Cosa non fare per non prendere una multa per eccesso di velocità [FOTO]

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    Bolzano beffava gli autovelox con l auto di 007_h_partb

    Generalmente gli italiani sono persone disposte veramente a far di tutto pur di non ricorrere a sanzioni amministrative per eccessi di velocità, per cinture non allacciate, per l‘utilizzo del cellulare durante la guida o molte altre infrazioni che non stiamo qui ad elencarvi ora. Singolare è stato però l’episodio successo in autostrada A4 in direzione Milano ad un imprenditore di Bolzano. Se pensiamo ai precedenti di questa “invenzione” dobbiamo risalire all’agente James Bond di 007 nella sua Aston Martin in quanto la vettura disponeva di un dispositivo che permetteva di nascondere la targa quando il conducente lo riteneva opportuno.

    Tornando al caso di specie, l’imprenditore bolzanino ha fatto la medesima cosa ma non più in un’Aston Martin ma in una sportiveggiante berlina come appunto la sua Skoda Octavia RS ed è stato scoperto da un poliziotto trevigiano non in servizio.

    Questo marchingegno l’automobilista l’ha comperato da un sito internet ed è lo stesso che spesso si trova in negozi cinesi. Si tratta appunto di un’apparecchiatura collegata all’interno dell’auto pronta ad abbassarsi quindi nascondendo la targa da eventuali autovelox qualora il conducente lo ritenga opportuno. Il commento dell’imprenditore una volta fermato? “Ero stanco di pagare multe!“.

    Si chiama metodo della targa a scomparsa ed è “utile” appunto per lo scopo pensato dal conducente della Skoda Octavia RS, quello di non dover più ricorrere al pagamento di multe per eccessi di velocità, specialmente in tratti come quello dell’autostrada A4 composto da una serie di tutor che monitorano le velocità da un punto all’altro e, se si superano i 130 chilometri orari, limite in vigore nelle autostrade italiane in condizioni di buona visibilità, questi automaticamente riprendono con una foto la vettura in questione e le autorità di competenza si incaricheranno di mandarne la multa a casa del proprietario del mezzo.

    “Sfortuna” però ha voluto che il trentacinquenne bolzanino abbia sorpassato ad elevata velocità un poliziotto non in servizio il quale ha provveduto subito a seguirlo fotografando l’Octavia RS con la targa nascosta e lanciata sicuramente oltre i 130 orari, addirittura quasi 200 chilometri orari.

    Ovviamente, visto che il poliziotto non si trovava in servizio non ha potuto fermare la sportiva vettura di colore blu in questione tanto che ha subito informato i colleghi della vicenda e son accorsi prontamente individuando il conducente del mezzo che, una volta portato in questura ha solamente confermato le proprie colpe senza negare nulla, nemmeno l’acquisto fatto qualche giorno prima circa appunto il “nascondi targa”. L’imprenditore inoltre ha dichiarato: «L?ho comprata su internet per qualche centinaio di euro» e questo perché? Beh, non era immune a sanzioni riguardanti l’elevata velocità in autostrada e ha pure detto che era ricorso all’acquisto di questa singolare invenzione perché stanco di pagare le multe che gli arrivavano a casa. Ora egli dovrà risponderne del reato di soppressione, distruzione ed occultamento di atti veri e vedrà sequestrarsi il costoso dispositivo.