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Controlli auto prima di partire per le vacanze

Controlli auto prima di partire per le vacanze
da in Consigli e Guide, Manutenzione Auto
Ultimo aggiornamento: Lunedì 27/06/2016 15:48

    controlli auto prima partire

    Luglio o agosto? Per quanti avranno programmato le ferie, arriva il momento di chiedersi quali controlli auto effettuare prima di partire per le vacanze. Se siete automobilisti attenti alla vostra quattro ruote, non sarà certo un check-up intenso, quello da portare a termine. Una manutenzione curata, periodica, è sempre il miglior modo per allungare la vita dell’auto, conservare i livelli di sicurezza e risparmiare sul fronte del carburante e non solo. Per tutti gli altri, per i “disattenti”, per chi non riesce a dedicarsi all’auto, eccoci con un breve vademecum dei controlli da effettuare e i piccoli interventi di sostituzione alla portata di gran parte degli automobilisti.

    Ford Motor Company Tests Consumer Fuel Economy

    A costo di essere ripetitivi, iniziamo dal primo e unico punto di contatto della vettura con l’asfalto. Le gomme anzitutto vanno controllate visivamente, alla ricerca di tagli o protuberanze, segno di un danneggiamento della struttura interna e a rischio esplosione. Controllato lo stato esteriore, passate alla verifica della profondità dei tasselli del battistrada, che sia almeno superiore al minimo legale di 1,6 millimetri. A tal proposito si può utilizzare una moneta da 2 euro e controllare che la cornice esterna sia del tutto nascosta dal tassello. Ricordate sempre di gonfiare le gomme alla pressione prescritta dal costruttore della vostra auto, distinguendo tra un viaggio a pieno carico di persone e bagagli e uno con due soli passeggeri a bordo. Risparmierete carburante, allungherete la vita della gomma (minor surriscaldamento, quindi un’usura inferiore) e i dispositivi di sicurezza attiva avranno parametri affidabili sui quali contare ed eventualmente intervenire.

    filtro antipolline abitacolo auto

    Una volta tanto, non parliamo di filtri motore, quelli dell’olio e dell’aria, pure da controllare e sostituire – specialmente quello aria, se percorrete frequentemente durante l’anno strade polverose – ma facciamo riferimento al filtro abitacolo. La sostituzione il più delle volte è agevole, trovandosi l’elemento che filtra le impurità e rende l’aria dentro l’abitacolo pulita, posizionato all’interno del cassettino portaoggetti o nella zona inferiore della plancia. Ciascun modello ha la propria collocazione (talvolta nel vano motore) ma, una volta identificata, basterà sfilare il vecchio e montare il nuovo. Pulirlo non ha un gran senso, meglio rimpiazzarlo e respirare aria salubre e priva di batteri. Inoltre, un filtro intasato pregiudica anche la capacità di raffreddamento dell’impianto di climatizzazione. In pratica, consumereste carburante extra senza averne appieno i benefici. Restando in tema, se il climatizzatore continua a “deludervi” con un raffreddamento insufficiente, potrebbe essere richiesta la ricarica dell’impianto: dev’essere realizzata da uno specialista e i costi sono, generalmente, intorno ai 60 euro.

    cambio olio

    Con le temperature torride che puntualmente attendono i vacanzieri sulle strade italiche, non dimenticate di verificare il livello del liquido refrigerante, rabboccandolo se necessario con uno dello stesso tipo. Attenzione anche a eventuali perdite nell’impianto, che portano a un consumo anomalo e allo svuotamento della vaschetta: se riscontrate una forte diminuzione del livello, indagate e cercate la perdita. Uno sguardo va dato anche al livello del liquido freni, in tal caso è opportuno che scegliate un olio di qualità, resistente alle temperature elevate, per una frenata sempre sicura e pronta. Tra i liquidi da controllare, occhio anche a quello del servosterzo, mentre diamo per scontato abbiate già verificato l’astina dell’olio motore, avendo cura di mettere l’auto in piano ed effettuare il controllo a motore freddo.

    Gomme a parte, lo stato d’usura da tenere d’occhio è quello legato ai freni. Per verificare il consumo del disco freno è necessario dotarsi di un calibro, mentre le pastiglie possono valutarsi anche con un’ispezione a vista, a meno che non siano già chiaramente ridotte nello spessore, nel qual caso sarà bene sostituirle. I segnali che qualcosa non va nell’impianto emergono quando percepite vibrazioni in frenata, un allungamento della corsa del pedale, rumori metallici da trascinamento.

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