Crisi auto 2012: Ford chiude stabilimenti in Belgio e Regno Unito [FOTO]

Crisi auto 2012: Ford chiude stabilimenti in Belgio e Regno Unito [FOTO]
da in Ford, Mercato Auto
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    Acque agitate nell’industria dell’auto europea. Sembra infatti avverarsi lo scenario delineato dall’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne, che da mesi parla di un eccesso di produzione di auto in Europa. La Ford, infatti, ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Genk, in Belgio, attivo dal 1964 e che impiega 4300 lavoratori dipendenti. Nell’impianto si producono attualmente Mondeo, Galaxy e S-Max: attività che, entro la fine del 2014, verranno trasferite nello stabilimento spagnolo di Valencia. Si tratta, comunque, di tre modelli che stanno per uscire di produzione, sostituiti da nuove versioni come, ad esempio, la nuova Mondeo, il cui lancio a questo punto dovrebbe slittare dal 2013 al 2014. Già oggi Ford impiega l’impianto di Valencia per la costruzione della C-Max a cinque e sette porte: con il trasferimento delle attività di Genk, l’assemblaggio di questa vettura dovrebbe passare dalla Spagna alla Germania, nello stabilimento di Saarlouis.

    Quello di Genk, comunque, è solo la punta dell’iceberg: Ford ha infatti confermato i piani di dismissione nel 2013 dei due stabilimenti inglesi di Southampton, dove si produce il Transit (che verrà prodotto a Kocaeli, in Turchia) e di Dagenham. Quest’ultimo sarà riconvertito per la produzione del un nuovo motore diesel 2 litri a bassi livelli di CO2 che debutterà sui veicoli Ford a partire dal 2016. Lo sviluppo di questo propulsore avverrà nel Ford Technical Centre di Dunton, mentre la fabbrica motori di Bridgend si dedicherà ai propulsori a benzina.

    La Casa americana prevede una riduzione della produzione di veicoli di 355.000 unità (-18%), con un risparmio annuo fra i 450 e i 500 milioni di dollari. Previsto invece l’aumento di produzione negli altri stabilimenti, anche in previsione del lancio in Europa di ben 15 nuovi modelli come la nuova Fiesta, la Fiesta ST, la nuova Mondeo, la nuova Kuga, la EcoSport, la Edge e la nuova Mustang.
    Potrebbe essere invece diverso il destino dello stabilimento Peugeot-Citroën di Aulnay, in Francia, di cui nelle scorse settimane era stata annunciata la chiusura. Il presidente francese Francois Hollande ha infatti varato un piano da 7 miliardi di euro per finanziare la banca del gruppo Peugeot-Citroën, Banque Psa Finance. Un miliardo e mezzo sarà erogato sottoforma di finanziamento da parte di 30 banche creditrici; i restanti 5,5 saranno invece soldi pubblici forniti come garanzia statale per l’accesso a nuove linee di credito da parte della Casa automobilistica. Si tratta, secondo la Cgia di Mestre, praticamente della stessa cifra (7,6 miliardi di euro) che lo Stato italiano ha destinato alla Fiat negli ultimi 35 anni.

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