Controllare e rabboccare l’olio motore: come fare

Controllare e rabboccare l’olio motore: come fare
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Ultimo aggiornamento: Martedì 24/02/2015 12:03

    controllo e rabbocco olio motore_O3

    Ora vediamo come controllare e rabboccare l’olio motore e come fare. Una delle tante operazioni di routine previste per la cura di un motore è il controllo del livello dell’olio e l’eventuale rabbocco. Ma come si fa a controllare quanto olio c’è e come capire se è il caso o meno di rabboccarlo? Sostanzialmente sono delle domande che ogni buon automobilista (o comunque qualsiasi utente di mezzi spinti da un motore) dovrebbe porsi, in virtù del sano mantenimento dell’efficienza propulsiva e soprattutto per evitare di incorrere in possibili problemi, più o meno gravi, che spesso sono seguiti da un esborso non indifferente di denaro. Noi siamo qui per voi proprio per spiegarvi come fare questa semplice operazione di manutenzione ordinaria.

    A cosa serve?

    Partiamo prima da una semplice spiegazione: a cosa serve l’olio motore? Serve per riuscire a lubrificare tutti gli organi meccanici in movimento così da permettere lo scorrimento tra loro senza attriti degni di nota, cosa che potrebbe risultare estremamente dannosa oltre che penalizzante dal punto di vista delle prestazioni. Ogni motore ha una quantità ben definita di olio che utilizza per portare a termine questo compito, contenuta in un circuito, che non deve mai scendere al di sotto di una soglia minima di tolleranza. Proprio qui interviene l’automobilista.

    Solo pochi minuti
    Asta livello olio

    L’operazione di controllo e rabbocco è estremamente semplice ed impegna solo pochi minuti del proprio tempo. Prima di passare “all’azione” è il caso di accendere il motore per circa 30 secondi e poi spegnerlo, lasciandolo a riposo per un paio di minuti così da permettere all’olio di assestarsi. Poi si passa al controllo livello, affidato ad un’asticella posta nel vano motore alla sommità della quale troviamo un tirante a forma di cerchio, solitamente giallo o arancione: basta aprire il cofano e cercare nei pressi del blocco motore, poi non bisogna far altro che tirarlo fino a quando l’asticella non sarà uscita del tutto dalla propria sede così da poter scorgere le due tacche in prossimità della punta, indicanti il livello massimo ed il livello minimo. A questo punto è necessario pulire con cautela l’asta, reimmetterla in sede per intero e tirarla nuovamente fuori. Una veloce occhiata alla zona dell’asticella che si è nuovamente sporcata, che deve essere necessariamente tra le due tacche del MIN e del MAX (l’ideale è un millimetro sotto la quota massima), ci darà un chiaro quadro della quantità di olio presente nel motore.

    In caso di rabbocco
    asta controllo olio motore

    Al controllo dell’asticella avete scoperto che il livello è pericolosamente vicino alla tacca del MIN, o peggio ancora l’ha oltrepassata? Nessun problema, basta aggiungere la quantità mancante di olio. Per farlo bisogna svitare il tappo al centro della copertura motore e versare al suo interno la quantità necessaria di olio, che ricordiamo deve avere le stesse caratteristiche chimico-fisiche di quello già presente, fino a quando il livello sull’indicatore non sia nuovamente tornato nella norma. Cambio olio moto Difficile? Assolutamente no. Spendete 5 minuti del vostro tempo ogni 15 giorni circa, soprattutto se fate un utilizzo intensivo dell’auto: il vostro motore ringrazierà e voi potrete vivere più serenamente.

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