Corso per la patente: le tempistiche, i corsi e le novità dell’ultimo anno

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Per conseguire la patente di guida è necessario seguire un corso presso una scuola guida alla quale bisogna iscriversi. Oltre alle lezione bisogna esercitarsi con i quiz per la patente che simulano l’esame teorico, rispondendo alle varie domande presenti sulle schede. Superato l’esame teorico si passa all’esame pratico. La patente viene rilasciata dalla Motorizzazione Civile. Chi non rispetta le regole del codice della strada è soggetto a pesanti sanzioni come la riduzione dei punti o il ritiro della licenza di guida.

Corso per la patente. Le tempistiche

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Per ottenere la patente occorre dimostrare di essere nelle condizioni fisiche e tecniche idonee per guidare. Bisogna dunque ottenere il certificato medico e sostenere un esame di teoria che attesti la conoscenza del codice della strada e in seguito un esame di pratica che attesti la competenza manuale nella guida. Durante l’esame pratico vengo fatte fare delle manovre come quelle di partenza, anche in discesa e in salita, di parcheggio o inversione, ma non solo. Per fare pratica di guida del mezzo bisogna essere in possesso del foglio rosa che può essere richiesto solo al compimento dei 18 anni di età e che ha una validità di sei mesi dopo i quali scade e viene revocato. Lo stesso foglio rosa offre tre possibilità per superare gli esami. Nel caso in cui ci fossero due bocciature consecutive questo viene revocato, ma se si risulta idonei all’esame di teoria si può richiedere il foglio rosa entro due mesi mantenendo quindi valido l’esito favorevole della prova già sostenuta. Superato l’esame teorico si può sostenere l’esame pratico nella prima data disponibile.

Corso per la patente. I corsi

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I corsi possono essere seguiti in una scuola guida. L’esame di teoria non può essere sostenuto prima che sia trascorso un mese e un giorno dalla data di rilascio del foglio rosa. Solo dopo avere superato la prova di teoria si può sostenere la prova di guida. Con il foglio rosa è possibile esercitarsi solo su quei veicoli che rientrano nelle categorie per le quali è stata richiesta la patente e non su quelli appartenenti alle categorie che la patente, una volta conseguita, abilita a condurre. Le scuole guida prevedono un calendario di lezioni della durata di circa un mese, durante il quale, una o due volte a settimana, per un’ora, gli iscritti possono seguire le lezioni e prepararsi alla teoria. E’ possibile acquistare il libro delle teoria e quello dei quiz, direttamente presso la scuola. Online sono disponibili anche molti siti che permettono di esercitarsi gratuitamente, con delle schede che sono le stesse degli esami e che permettono di valutare il proprio livello di preparazione teorica sul codice della strada.

Corso per la patente. I costi

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Per avere ogni tipo di patente è necessario un certificato medico in bollo, con un costo che si aggira intorno ai 50 euro e il pagamento di tre bollettini postali per un totale di circa 45 euro. L’esame teorico per il conseguimento della patente consiste in una prova quiz a risposte multiple. Dal settembre 2006 è stata introdotta la modalità del quiz informatico multilingue ed è stata eliminata la tipologia dell’esame di teoria orale per questo tipo di patente. Una volta sostenuto l’esame teorico si passa alla pratica. Per questa si consegue il foglio rosa, che ha validità 6 mesi. Essendo disponibile solo qualche settimana dopo l’esame, nel frattempo viene rilasciato il foglio bianco che dura un mese. Il foglio rosa permette di esercitarsi sulle categorie di veicoli previste dalla patente richiesta in luoghi poco frequentati. L’esame può essere sostenuto presso la motorizzazione civile con il proprio mezzo. Per la patente B è permesso prepararsi alla guida purché si abbia a fianco una persona con la patente da almeno 10 anni e con massimo 60 anni di età. L’esame può essere sostenuto alla motorizzazione ma è necessario noleggiare un’auto con doppi comandi e un istruttore autorizzato. Visite mediche, lezioni, pratiche ed esami possono essere effettuati anche in un’autoscuola che ha però dei costi maggiori. La patente B può essere conseguita con meno di 220 euro da privatista, ma dai 500-700 euro all’autoscuola. Le lezioni di guida pratica hanno un prezzo che si aggira tra i 10 euro ai 15 euro l’una per 30 minuti.

Corso per la patente. Le novità

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Dal 9 febbraio 2011 sono in vigore le nuove norme per i neopatentati, per chi ha conseguito la patente dopo tale data, per il primo anno dalla data di conseguimento, non è più possibile condurre autoveicoli con un rapporto potenza/massa superiore a 55 kw/tonnellata e con una potenza assoluta superiore a 70 kw. La limitazione non è stabilita sulla cilindrata, ma sul rapporto tra potenza e peso dell’auto. Nel caso di veicoli di categoria M1, si applica un limite di potenza massima pari a 70 kW. Conseguire la patente B diventa più difficile. Dopo il quiz obbligatorio, entro sei mesi dalla richiesta per ottenere il foglio rosa, recenti modifiche al Codice della Strada hanno reso più impegnativo l’esame teorico che è formato da 40 domande vero/falso con un limite massimo di quattro errori, invece che 10 a risposta multipla e 25 capitoli sulla sicurezza al posto di dieci. Ulteriori cambiamenti ci sono stati anche per il recupero dei punti persi: infatti non basterà più frequentare i corsi delle autoscuole o altri enti, ma si dovrà anche superare un quiz.

Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile consultare anche i seguenti link:

Recupero punti patente: i costi
Neopatentati 2011: le nuove limitazioni sulla cilindrata
Punti della patente online: come controllare il saldo e recuperarli
Quiz patente b gratis e online: dove trovarli

Dom 22/05/2011 da Giuseppe Mancini in

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Morando+Sergio+Crocefieschi+Genova+Malpotremo+Lesegno+Italia 22 maggio 2011 20:55
Subtract karmaAdd karma

Nuove normative già in applicazione con le nuove patenti come ad esempio il CQC sono però EVASE da molti autisti dipendenti o autonomi..in quanto semplicemente il CQC NON l’hanno ! !! E NON solo certi autisti NON hanno il CQC ma assommano a questa grave mancanza il NON avere l’abilitazione professionale di qualifica lavoro per mezzi d’opera ! Come ad esempio le GRU SEMOVENTI ! Dove esistono altri patentini per poterle adoperare sul lavoro oltre a guidarle! GUIDANO E FANNO MANOVRATORI NEL CONTEMPO METTENDO A RISCHIO LORO STESSI ED ALTRE PERSONE ! Qui i controlli dovrebbero essere sinergia tra POLIZIA STRADALE ED ISPETTORATI DEL LAVORO controllando se in possesso del CQC e Qualifica per operare in lavoro con questi mezzi e nel contempo così facendo si possono anche scoprire se si è assunti regolarmente e se fatte visite mediche inerenti alle manovre mezzi e corsi di legge sulle sicurezze etc.
Chi ha preso nuove patenti queste cose magari le sanno ma NON tutti sanno del CQC obbligatorio e Corsi di qualifica di mezzi d’opera..eppure questi viaggino ogni giorno su strade ed autostrade olte che in vari cantieri lavoro..
Sergio Morando

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