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Corte di Cassazione: niente multa se orario ZTL non è regolamentato da cartello

Corte di Cassazione: niente multa se orario ZTL non è regolamentato da cartello

Secondo la Corte di Cassazione analogo risalto al provvedimento sindacale doveva essere riscontrabile anche in prossimità delle vie di accesso alle zone ZTL, cosa che non è stata fatto dal Comune

da in Codice della strada, Mondo auto
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    multa

    Immaginate che nella vostra città il Comune, per esigenze proprie, generalmente coincidenti con feste e ricorrenze, abbia deciso di procrastinare di alcuni giorni l’orario di chiusura delle aree a traffico illimitato, oltre quanto normalmente previsto.

    Immaginate a questo punto di transitare per quella strada oltre tale l’orario in cui viga il divieto; ebbene, se il Comune non ha ampiamente diffuso la notizia della novità che abbia inteso assumere e vi multeranno lo stesso, la multa potrete impugnarla perché nulla!

    E’ quanto prevede la Corte di Cassazione che con Sentenza n. 23661 del 2009 ha accolto la tesi di un automobilista romano il quale era stato multato per aver transitato in una strada contrassegnata provvisoriamente, come a traffico limitato oltre i canonici orari pattuiti inizialmente. A nulla è valsa infatti la giustificazione del Comune capitolino che aveva dato ampio risalto alla notizia sfruttando i media, televisioni locali e giornali.

    Secondo la Corte di Cassazione analogo risalto al provvedimento sindacale doveva essere riscontrabile anche in prossimità delle vie di accesso alle zone ZTL, cosa che non è stata fatto dal Comune.

    Insomma, per la Suprema Corte, l’onere della prova spetta al Comune e non al cittadino e, perciò, dovrà essere il Comune a dover dimostrare di aver provveduto comunque a segnalare adeguatamente il cambio di orario nel caso in cui il cartello stradale in prossimità dell’accesso non sia stato modificato.

    Per gli “Ermellini” invece, «non può essere affermata la responsabilità dell’opponente che sia transitato nella zona a traffico limitato facendo affidamento su un cartello stradale, posto all’ingresso del varco, che, con riguardo a quella fascia oraria, non ponga alcuna delimitazione né all’ingresso né alla circolazione».

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