Contributi governativi per bici e scooter elettrici

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    Catania - Piazza Duomo

    Se le città sono inquinate, diamo una mano noi stessi per non contribuire, sia pure involontariamente, ad ammorbare l’aria, ovvero, muoviamoci all’interno delle metropoli con bici o scooter elettrici, per di più, approfittando delle agevolazioni comunali.

    Parrebbe questo lo spirito dell’iniziativa messa in atto dal Comune di Catania che, proprio per incentivare l’uso di questi due mezzi per nulla inquinanti, ha previsto in bilancio, 150 mila euro concessi dal Ministero per l’Ambiente per sostenere la mobilità sostenibile che si riflette in 250 euro per l’acquisto di una bici elettrica e 500 per uno scooter elettrico.

    Con la somma messa a disposizione dal comune etneo, ci sarà spazio solo per 150 scooter e 300 bici elettriche, poca roba, ma è pur qualcosa! e comunque dimostra una certa attenzione da parte delle Istituzioni verso il problema dell’inquinamento con i danni che si riflettono sulla salute dei cittadini anche alla luce della recente indagine ISTAT che dimostra come in Italia un guidatore su due soffre, fra l’altro, di disturbi psicofisici dovuto al quotidiano “imbottigliamento”da traffico, così come dimostrato anche da ricercatori inglesi che parlano di una vera e propria nevrosi denominata “traffici stress sindrome” con riflessi negativi sulla salute e veri stati patologici che vanno dal senso di soffocamento, alla tachicardia, compresa la profusa sudorazione e il mal di testa.

    Dunque pensare verde , pensare pulito – sottolinea l’assessore Orazio D’Antoni – lasciando la macchina nel box per usarla solo per i lunghi spostamenti e sostituirla per spostarsi in città con mezzi alternativi ecologici , poco ingombranti e facili da guidare oltre ad aiutare l’ambiente serve soprattutto a salvaguardare la nostra salute. La bici è salutare – continua Orazio D’Antoni – occupa poco spazio e si può usare senza fatica , come nel caso di quelle elettriche. Si tratta di un veicolo ecologico , pratico innovativo senza obbligo di assicurazione , né patente, né casco e non paga tassa di circolazione e può circolare liberamente anche in caso di blocco del traffico. La bici a pedalata assistita , non fuma , non puzza è silenziosa e la ricarica costa un decimo rispetto alla benzina o al gasolio. Inoltre si ricarica facilmente da una qualsiasi presa elettrica. Lo stesso dicasi per lo scooter elettrico. Gli acquirenti di questo tipo di ciclomotore sono esentati dal pagamento della tassa di proprietà e godono di uno sconto pari al 50 per cento dell’importo sul rateo assicurativo. Insomma come dire – conclude Orazio D’Antoni – tutte agevolazioni che possono invogliare all’acquisto di questi mezzi . Il nostro obiettivo è quello di salvaguardare la salute dei nostri concittadini dai rischi legati all’inquinamento atmosferico . Certamente queste agevolazioni non risolveranno il problema ma contribuiscono ad informare i cittadini che giornalmente si spostano da casa per raggiungere il posto di lavoro che da oggi è possibile farlo anche con mezzi semplici e poco inquinanti “.

    Chi potrà beneficiare della agevolazione

    Potranno beneficiare del contributo tutti i cittadini maggiorenni residenti o con domicilio lavorativo da due anni, oltre che a Catania, anche nei seguenti comuni etnei:

    Accastello, San Gregorio, Tremestieri Etneo, Sant’Agata li Battiati, Gravina di Catania, Mascalucia, San Pietro Clarenza,Misterbianco.

    Col contributo è richiesto al beneficiario un impegno di due anni, dall’acquisto, a mantenere la proprietà del mezzo acquistato. Per maggiori ragguagli, compresi i documenti necessari per accedere al beneficio, si fa riferimento al sito del Comune di Catania.