni della strada: se siamo incolonnati è meglio aspettare che il traffico diventi più scorrevole prima di passare al rapporto superiore poiché potrebbe capitare di dover rallentare frequentemente, mentre se si è in salita bisogna tenere la marcia giusta per avere un pò di spunto ed evitare di affaticare troppo il motore (specie se a pieno carico).
    Partendo da fermi conviene passare dalla prima alla seconda marcia poco dopo essere partiti e accelerare gradualmente e con dolcezza (ogni accelerazione o frenata brusca quando non è necessaria fa solo aumentare i consumi inutilmente).
    In presenza di cambio automatico, grazie alla comodità che offre si sta diffondendo sempre più, è da evitare il kick-down che si inserisce quando si preme a fondo l’acceleratore, ad esempio per effettuare un sorpasso. Questa funzione scala una o più marce e fa salire di molto i giri del motore, quindi se non è strettamente necessaria è da evitare alleggerendo non appena possibile la pressione sul pedale dell’acceleratore per far sì che la centralina elettronica di gestione del cambio non dia l’ordine di scalare, bensì di passare al rapporto superiore.

    Questi consigli uniti ad uno stile di guida pacato che si basa su accelerazioni e frenate dolci tenendo sempre sotto controllo il flusso del traffico, consentiranno di contenere in modo notevole i consumi. Uno stile di guida di questo tipo dovrebbe essere applicato da tutti gli automobilisti poiché, oltre a diminuire consumi ed emissioni, aumenta la sicurezza anche degli altri rendendo il traffico più fluido e diminuendo il crearsi di incolonnamenti.

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